Lindisfarne, 793 a.D.

E' sull'Isola Santa, poco al largo della costa nord orientale inglese, che gli europei sentirono parlare per la prima volta dei Vichinghi. E fu scontro, non solo di culture!
Gli invasori razziarono il monastero e le campagne circostanti, uccidendo chiunque gli si opponesse.
Lo strandhogg, in lingua nordica, scioccò a tal punto i sopravvissuti, che i Vichinghi furono considerati come un castigo divino.

Il guerriero raffigurato sta soffiando in un corno, per segnalare qualcosa ai suoi compagni:
Per i loro viaggi i Vichinghi utilizzavano navi agili e veloci, dotate di vele e remi, dal basso pescaggio e senza sovrastrutture in coperta: i Drakkar.
Come si nota, gli abiti sono molto semplici e pratici; alla cintura ci sono un'accetta, una spada ed un pugnale.

L'elmo sembra essere l'unico elemento difensivo, poichè manca il tipico scudo fatto in legno e cuoio, con l'umbone metallico.


Il figurino è in metallo, in scala 80 mm.
A parte piccole difficoltà nell'assemblaggio, non ci sono problemi particolari; ho usato un primer nero di fondo, che ha facilitato la realizzazione delle ombre.
Sulla roccia è stato necessario lumeggiare con varie tonalità di grigio a pennello asciutto, mentre la base di marmo è stata ricavata smontando un trofeo; per incollarci sopra il figurino ho usato la Pattex Ripara-Extreme.

A presto!

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