Sancta Sanctorum: il tavolo da modellismo

Punto centrale dell'hobby in scala ridotta è il tavolo da modellismo:
Il tavolo stesso è lo strumento più importante: un posto dove operare e dove lasciare gli attrezzi e i modellini in fase di ultimazione, senza che nessuno debba aver motivo di metterci le mani!
Cominciamo il giro turistico, e, procedendo da sinistra verso destra, troviamo due scatole piene di barattoli di colore di varie marche, acquistati a seconda delle necessità e dei prezzi: in tutta onestà, non ho trovato differenze di resa tali da giustificare prezzi esagerati; lo stesso dicasi per i pennelli.
Per facilitare il mescolamento delle vernici prima di usarle, ho inserito nei barattoli dei piombi da pesca da 5 grammi: sono efficaci e di poco prezzo.
Nel portapenne in alto ci sono le lime ed accanto vediamo stuzzicadenti, taglierino e collanti vari:
Al centro c'è un'altra scatola con i colori di uso più frequente, con relativa vaschetta per acqua con portapennelli incorporato (acquistata da LIDL per pochi euro).
I grossi cosi di plastica sulla sinistra sono i piedistalli delle uova di Pasqua, riciclati come appoggi sopraelevati per dipingere i figurini con più comodità, mentre i bicchierini al centro sono ex-misurini per il collutorio, che utilizzo per mescolare i colori (i misurini, non il collutorio!).
Domina la scena il sottomano che protegge la scrivania, su cui ho poggiato un tagliere IKEA in plastica, sottilissimo e resistentissimo, che reca i segni di molte battaglie:
Sulla destra troviamo l'attrezzatura pesante.
Accanto al telefono ci sono il morsetto da banco ed il minitrapano, mentre sulla sinistra vediamo il saldatore a stagno e, al di sopra, tronchesine, pinzette, pinza a becco e succhielli, appesi alla parete della libreria con due sostegni magnetici IKEA:
Continuando il giro, abbandoniamo il tavolo e troviamo l'indispensabile cassettiera portaminuteria (pochi euro da OBI), al di sopra della quale spiccano la radio e la luce spot a batteria.
Si notano pure una lente d'ingrandimento da tavolo ed alcuni attrezzi di riserva.
Ancora oltre, vediamo il portarotolo realizzato con un gamba di tavolo di metallo (OBI) fissata al muro.
Lo spago per arrosti che c'è accanto simula perfettamente il cordame nei diorami.
Sulla sinistra, lo stucco da muri, la pasta abrasiva (utile per togliere i residui di colla e vernice dalle mani) e una minima parte dei volumi necessari a documentarsi:
Sulla parete alle spalle della postazione è appesa un'ulteriore cassettiera (LIDL) per catalogare i pezzi d'avanzo:
In ultimo, parliamo dell'illuminazione.
Non si può fare a meno di una lampada da tavolo orientabile con lampadina a risparmio energetico a luce rigorosamente fredda (solare), in modo da avere una visione chiara della resa dei colori utilizzati.
La stessa lampadina (non è necessario che sia di marca) va applicata al modello illustrato di lampada con lente d'ingrandimento, che consente una precisione maggiore nel dettaglio dei pezzi.
Al centro del tavolo si nota una banalissima pedana rotante in plastica (le sottomarche vanno bene come i modelli più costosi), che si rivela indispensabile per accedere a tutte le parti dei modellini più ingombranti e consente lo studio delle ombre per le successive lavature e lumeggiature:
Quanto illustrato è stato realizzato in base alla mia esperienza di modellista, ma è ovvio come non ci sia uno standard assoluto; quello che posso dirvi senza remore è di trovarvi un posto tranquillo, illuminato ed arieggiato, non occorre che sia anche particolarmente spazioso.


A presto!

Commenti

Anonimo ha detto…
eccezionale
luca tempesta ha detto…
grazie infinite!

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