venerdì 29 aprile 2011

La Caduta


Titolo originale: Der Untergang

Anno: 2004

Regia: Oliver Hirschbiegel

Interpreti: Bruno Ganz, Alexandra Maria Lara, Corinna Harfouch, Ulrich Matthes

Trama:
Durante la battaglia finale per la conquista di Berlino, Adolf Hitler ed il suo entourage si rinchiudono nel bunker sotto la Cancelleria. Sempre più estraniato dalla realtà, il Fuhrer comincerà a dare ordini senza senso, muovendo sulle mappe delle armate ormai inesistenti. Alla sua storia personale si affiancano quella della giovane segretaria Traudl Junge e della famiglia Goebbels al completo, che saranno testimoni del matrimonio di Hitler con Eva Braun (il 29 aprile 1945) e depositari del testamento politico e personale del Cancelliere del Reich. Venuto meno ogni vincolo di fedeltà alla causa nazionale ed alla persona del Fuhrer con la sua morte, ognuno tenterà una propria via di uscita, con la fuga o il suicidio.

Tratto da La Disfatta, di Joachim Fest, e Fino all’ultima ora, di Traudl Junge, il film ricostruisce con precisione storica quasi maniacale gli ultimi dieci giorni di vita del dittatore tedesco. Splendida la ricostruzione di armi, equipaggiamenti ed ambienti, che contribuiscono a ricreare quell’atmosfera di assurdo distacco da una realtà troppo dura da affrontare in cui vissero gli occupanti del Fuhrerbunker tra il 20 ed il 30 aprile 1945. La scelta di inserire all’inizio ed alla fine della storia due estratti dal film-intervista a Traudl Junge (pubblicato poco prima della sua morte, nel 2002) sposta l’attenzione dalla dimensione planetaria della seconda guerra mondiale a quella personale di una giovane donna all’oscuro di tutto e travolta dagli eventi, ricordandoci che la storia mondiale è fatta di singoli individui.

Nella foto: una scena di combattimento urbano.
A presto!

venerdì 22 aprile 2011

Caccia a Ottobre Rosso


Titolo originale: The hunt for Red October

Anno: 1990

Regia: John McTiernan

Interpreti. Sean Connery, Alec Baldwin, Tim Curry, James Earl Jones

Trama:
Base navale di Polyarnij, a nord di Murmansk: in piena Guerra Fredda, il sottomarino nucleare Ottobre Rosso, dotato di un nuovo sistema di propulsione silenziosa in grado di renderlo invisibile ai sonar americani, parte per la sua prima missione. Il comandante Marko Ramius ed alcuni ufficiali, hanno deciso di approfittare dell’occasione per disertare e consegnare il battello alla marina statunitense. Mentre gli americani si accorgono con orrore dell’avvicinamento di un sottomarino equipaggiato con missili nucleari e non individuabile con i mezzi a disposizione, i sovietici, avvisati del tentativo di diserzione dallo stesso Ramius (che in tal modo impedisce ogni ripensamento dei suoi congiurati), partono alla ricerca del sottomarino, con l’intenzione di affondarlo. Sarà solo grazie alla genialità e all’insistenza di Jack Ryan, analista dei servizi segreti americani, che il piano avrà successo.

Tratto dall’omonimo romanzo di Tom Clancy, il film è continuamente sul filo del rasoio, con sequenze mozzafiato e senza tempi morti. Bellissime le riprese a bordo di unità realmente esistenti della marina americana. Il soggetto è tratto da un episodio accaduto negli anni ‘80, che coinvolse una nave della marina sovietica (la fregata Sentinella), il cui comandante, con l’appoggio dell’equipaggio, decise un’azione dimostrativa non per disertare, ma per riportare il socialismo sovietico, ormai corrotto da politici inetti, alla purezza delle origini. Inutile dire che il tentativo non ebbe lieto fine.

Nella foto: un sommergibile classe Tifone.
A presto!

venerdì 15 aprile 2011

Panzer VI b - Tigre reale

Prodotto tra il 1944 ed il 1945, il Tigre II (o Tigre B - Sd. Kfz.182) fu la risposta alle richieste del comando tedesco per un carro armato superpesante.
Le foto, scattate nel museo dei corazzati di Bovington (UK), mostrano le due versioni del mezzo in esame.
Le prime due riguardano un esemplare con torretta Porsche e mimetizzazione a 3 toni (giallo-ocra, verde, rosso-marrone).
Dopo solo 50 mezzi prodotti, si decise di cambiare il disegno della torretta in favore di quella progettata dalla Henschel, poichè si temeva che la curvatura inferiore del mantelletto potesse deviare i colpi in arrivo verso la corazza superiore (più sottile) del mezzo. Nella foto seguente si vede un modello dotato della nuova torretta e coperto di zimmerit.
Lo zimmerit era una pasta antimagnetica composta da solfato di bario (40%), polivinilacetato (PVA) per il 25%, pigmento ocra (15%), segatura (10%) e solfito di zinco per il restante 10%, che aveva lo scopo di impedire alle mine magnetiche di aderire al mezzo. Fu impiegato sui corazzati tra il 1943 e il 1944.

Dettagli tecnici:
lunghezza: 10.3 m; larghezza: 3.76 m; altezza: 3.09 m; peso: 68.7 t; equipaggio: 5; velocità massima: 35 km/h; calibro cannone: 88 mm

Per una guida ad alcuni musei cliccate qui.

