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Un lunga storia (obice trainato 203mm)

L'esercito degli Stati Uniti acquistò diversi obici inglesi da 203mm durante la Prima Guerra Mondiale, per fare fronte alla carenza di artiglieria a lunga gittata. In parte modificato ed ammodernato, il pezzo partecipò anche alla Seconda Guerra Mondiale ed alla guerra di Corea:
Qui vediamo un obice da 203mm trainato da un veicolo derivato dal carro M24 durante la guerra di Corea:
L'affusto era dotato di code apribili con vomeri che si piantavano nel terreno, fornendo una base stabile. La massima gittata dell'arma era di circa 20 km.
Il trattore era in grado di sostenere la velocità degli altri mezzi durante gli spostamenti, consentendo un utilizzo tattico dell'arma.
Nelle due foto seguenti si notano i particolari della divisa dei carristi, che non è cambiata di molto dal secondo conflitto. L'uomo sulla sinistra indossa una fondina fuori ordinanza:
Una tazza di caffè caldo è l'ideale nel gelo della Corea:
Dopo gli anni '50, l'obice fu montato su un affusto cingolato e si trasformò nel semovente M110, in servizio fino agli anni '80 in vari Paesi, compresa l'Italia.

Modello in plastica 1.35 con figurini in resina. L'ottimo dettaglio necessita solo di una lavatura in nero ed in ocra per simulare il giusto invecchiamento. La base è ricoperta di brecciolina ed erba da presepe.

Per una panoramica sui film di guerra cliccate qui.

A presto!

Commenti

Ten. Emanuele Oriano ha detto…
Non tutti gli obici vennero montati su affusti cingolati: fino agli anni Ottanta l'Italia aveva ancora in servizio un gruppo di artiglieria pesante armato con pezzi da 203/25 trainati, il 9o Gruppo "Rovigo", di stanza a Verona.

Al campo d'arma del 108mo corso AUC d'artiglieria, tenuto a inizio dicembre 1982, ho personalmente fatto partire nove colpi dall'obice da addestramento della Scuola Centrale d'Artiglieria di Bracciano.

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