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Dura a morire (CV-5 Yorktown)

La porterei Yorktown (25.900 tonnellate di stazza a pieno carico) fu varata nel 1936. Inizialmente destinata alla flotta del Pacifico, fu trasferita nel 1941 in Atlantico per contribuire al "controllo neutrale" delle rotte verso l'Europa, minacciate dagli U-boot tedeschi. In seguito all'attacco giapponese a Pearl Harbor fu di nuovo spostata nel Pacifico:
Con un equipaggio di 2.200 uomini ed una forza aerea tra 80 e 100 mezzi, la nave partecipò alla battaglia del Mar dei Coralli, dove fu gravemente danneggiata.
Rimessa in sesto a tempo di record, la Yorktown combattè anche alle Midway, dove fu affondata dagli attacchi combinati dei Kamikaze e dei sommergibili giapponesi.
Una suggestiva visione ravvicinata del ponte di volo, in legno nell'originale:
Ed ecco l'isola, centro nevralgico della nave:

Dati tecnici:
dislocamento: 27535 t; lunghezza: 246,7 m; larghezza: 33,4 m; equipaggio: 2200 marinai + personale di volo.

Il modello è in plastica, in scala 1.250, della Revell.
Date le ampie superfici, ho applicato delle mascherature con la carta gommata per poi verniciare il tutto a spruzzo. Pochi i particolari da mettere in risalto e poche le linee di riferimento sul ponte. A parte una certa attenzione nella pulizia dei pezzi ed un buon lavoro di stuccaggio degli incastri, non ci sono particolari difficoltà nella realizzazione.

Per una panoramica sui film di guerra cliccate qui.

A presto!

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Dopo la Guerra di Corea fu posta in riserva per circa 30 anni; dopo il raddobbo ed il rientro in linea nel 1986, partecipò alla Prima Guerra del Golfo. Attualmente, è un museo galleggiante ancorato nel porto di Pearl Harbor.
Nelle foto si vedono le torrette con i calibri principali da 406mm e gli innumerevoli pezzi di calibro inferiore, che costellano la nave per tutta la sua lunghezza:
Come d'uso durante la Seconda Guerra, la Missouri imbarcava due idrovolanti per la ricognizione, che venivano fatti decollare per mezzo di catapulte idrauliche e recuperati con una gru:
Dati tecnici:
Dislocamento: 59300 t; lunghezza: 271,27 m; larghezza: 32,92 m; equipaggio: 2788.

Modello in plastica della Hasegawa in scala 1.250.
Splendido il dettaglio delle molte parti da assemblare, con p…

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La fanteria, appoggiata da un panzer IV, combatte strada per strada:

Di seguito, alcune viste al livello del terreno:

I soldati esplorano ogni angolo alla ricerca del nemico e sfruttano le macerie come riparo:

Per finire, un primo piano sui mortaisti, che forniscono appoggio ravvicinato all'avanzata:

Diorama in scala 1/35 con tutti gli elementi in plastica.
Il panzer IV (cliccate qui per maggiori dettagli) è della Italeri, i figurini della Tamiya e gli edifici della Miniart.
I marciapiedi sono stati realizzati con la masonite, mentre il piano stradale è un foglio di pasta Das, steso con un mattarello e modellato con uno stencil a rilievo che riproduce i ciottoli.
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