C'era una volta...

...un gruppo di avventurieri, incontratisi un pò per caso, che diede vita alle più strampalate avventure fantasy che la storia del Dungeons & Dragons ricordi.
Tutto cominciò con una vera e propria campagna di colonizzazione di una regione fredda ed inospitale: il Norwold.
Conquistatisi un feudo ed il titolo di baroni (e baronesse), decisero di unire le forze, dando vita ad una gestione condivisa delle risorse a disposizione.
Così, tra una missione per re Ericall (sovrano della regione) e una ricerca di tesori nascosti, il gruppo crebbe in affiatamento ed appoggio reciproco (forse!). 
Ma andiamo a conoscerli più da vicino.
Cominciamo dalla maga Eloriè:
Le sue arti magiche si combinano perfettamente con la grande attenzione con cui cura aspetto e frequentazioni, tanto che alla fine riuscirà a sposare lo stesso re Ericall, assurgendo, di fatto, al ruolo di regina!
Dopo una travagliata cerimonia di nozze, si è trasferita nel palazzo reale di Alpha, capitale del regno, ma ogni tanto torna a trovare gli altri.
Passiamo a Nia Silentdart:
Elfa dalle spiccate doti di comando, è un pò il capo e un pò la mamma del gruppo, di cui spesso fatica a tenere a bada alcuni elementi. Abile amministratrice, tiene i conti del bilancio del feudo e ne vaglia accuratamente ogni spesa.
Accanto a lei c'è Idril Evenstar:
E' il braccio destro di Nia, con cui condivide la passione per le missioni di infiltrazione "sotto copertura" nelle vesti di improbabili rudi fuorilegge, a caccia di informazioni nelle più sordide locande della zona; è dotata di un umorismo caustico che non risparmia nessuno!
La terza elfa del gruppo è Liriel Elensil:
E' una presenza incostante nel gruppo a causa della sua passione per i vagabondaggi solitari, ma forse è una fortuna, dato che ogni volta che è insieme a Nia e Idril si scatenano forze che rischiano di annientare tutti!
Nella foto di seguito troviamo il chierico Mnesys:
Donna di spiccati sentimenti umanitari, è più interessata ad usare la magia per guarire che per ferire e viene spesso trascinata in situazioni che eviterebbe volentieri. A volte con la testa tra le nuvole, non ha sempre ben chiaro il punto focale della situazione.
Passiamo al mago Rubrello:
Rubrello Motenai Yoda è un mago della gilda neutrale, per conto della quale gestisce una torre della magia in cui ospita e istruisce numerosi novizi (e novizie...); poliglotta convinto, è invischiato in vari traffici illeciti e scommesse clandestine insieme al chierico Bernardo:
Bernardo Gui è il priore della Chiesa di Nostro Signore Nero e collabora alle imprese dei nostri eroi soprattutto per interesse personale. La società con il mago Rubrello gli frutta notevoli introiti sottobanco che reinveste nel potenziamento del suo piccolo esercito personale.
A poca distanza da lui vediamo Wirbel Saure:
E' un halfling, ma, nonostante le sue ridotte dimensioni, non ha paura di nessuno. Solitamente accorto e calcolatore, non disdegna di gettarsi nella mischia quando è necessario.
L'altro halfling rappresentato è Brodo:
Brodo Boffin Pelopiede gestisce lo "Gnocchetto d'oro", ovvero la migliore locanda del feudo. Pur non essendo particolarmente pavido, la vicinanza di Nia lo rassicura molto, soprattuto perchè spesso è l'unica che non tenta di picchiarlo a causa delle sue stramberie e della sua lingua troppo lunga!
Sullo sfondo della foto si nota l'ultimo personaggio di questa carrellata:
Lightstorm di Whitevale si era già guadagnato il proprio feudo in una precedente campagna di conquista ed è stato costretto, suo malgrado, ad accettare l'ingombrante presenza dei nuovi arrivati. Anche lui è una presenza incostante nelle avventure del gruppo, operando, di solito, "dietro le quinte". Di carattere schivo e altezzoso, è il bersaglio preferito del sarcasmo di Idril e Brodo.

OK, per chi non lo avesse ancora capito, vi ho presentato i personaggi cui davamo vita io e i miei amici durante le nostre memorabili partite di D&D.
Per dargli forma tangibile, ho usato alcune miniature da 28mm della Games Worskhop, una della Rackham (Eloriè) ed una della Asmodeè (Mnesys); sono tutte in plastica, tranne la maga, il chierico bianco e i due Halfling (Hobbit), che sono in metallo bianco.
Diverse miniature sono state modificate per adattarle ai personaggi che dovevano rappresentare tramite la sostituzione di equipaggiamento ed armi con quelli di altre confezioni.
Su tutte è stato passato un fondo spray su cui ho dipinto a pennello i vari particolari.
La base è un tagliere in legno su cui ho incollato delle colonne in resina per acquari ed una strada realizzata in das. Il motivo dell'acciottolato si riproduce con uno stencil in rilievo in vendita nei negozi di belle arti e si dipinge con lavature in marrone e ocra e passate di drybrush in grigio per esaltarne i dettagli.
L'ingresso dell'edificio nell'angolo è costituito di tavolette di legno su cui ho inciso il motivo a riquadri con una sgorbia da falegname; la texture ruvida si ottiene con un'apposita vernice ad "effetto granito".
Erba da presepe e pietroline da decorazione incollate con il vinavil riempiono gli spazi liberi.

