Passa ai contenuti principali

La necessità... (Sd.Kfz.7/1)

...aguzza l'ingegno. Trovandosi nella necessità di fornire alle proprie truppe un'adeguata difesa contraerea, l'esercito tedesco utilizzò i mezzi più disparati. Nelle foto, vediamo un semicingolato Sd.Kfz. 7/1 che trasporta una quadrinata contraerei Flakvierling 7 da 20 mm, e traina un Nebelwerfer, ovvero un lanciarazzi multiplo a sei canne, progettato inizialmente per il lancio di nebbiogeni e poi convertito all'utilizzo di granate esplosive:

Come si nota dalle targhe, il mezzo appartiene all'aeronautica (Luftwaffe), alle cui truppe a terra era normalmente demandato il compito della difesa dagli attacchi aerei, anche se l'esercito e le SS avevano comunque batterie proprie:
 Al di sotto delle canne si notano i contenitori dei razzi per il Nebelwerfer:

A differenza del semicingolato, che sfoggia la normale mimetica a tre toni (ocra, verde e rosso-marrone), il lanciarazzi è in grigio scuro, ovvero il colore d'ordinanza prima del 1943; una tale eterogeneità non era frequente, ma nemmeno rara, poichè, a causa della mancanza di materiali, si dava la precedenza nella verniciaura ai mezzi più importanti tralasciando l'equipaggiamento secondario.
La vista dall'alto mostra il sistema di traino e le due "code" del lanciarazzi, che, una volta sganciato, sarebbero state aperte ed affondate nel terreno, grazie ai vomeri sottostanti, per garantire una postazione di tiro stabile.
Il mezzo è un kit Tamiya, mentre il Nebelwerfer è della Italeri, entrambi in plastica ed in scala 1.35.
Dopo la colorazione di base, sono state passate una lavatura di nero ed una di colore ocra molto diluito per simulare la polvere ed il terriccio sulle parti basse dei veicoli; per le parti superiori si ricorre al pennello asciutto, sempre in ocra, che serve anche ad opacizzare il parabrezza del trattore. Le decal delle targhe sono del tipo ad acqua e vanno trattate allo stesso modo del resto del modello, in modo da fonderle nell'insieme.
Sul muso, piccoli tocchi con stucco da muri, poi dipinto in ocra, riproducono un pò di terra rimasta attaccata al paraurti.

Per una rassegna di film di guerra cliccate qui.

A presto!

Commenti

Post popolari in questo blog

Space Marines Primaris Aggressors (finitura livello gioco)

Gli Aggressors sono pronti a sbaragliare il nemico con le potenti armi a loro disposizione:



Miniature Games Workshop in scala 28mm.
Finitura a livello gioco con primer spray blu e colori acrilici Citadel; la base è stata decorata con un colore grigio testurizzato della stessa marca.

A presto!

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…

Il Bf-109 di Franz Stigler

Il 20 dicembre 1943 un B-17 americano, chiamato "Ye Olde Pub", sta tentando disperatamente di tornare in Inghilterra dopo aver subito enormi danni durante una missione di bombardamento sulla Germania.
Franz Stigler, pilota di caccia e asso della Luftwaffe, nota l'aereo nemico e si alza subito in volo con il suo Bf-109 per abbatterlo.

Il pilota tedesco non ha difficoltà a raggiungere il bombardiere americano, ma, una volta affiancatolo, si accorge delle condizioni dell'aereo e del suo equipaggio: la coda è semi distrutta e la postazione del mitragliere è mancante,  un motore è fermo e un altro funziona a singhiozzo, la fusoliera è stata sventrata. E' proprio attraverso lo squarcio che Franz vede gli avieri feriti che cercano di aiutarsi l'un l'altro, mentre i due piloti si accorgono con orrore di essere in balia del nemico.
Rinunciando ad una facile 23° vittoria che gli avrebbe garantito la Croce di Ferro, e rischiando la fucilazione per l'accusa di tr…