giovedì 25 agosto 2011

Bovington Tank Museum

Nel 1916 l’esercito inglese istituì a Bovington un campo di addestramento per le truppe corazzate. Al termine della prima guerra mondiale, i mezzi recuperati dai campi di battaglia vennero ammassati a Bovington per essere usati come base di studio per i nuovi modelli.
Nel 1923 lo scrittore Rudyard Kipling raccomandò la costruzione di un museo, che fu aperto al pubblico nel 1947, raccogliendo anche molti mezzi della seconda guerra mondiale.
Di seguito ne vediamo l’ingresso:
La vastissima collezione si snoda su più sale e spazia dai primi esemplari fino ai mezzi moderni. Nella foto seguente si vede un Panther G:
Qui abbiamo un Leopard:
Di seguito un carro Churchill nella zona officina:
Quello di seguito è il Tigre 131, il primo carro di questo tipo catturato dagli Alleati in nord Africa e splendidamente restaurato:
Molti mezzi sono restaurati in condizione d’esercizio e vengono fatti viaggiare durante alcuni appuntamenti estivi di rievocazione storica.
Il museo si trova a circa 2 km da Wool ed è raggiungibile in treno da Londra.

Per maggiori informazioni, cliccate qui.
A presto!

giovedì 18 agosto 2011

Affondate la Bismarck!

Titolo originale: Sink the Bismarck!

Anno: 1960

Regia: Lewis Gilbert

Interpreti: Kenneth More, Carl Mohner

Trama:
Nel 1941 la corazzata Bismarck esce in mare insieme all’incrociatore Prinz Eugen. Le navi inglesi intercettano la squadra, ma hanno la peggio. Si scatena quindi una caccia senza quartiere attraverso l’Atlantico, fino all’affondamento del pericoloso avversario.

Basato sui rapporti ufficiali dell’epoca, il film ricostruisce nei dettagli l’inseguimento della corazzata tedesca ad opera della marina inglese con una notevole precisione. In particolare pone in risalto l’angoscia del comando d’oltremanica nei confronti di un nemico potente ed inafferrabile. Molte le responsabilità attribuite all’ammiraglio Lutjens, fervente nazista, che, anziché cercare rifugio in porto per le riparazioni necessarie dopo il primo scontro in mare, preferì proseguire nel suo viaggio verso Brest, contando fanaticamente sulla presunta inaffondabilità della nave al suo comando.

Nella foto: la corazzata Bismarck.
A presto!

venerdì 12 agosto 2011

Zaius

Su di un pianeta Terra sconvolto dalla guerra atomica, la razza umana cede il passo a scimmie evolute, fino a ritornare ad una condizione di vita preistorica.
Considerandoli poco più che animali, i nuovi dominatori catturano gli Uomini per utilizzarli come schiavi o per condurre su di loro terribili esperimenti.
A capo del settore scientifico c'è il dottor Zaius:
Quando gli astronauti Taylor, Landon e Dodge vengono catturati, la loro semplice capacità di parlare mette in crisi l'intero sistema di dogmi che fornisce stabilità al potere di Zaius, che ostacolerà in tutti i modi i tentativi della dottoressa Zira di rendere pubblica la verità.
Qui lo vediamo nel tentativo di bloccare l'esplosione di una bomba al cobalto, venerata come simbolo della potenza divina dai pochi uomini sopravvissuti alla precedente guerra atomica, che vivono nascosti nel sottosuolo di una zona desertica, considerata proibita dalle Scimmie.
Figurino in plastica di circa 20 cm d'altezza (esclusa la base) della Aurora, che necessita di varie stuccature, a causa dell'imprecisione degli incastri.
Buoni il dettaglio generale e i particolari del viso.
Occorre usare le immagini del film "L'altra faccia del pianeta delle scimmie" per la colorazione, poichè le indicazioni contenute nel kit sono errate.
La base è stata dipinta con un fondo bianco, coperto a pennello con una vernice ad effetto granito e con una successiva lavatura in nero.

Per una panoramica sui film di fantascienza cliccate qui.
A presto!

venerdì 5 agosto 2011

Basi e basette

Uno dei problemi tipici che il modellista deve affrontare è quello di trovare qualcosa su cui poggiare il pezzo appena realizzato.
Tralasciando le basette da gioco, di dimensione codificata dalle regole dei vari wargames, occorre ingegnarsi per trovare una base adeguata, senza spendere più del costo del modello stesso!
Si possono utilizzare scampoli di legno a basso prezzo (sempre presenti nei grandi negozi di bricolage), o ricorrere a soluzioni alternative:
Nella foto vediamo dei sottobicchieri, un tagliere e dei sottopentola in legno (IKEA), che si prestano benissimo ad essere decorati nei modi più disparati. Per i diorami più complessi sono ideali le pedane girevoli in legno da centrotavola.
Attenzione, perché è possibile che il legno si fletta durante l’asciugatura della colla usata per creare l’ambientazione: non disperate e attendete che si ridistenda da solo, anche se a volte occorrono più giorni.
Di seguito vediamo un’alternativa:
Si tratta di campioni di mattonelle e di rivestimenti per edilizia, acquistabili in piccoli lotti (una decina di pezzi) presso i rivenditori specializzati o nei negozi delle grandi catene per il fai-da-te, mentre quelle scure sono lastre di ardesia, trovate per caso nella corsia dei casalinghi di un centro commerciale. La superficie ruvida può rappresentare benissimo un pavimento o una parete di roccia: sarà necessario solo lavorare un po’ di pennello asciutto con alcune sfumature di marrone e di grigio.
Vediamo altre idee:
Sono due oggetti in vendita nei discount di oggettistica a basso prezzo. Sulla sinistra abbiamo una base per un “giardino Zen”, che, in pratica, è un diorama già pronto, mentre sulla destra c’è il piedistallo per un piccolissimo vaso, che sembra fatto apposta per le miniature singole.
Per dare maggior risalto ad alcuni modelli, come quello nella foto seguente, si possono usare le parti in marmo di coppe e trofei:
Un ultimo consiglio: applicate sempre dei feltrini adesivi sotto la base, in modo da non rovinare le superfici di appoggio.

A presto!