A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
un po' ridacchio un po' mi commuovo :D ma quanti anni sono passati?
dovremmo riorganizzarci almeno una volta... ma comunque Idril era bravissima a fare la fecciosa! >.<

fed (Idril) zeppelin
Bernardo Gui ha detto…
eheh, che spettacolo! Dovrei avere ancora da qualche parte la scheda ... la devo ritrovare per fare alcune correzioni assolutamente lecite!
Quando riorganizziamo? Considerando la sete di scommesse che c'è in questi giorni, ho già in mente un paio di business sicuri.

Grandissimo Lightstorm, è un'opera d'arte e di memoria assolutamente meritoria!
luca tempesta ha detto…
grazie a tutti e due.
questo diorama mi ha dato una forte emozione; è vero, manchiamo da troppo e vorrei che ci riunissimo quanto prima: la Storm's (& Nia) tavern è sempre aperta!
alessandra ha detto…
ahahah l'elfa vagabonda ringrazia! le mie poche apparizioni disastrose verranno tramandate fino alla fine dei tempi nelle ballate popolari del Norwold ahahahah
Anonimo ha detto…
Ciao giovane!
Che dire... da brivido! Come al solito bellissimi i modellini, ma stavolta la mia attenzione e la mia esaltazione erano rivolte alla narrazione! Non potevi scrivere di meglio... che ricordi!
In effetti, dubito che ci sia mai stata un'avventura più strampalata e fuori di cervello della nostra!
Una precisazione: Rubrello non era coinvolto in alcun traffico illecito...!!! E guai a pensare a loschi traffici o partite truccate alla base dei due scudetti vinti alla grande dalla nostra Unto!! Mi tornano in mente i momenti della vittoria del peimo scudetto proprio all'ultima giornata, nello scontro diretto in trasferta: gol di Salvatore su assist di Michele da Cesena, con Salvatore prima ammonito per essersi tolto la maglia per festeggiare al gol vittoria, poi espulso per aver detto "penitenziagite" all'arbitro!
Eh eh, noto una vena di ironia quando hai scritto "e novizie..."! Be', come darti torto... mi fosse mai riuscito un tiro sotto "charm" quando tentavo di sedurre... ehm, volevo dire, di esercitare fascino su qualche bella novizia!!!
Veramente dei bei ricordi!
concludo col dire che ovviamente il modellino del mio personaggio è proprio bello; direi che, nell'espressione, si nota un certo carisma tipico di un mago ormai non più straccione alle prime armi, ma che sa il fatto suo!
Un saluto e complimenti per l'opera e per il post!
Lunga vita alla Gilda Neutarle!
Sempre forza Unto!
Ser Rubrello Motenai Yoda

P.S.: Elbereth non esiste!
luca tempesta ha detto…
grazie, Rubrello.
non ho potuto dilungarmi con la storia per motivi di tempo, ma sapevo avreste tutti apprezzato comunque l'idea.
la scelta dei figurini non è stata casuale, e sono contento che il tuo ti piaccia.
ciao
BernardoGui ha detto…
Rubrello, ti dimentichi il gol assolutamente regolare annullato a Remigio da Varagine per il solo motivo di aver ammesso di essere "stato ispirato dal demonio"!

Luca, mi associo ai complimenti del mago, i personaggi sono veramente belli, il top sarebbe fare una foto di gruppo con il diorama.

P.S. Rubrello, più che carisma nell'espressione noto una certa propensione all'imprecazione blasfema.
Anonimo ha detto…
Be', la blasfemia è sempre stata alla base di ogni mio incantesimo... anzi, direi che faceva parte della formulazione stessa dell'incantesimo! Posso confermare che il modellista mi ha ritratto proprio nel momento in cui stavo imrpecando ed inveendo contro quella ciarlatana di Elbereth!
Comunque, l'arbitro che annullò il gol a Remigio era chiaramente in combutta con i Chierici Legali. Inoltre, l'ammettere l'ispirazione del maligno fu un errore banale di Remigio, che nell'occasione fu troppo sincero; del passato di eretici di Remigio e Salvatore eravamo al corrente, fino ad allora, solo io, te e Michele da Cesena, per il fatto che ne discutessimo spesso durante le partite di tressette presto la sacrestia della chiesa del Nostro Signore Nero.
Onore alla Gilda Neutrale ed al Nostro Signore Nero!
Sempre forza Unto!
Ser Rubrello M. Y.
Anonimo ha detto…
che meravigliosa combriccola!! mi mancate davvero ragazzi, vi aspetto allo Gnocchetto, sale rinnovate, menù turistico, prezzi rincarati ma stessa accoglienza di sempre tra le braccia di Nonna Zuppa.
Che i peli dei vostri piedi siano sempre folti e rigogliosi!!
Il vostro
B. b. p.

Post più popolari