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L'Arcadia della mia giovinezza


Titolo originale: Waga seishun no Arcadia

Anno: 1982

Regia: Tomoharu Katsumata

Autore originale: Leiji Matsumoto

Trama:
Il popolo alieno degli Illumidas attacca la Federazione Terrestre, che capitola al termine di una guerra sanguinosa. Il capitano Harlock, comandante dell’astronave Ombra di Morte, riceve l’ordine di rientro sulla Terra e danneggia irreparabilmente la sua nave nell’atterraggio, per evitare che cada in mani nemiche. Rifiutata ogni collaborazione con il governo fantoccio istituito dagli occupanti, Harlock si reca in un locale per mangiare. Qui conosce Tochiro, ed entrambi vengono coinvolti in una rissa che porta al loro arresto. Durante l’analisi genetica cui i due vengono sottoposti si scopre che i loro antenati si erano conosciuti al termine della seconda guerra mondiale ed erano diventati grandi amici. Una volta rilasciati, Tochiro mostra ad Harlock la poderosa astronave che ha costruito in segreto; i due la battezzeranno Arcadia, decidendo di utilizzarla per riunire tutti coloro che non vogliono sottomettersi agli oppressori e preferiscono vivere liberi nello spazio.

Il grandioso lungometraggio con cui inizia la saga del Pirata dello spazio è un manifesto contro la guerra e l’oppressione, in cui Matsumoto riversa tutta l’amarezza per un’umanità da lui vista non più all’altezza dei propri avi. Nell’edizione italiana, il finale con il decollo dell’Arcadia è sottolineato dal tema della serie tv: una scelta geniale, che commuove inevitabilmente chi è cresciuto vedendo le puntate originali in televisione.
A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
ai tempi, quando mi avevi preannunciato che mi sarei commossa sul finale ci ho riso sopra, poi, ovviamente, guardando il finale, mi sono commossa!

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