A presto! 

venerdì 8 aprile 2011

The Gamers - The Gamers: Dorkness Rising


Anno: The Gamers – 2002; The Gamers: Dorkness Rising – 2008

Regia: Matt Vancil

Interpreti: Matt Cameron, Matt Shimkus, Nathan Rice, Chris Duppenthaler, Emily Olson, Nathan Rice, Carol Roscoe, Brian Lewis

Trama di The Gamers:
In un campus americano, alcuni amici si ritrovano per una sessione di giochi di ruolo, disturbando a più riprese una studentessa che sta cercando di studiare e che li minaccia di ritorsioni violente, interrompendo la partita in diverse occasioni. La narrazione si sposta nel mondo fantasy in cui si muovono i personaggi creati dai protagonisti: il gruppo di avventurieri, ricevuta la richiesta di aiuto da parte del Re affinché liberino sua figlia dalle mani del temibile “The Shadow”, si dirige in una locanda in cerca di informazioni. Dopo uno scontro con un vecchio nemico, i personaggi si accampano in un bosco, dove uno di loro riceve l’apparizione della principessa prigioniera, che gli indica la via da seguire. Superate diverse peripezie, compresa la morte del mago del gruppo (prontamente sostituito con un nuovo personaggio controllato dallo stesso giocatore), i nostri eroi entrano nella roccaforte dell’avversario e lo uccidono, ma non trovano la prigioniera. Scoperta una porta segreta, i personaggi vi entrano e si ritrovano nel campus in cui i giocatori stanno giocando, quindi fanno irruzione nella stanza in cui questi si trovano e li eliminano. La storia si conclude con la studentessa che sta cercando di studiare, che, ignorando la situazione, minaccia i personaggi fantasy di farli cacciare dal campus e se ne torna nella sua stanza mugugnando: “fucking gamers!”.

Trama di The Gamers: Dorkness Rising:
Un gruppo di amici si riunisce nel negozio di uno di loro per giocare a D&D e per testare le avventure che poi saranno pubblicate, ma non riescono a terminare l’ultima, quindi decidono di accettare altri giocatori nel gruppo per avere man forte nell’impresa (sul piano fantasy vediamo i loro personaggi che, lasciati i loro averi ad un “personaggio non giocante”, vengono uccisi dal loro avversario). Aggregata al gruppo la ex-fidanzata di uno dei giocatori, questi riprendono l’avventura per l’ennesima volta, con l’aggiunta di un Paladino, controllato direttamente dal Master. Nel gioco, il gruppo si avventura alla ricerca della Maschera della Morte, su incarico del Sommo Sacerdote, affrontando ogni sorta di pericoli e di situazioni assurde, con lo scontro continuo tra i giocatori, che già conoscono l’avventura, ed il Master, che tenta di farli giocare come se non sapessero nulla. Dopo un’interruzione di una settimana di tempo reale ed alcune escursioni in altri giochi da tavola, la partita riprende e giunge a conclusione con un finale inatteso, sia nel gioco che nel mondo reale. Il film si chiude nel negozio in cui i giocatori si ritrovano di nuovo per iniziare un’altra avventura.

Sostanzialmente, il secondo film è un remake ampliato del primo, e, grazie anche al contributo economico di varie aziende del settore dei gdr (Giochi Di Ruolo), è stato girato con attrezzature migliori e meno artigianali. Le situazioni paradossali sono del tutto familiari a chiunque abbia giocato ad un qualunque gdr (ed in particolare a Dungeons & Dragons). Entrambi i film, in vendita diretta sul sito della Dead Gentlemen Productions, sono dei piccoli capolavori dedicati a tutti i Nerd.

Nella foto: una torre lancia dadi.
A presto!

venerdì 1 aprile 2011

Panzer VI - Sd. Kfz. 181 - Tiger

Il carro Tigre è divenuto il simbolo della supremazia tecnologica tedesca durante la seconda guerra mondiale. Fu prodotto dal 1942 al 1944, ed era l'unico mezzo realmente temuto dai carristi Alleati.
La foto di seguito ci mostra un Tigre inserito in un diorama a grandezza reale all'interno della base aerea di Duxford (UK):
Nelle foto successive, scattate nel museo dei corazzati di Bovington (UK), appare il mezzo 131, che fu il primo carro Tigre catturato dagli Alleati dopo che l'equipaggio lo aveva abbandonato perchè il proiettile di un carro armato Churchill si era incastrato tra il mantelletto del cannone e l'anello della torretta.
Il veicolo, sviluppato a partire dal prototipo VK4501 costituì la base per lo Sturmtiger, un possente mortaio semovente da 380mm.
Qui vediamo il sistema di ruote interconnesse, che, per quanto innovativo, poneva gravi difficoltà alla manutenzione:
Dalla 3/4 posteriore si vede la feritoia che consentiva all'equipaggio di usare le armi personali dall'interno del carro. Tale dettaglio venne eliminato nelle versioni successive.
L'immagine possente del mezzo è rimasta immutata, grazie anche allo splendido lavoro di restauro.
Dettagli tecnici:
lunghezza: 8.45 m; larghezza: 3.54 m; altezza: 3 m; peso: 57 t; equipaggio: 5; velocità massima: 40 km/h; calibro del cannone: 88 mm

Per vedere uno spaccato del mezzo, cliccate qui.
Per una guida ad alcuni musei cliccate qui.

A presto!