Achtung! Jabo! (Jagdtiger)

Annullata la forza aerea tedesca (Luftwaffe), gli Alleati ebbero vita facile nel colpire le colonne corazzate, eliminando dall'aria dei temibili avversari.
I cacciabombardieri (Jabo) erano una minaccia costante per i soldati dell'Asse:

Qui l'equipaggio di un cacciacarri Jagdtiger ha avvistato il pericolo; in questi casi, se il mezzo era colto allo scoperto, gli uomini potevano solo abbandonarlo, per salvarsi la vita.
Dotato di un cannone da 128 mm (poi installato anche sul Maus), e dal peso complessivo di circa 70 tonnellate, lo Jagdtiger era più un bunker semovente che un cacciacarri. Ne furono prodotti solo 77 esemplari, che ereditarono anche i problemi tecnici del carro Tiger II (di cui utilizzavano lo scafo) legati alla complessità della trasmissione ed al motore sottopotenziato.
 Con i primi piani sui particolari, possiamo vedere meglio le differenti divise indossate:

Quattro carristi indossano il nuovo modello di tuta in colore verde canneto, che si differenzia dal precedente per i due tasconi sul lato sinistro della giubba e dei pantaloni, mentre il comandante e l'uomo che si intravede dai portelli posteriori hanno la versione mimetica dell'uniforme.
La mimetica indossata dai figurini si realizza con un fondo marrone, chiazze verdi e ocra e puntini, dati con uno stuzzicadenti, in due toni di verde e altre due di marrone.


Tutti i soldati hanno la versione classica, in nero con i bordini (waffenfarben) rosa, della bustina da carrista, mentre il comandante ha il vecchio "modello da campo" in grigioverde del berretto da ufficiale, che differiva da quello d'ordinanza per la mancanza dell'armatura che ne teneva rigida la parte superiore.
Il mezzo, privo delle coperture dei cingoli lungo le fiancate, è dipinto nello schema "da imboscata" utilizzato verso la fine della guerra. Esso consiste nella tradizionale mimetica a tre colori (giallo-ocra, verde e rosso-marrone), con l'aggiunta di chiazze ocra sugli altri due colori, a simulare i raggi di sole che si infiltrano tra le foglie. I numeri sono in nero senza bordatura, pratica comune nel 1945.

Stemmi e numeri sono dipinti a mano ed una lavatura di color fumo conferisce un aspetto invecchiato al veicolo. I cingoli sono dipinti in nero, con passate di pennello asciutto in ocra.
Il tutto è in plastica, in scala 1.35: figurini Dragon, cacciacarri Revell.

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A presto!

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