venerdì 25 marzo 2011

Il nome della rosa


Titolo originale: Der name Der Rose

Anno: 1986

Regia: Jean Jacques Annaud

Interpreti: Sean Connery, Christian Slater, F. Murray Abraham, Ron Perlman

Trama:
Nel 1327, in un’abbazia benedettina nel nord Italia in cui sta per svolgersi un importante concilio, alcune morti misteriose turbano i frati. Guglielmo da Baskerville, frate francescano convocato per il concilio, conduce le indagini in virtù delle sue spiccate capacità deduttive. In compagnia di Adso, suo novizio, arriverà ad una sconvolgente verità, nonostante i tanti tentativi di depistaggio.

Molto liberamente tratto dal romanzo omonimo di Umberto Eco, il film crea un’atmosfera cupa degna dei migliori romanzi gialli e noir. Grandissima interpretazione di Sean Connery, che caratterizza in maniera indimenticabile la figura di Guglielmo.

Nella foto: il protagonista.
A presto!

venerdì 18 marzo 2011

Zira

Anno 3978 del calendario terrestre.
Due astronauti, arrivati su di un pianeta sconosciuto, sono fatti prigionieri da scimmie antropomorfe, che li sfruttano come schiavi.
Solo 2 scienziati, Cornelius e Zira, capiscono che i nuovi arrivati sono diversi dagli umani che loro conoscono e tentano di proteggere questa verità dall'oscurantismo imperante, che vede il suo massimo custode nel capo del settore scientifico Zaius, che ritiene gli uomini una razza inferiore, incapace di pensiero razionale.
Qui vediamo Zira in casa sua, che indossa gli abiti con i simboli che la contraddistinguono come scienziata.
In mano stringe un documento, simbolo del livello di evoluzione culturale delle scimmie, che hanno soppiantato gli umani come specie dominante.

Modellino in plastica (Aurora) in scala 1:12 con pochi dettagli; è necessario un certo lavoro di pulizia dei pezzi e di stuccatura degli incastri. Il film "Il pianeta delle scimmie" è l'unica fonte corretta per la colorazione, poichè il disegno sulla scatola è errato. Poche lumeggiature a pennello asciutto sui rilievi degli abiti sono sufficienti a dare la giusta profondità delle ombre.

Per una panoramica sui film di fantascienza cliccate qui.
A presto!

venerdì 11 marzo 2011

Ritorno al futuro (trilogia)


Titolo originale: Back to the future (part I, part II, part III)

Anno: 1985

Regia: Robert Zemeckis

Interpreti: Michael J. Fox, Christopher Lloyd

Trama:
La realizzazione di una macchina del tempo sulla base di un’autovettura DeLorean DMC-12 da parte del folle scienziato “Doc” Brown è il punto di partenza per una serie di avventure avanti ed indietro nel tempo, che porteranno l’inventore ed il suo giovane amico Marty McFly a modificare in meglio la propria esistenza nel presente, nonostante i tentativi di non interferire con il continuum spazio-temporale.
L’esperienza migliorerà il carattere di Marty, che non cederà più alle provocazioni del bullo di turno (Biff), i cui progenitori avevano già causato diversi problemi a quelli di Marty in varie epoche storiche.

Splendida rilettura comico-fantascientifica del tema del viaggio nel tempo, è uno dei pochissimi esempi in cui i paradossi temporali sono calcolati fin dall’inizio nel piano generale dell’opera, senza che si verifichino incongruenze narrative.

Nella foto: la macchina del tempo.
A presto!

martedì 8 marzo 2011

Guerre Stellari (esalogia)


Titolo originale: Star Wars

Anno: 1977 (inizio trilogia classica) – 1999 (inizio nuova trilogia)

Regia: George Lucas

Interpreti: Mark Hamill, Carrie Fischer, Harrison Ford, Alec Guinness, Liam Neeson, Ewan McGregor, Christopher Lee, Anthony Daniels

Trama:
Tanto tempo fa, in una galassia lontana lontana, i cavalieri Jedi mantenevano l’ordine e la legalità, ma i malvagi Sith, ovvero i Jedi convertitisi al Lato oscuro della Forza, tramavano per prendere il potere. In questa lotta senza tempo si inserisce la storia personale di Anakin Skywalker, un bambino che vive da schiavo su un pianeta ai margini della Repubblica Galattica insieme a sua madre. Identificato dal maestro Jedi Qui-Gon Jinn come possibile “prescelto” per la vittoria finale del Bene sul Male, a causa di incomprensioni e cattive scelte, al termine del suo addestramento passerà al Lato Oscuro, divenendo Darth Vader, il più fedele alleato del maestro Sith Palpatine. Diversi anni dopo il rovesciamento della Repubblica e l’instaurazione dell’Impero, toccherà ai figli di Anakin, Luke e Leila, lottare contro il regime dispotico instaurato da Palpatine e da Darth Vader.

