Passa ai contenuti principali

Basi e basette

Uno dei problemi tipici che il modellista deve affrontare è quello di trovare qualcosa su cui poggiare il pezzo appena realizzato.
Tralasciando le basette da gioco, di dimensione codificata dalle regole dei vari wargames, occorre ingegnarsi per trovare una base adeguata, senza spendere più del costo del modello stesso!
Si possono utilizzare scampoli di legno a basso prezzo (sempre presenti nei grandi negozi di bricolage), o ricorrere a soluzioni alternative:
Nella foto vediamo dei sottobicchieri, un tagliere e dei sottopentola in legno (IKEA), che si prestano benissimo ad essere decorati nei modi più disparati. Per i diorami più complessi sono ideali le pedane girevoli in legno da centrotavola.
Attenzione, perché è possibile che il legno si fletta durante l’asciugatura della colla usata per creare l’ambientazione: non disperate e attendete che si ridistenda da solo, anche se a volte occorrono più giorni.
Di seguito vediamo un’alternativa:
Si tratta di campioni di mattonelle e di rivestimenti per edilizia, acquistabili in piccoli lotti (una decina di pezzi) presso i rivenditori specializzati o nei negozi delle grandi catene per il fai-da-te, mentre quelle scure sono lastre di ardesia, trovate per caso nella corsia dei casalinghi di un centro commerciale. La superficie ruvida può rappresentare benissimo un pavimento o una parete di roccia: sarà necessario solo lavorare un po’ di pennello asciutto con alcune sfumature di marrone e di grigio.
Vediamo altre idee:
Sono due oggetti in vendita nei discount di oggettistica a basso prezzo. Sulla sinistra abbiamo una base per un “giardino Zen”, che, in pratica, è un diorama già pronto, mentre sulla destra c’è il piedistallo per un piccolissimo vaso, che sembra fatto apposta per le miniature singole.
Per dare maggior risalto ad alcuni modelli, come quello nella foto seguente, si possono usare le parti in marmo di coppe e trofei:
Un ultimo consiglio: applicate sempre dei feltrini adesivi sotto la base, in modo da non rovinare le superfici di appoggio.

A presto!

Commenti

Blogger ha detto…
There's a chance you're eligible to get a free $100 IKEA Gift Card.

Post popolari in questo blog

Teche per diorami

Ok, abbiamo finito il nostro diorama, quindi, dopo avergli trovato un posto dove poggiarlo per ammirarlo in tutta comodità, sorge un problema: come proteggerlo dalla polvere?
La soluzione più dispendiosa è senza dubbio farsi realizzare una teca in vetro o plexiglass su misura, ma io preferisco operare in proprio.
Vi propongo alcune idee.
Partiamo da questo diorama warhammer fantasy, la cui copertura è realizzata con fogli di vetro sintetico da 4 mm di spessore:
Il materiale non costa poco ed è difficile da tagliare, ma è abbastanza rigido da sopportare il suo stesso peso anche per grandi dimensioni, come in questo caso.
Di seguito una variante realizzata con lo stesso tipo di plexiglass e adatta per modellini lunghi e stretti, come questo cannone ferroviario:
Il disegno triangolare consente di risparmiare sul materiale, dato che si può fare a meno del pannello per il tetto; il nastro di fissaggio è del tipo trasparente extra-forte, mentre alcuni gommini trasparenti adesivi posti ai l…

La pipa di Bilbo Baggins

Un tratto distintivo della cultura Hobbit è l'utilizzo dell'Erba-pipa, che, come dice il nome, viene consumata in pipe di legno di varie fogge.
Ho tentato di riprodurre quella di Bilbo, zio di Frodo:
Il cannello è costituito da una bacchetta di plastica curvata a mano e tagliata per inserirsi nella scanalatura che ho ricavato in un pomolo di legno che serviva come parte terminale di un'asta per tende.
L'innesto è stato reso più solido con una vite che unisce i due pezzi; la colla bianca di tipo americano cementa e stucca ottimamente la giunzione.
La parte superflua del fornello è stata tagliata con una smerigliatrice, mentre il fregio è in balsa, lavorato con un mini trapano.
Per la verniciatura, ho steso una mano di primer spray trasparente, coperta poi dal colore definitivo.
Fregio e spirale sono dipinti a pennello.

A presto!

Torri lancia dadi

Il fritillus o turricula (in latino) era utilizzato già dai Romani per evitare che qualcuno barasse tirando i dadi da gioco.
La struttura di una torre lancia dadi è semplice: si tratta di una scatola con alcuni scivoli all'interno, su cui il dado rimbalza, in modo che il risultato del lancio sia veramente casuale.
Stanno tornando in voga per i wargames e i giochi di ruolo, poichè è necessario tirare i dadi su un tavolo ingombro di miniature, che rischiano di essere travolte.
Vediamone un esempio:
Questa è inclusa in un diorama, che rappresenta una torre abitata da orchi e goblin, con tanto di Troll dei pantani sullo sfondo! Qui sotto si vede l'ingresso dei dadi, con l'orco di vedetta...
... e qui l'uscita, direttamente nel fossato.
La colorazione del pantano si ottiene con un fondo verde scuro, coperto nella parte centrale da una passata di blu prima che il colore di fondo asciughi del tutto.  Per entrambi i colori ho utilizzato delle bombolette spray da carrozziere. O…