Il primo film della trilogia classica (episodio IV – Una nuova speranza) venne proiettato in sole 33 sale negli Stati Uniti nel 1977 e fu subito culto. Da allora in poi la saga è diventata mito. I rimaneggiamenti dei 3 film originali e la pubblicazione della nuova trilogia hanno scontentato molti fan, affezionati alla versione originale, ma non hanno intaccato il valore dell’opera, che rimane una delle più grandi (se non la migliore) saghe di fantascienza di tutti i tempi.

Nella foto: C1P8.
A presto!

venerdì 4 marzo 2011

Star Trek - Serie classica (TOS)


Titolo originale: Star Trek

Anno di inizio programmazione: 1966

Stagioni: 3

Episodi: 79

Interpreti: William Shatner, Leonard Nimoy, DeForest Kelley, James Doohan, Nichelle Nichols, George Takei, Walter Koenig

Trama:
Nel XXIII secolo la Terra è unita in un Unico Stato ed è sede della Federazione Unita dei Pianeti, che riunisce la maggior parte delle forme di vita senzienti della galassia. L’astronave Enterprise, comandata dal capitano James Tiberius Kirk, parte per la sua missione scientifica di 5 anni con l’incarico di esplorare ed analizzare quanto di ancora ignoto dovesse incontrare sul suo cammino, “fino ad arrivare là, dove nessun uomo è mai giunto prima”.

Serie di enorme successo, si inseriva nel panorama politico degli Stati Uniti degli anni ‘60, estremamente travagliato a causa della fobia anticomunista, della guerra fredda, della segregazione razziale e della guerra in Vietnam. Lo stesso Martin Luther King pregò Nichelle Nichols (il tenente Uhura) di non abbandonare la serie, perché la figura di una donna di colore sul ponte di comando era più di una speranza per gli afroamericani, che lottavano per uscire da una posizione subordinata nei confronti della popolazione bianca (da notare che nell’episodio “Umiliati per forza maggiore” c’è il primo bacio interrazziale della storia della TV).
La presenza di un ufficiale di chiara origine slava (Pavel Chekov, interpretato da Walter Koenig) era una speranza per un futuro di convivenza pacifica con un “nemico” che incarnava l’essenza stessa del male, mentre la figura del signor Spock era l'incarnazione di un desiderio di comunicazione che travalicava i confini planetari.
Impossibile analizzare in breve la dimensione del fenomeno Star Trek, che ha dato vita a 11 film, 4 serie successive, una serie animata ed innumerevoli episodi spuri autoprodotti dai fan club in tutto il mondo.

Nella foto: l'astronave Enterprise.
A presto!

martedì 1 marzo 2011

Il giorno più lungo


Titolo originale: The Longest Day

Anno: 1962

Regia: Ken Annakin, Andrew Marton, Bernhard Wicki, Darryl F. Zanuck

Interpreti: John Wayne, Robert Mitchum, Henry Fonda, Robert Wagner, Sean Connery

Trama:
Due anni dopo il disastro di Dieppe, gli Alleati ammassano uomini ed equipaggiamenti sul suolo inglese, in attesa che le condizioni meteo consentano l’attuazione del più grande sbarco di tutti i tempi; nel frattempo, l'esercito tedesco, già impegnato in Russia ed in Italia, intensifica gli sforzi per il completamento delle opere difensive lungo il vallo atlantico.
Avuto il via libera, l’operazione Overlord si sviluppa in tutta la sua grandiosità e ferocia...

Girato a circa 20 anni di distanza dai fatti narrati, il film, avvalendosi di un cast d’eccezione, ricostruisce le prime 24 ore dell’invasione della costa normanna durante il 06 giugno 1944.
La crudezza dei combattimenti è percepibile, anche se velata da accenni di superomismo, tipici del cinema dell’epoca.
La sceneggiatura del film, realizzata da Cornelius Ryan (autore dell’omonimo libro da cui il film è tratto), ricalca il più fedelmente possibile le testimonianze raccolte dall’autore con interviste dirette ai reduci e ricerche negli archivi militari dei Paesi interessati dagli eventi.
Da notare come gli episodi narrati integrino nel racconto fatti storici realmente accaduti, mettendo in luce l’approssimazione della realizzazione, da parte degli Alleati, di un progetto troppo grandioso per poter essere pianificato nei dettagli e l’assurdità della situazione in cui si trovarono ad operare gli ufficiali tedeschi, bloccati nell’azione da un Hitler sempre più accentratore e distaccato dalla realtà.
Ineccepibile la ricerca storica per quanto riguarda mezzi, armi ed equipaggiamenti.
Splendida visione d’insieme di un evento epocale che ha segnato la storia mondiale e ottima fonte di spunti modellistici e di ricerca storica.

Nella foto: lo sbarco in Normandia.
A presto!