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Operation Chastise

Il bacino industriale della Ruhr costituiva da sempre il maggior polo produttivo della Germania. Punto focale di tale complesso erano i bacini idroelettrici che fornivano forza motrice ed acqua a tutta la zona.
Nel 1943 la RAF decise di colpire le dighe di Mohne, Edersee e Sorpe. La maggiore difficoltà in tale azione era la resistenza delle dighe stesse, che avrebbero dovuto essere colpite con almeno 10 tonnellate di esplosivo da oltre 12000 metri di altitudine, poichè un eventuale attacco con siluri aviolanciati sarebbe stato bloccato dalle reti subacquee poste a difesa delle strutture, ma nessun aereo dell'epoca sarebbe stato in grado di raggiungere l'altitudine richiesta con un tale carico.
L'inventiva di Sir Barnes Wallis venne in aiuto: egli progettò una bomba "rimbalzante" di forma cilindrica e di circa 3 tonnellate di peso. Posto in rotazione inversa al senso di marcia dell'aereo da un motore ausiliario, e sganciato ad un'altezza e distanza precise dalla diga, l'ordigno sarebbe rimbalzato sul pelo dell'acqua superando le difese anti-siluro, per poi affondare a ridosso della struttura da distruggere. A questo punto sarebbe entrata in funzione la spoletta di profondità della Bouncing bomb, facendola detonare alla base della diga, in modo che la massa d'acqua del bacino avrebbe moltiplicato gli effetti dell'esplosione.
21 aerei Lancaster, codificati con le lettere dell'alfabeto e assegnati allo squadrone 617,  furono modificati allo scopo: date le dimensioni e il peso dell'ordigno, fu necessario rimuovere le porte del vano bombe e la torretta difensiva dorsale, in modo da ridurre la stazza complessiva. Gli aerei così modificati furono definiti Lancaster B mark III Special.
Gli equipaggi avevano a disposizione due strumenti appositamente creati per determinare altitudine e distanza dal bersaglio: un triangolo di legno e due riflettori. Il triangolo di legno, fissato alla cabina vetrata del bombardiere, avrebbe fornito la distanza orizzontale esatta quando due suoi vertici si fossero allineati visivamente con le estremità della diga, mentre i due riflettori, montati al di sotto dell'aereo, erano accuratamente angolati per formare un "8" quando l'altitudine (18 metri) fosse stata giusta per lo sgancio.
Il raid fu lanciato nella notte tra il 16 e il 17 maggio 1943 dalla base RAF di Scampton, 8 km a nord di Lincoln. Gli equipaggi furono divisi in 3 formazioni di nove, cinque e cinque aerei (due equipaggi non presero il via per motivi di salute), di cui l'ultima costituiva una riserva mobile per le prime due, per intervenire in supporto in caso di necessità o essere diretta su obiettivi secondari in caso di successo delle azioni principali.
In azione vediamo l'aereo del comandante dello squadrone 617 e della Formazione 1: il tenente colonnello Guy Gibson (segnale di chiamata G - George).
La sua azione si concluse in un nulla di fatto, poichè la sua bomba esplose troppo lontana dalla diga di Mohne per causare danni. L'ufficiale decise comunque di restare in zona per attirare il fuoco della contraerea e distrarre i caccia, facilitando l'azione degli altri equipaggi.
Al termine del'attacco le dighe di Edersee e Mohne erano distrutte e le vallate sotto di loro completamente inondate e prive di energia. La diga di Sorpe aveva resistito.
8 aerei non rientrarono alla base, per un totale di 53 vittime su 133 avieri impegnati, ma il successo dell'operazione fu innegabile. Il 617° squadrone si guadagnò l'appellativo di Dambusters (distruttori di dighe) e 34 dei sopravvissuti furono decorati a Buckingham Palace. L'azione viene ricordata da un memoriale a Woodhall Spa, nel Lincolnshire.
Due esemplari del Lancaster in versione standard sono conservati presso la base aerea di Duxford e il museo della RAF di Londra.

Diorama in scala 1:72 della Airfix, interamente in plastica.
L'aereo presenta qualche difficoltà nell'assemblaggio a causa degli incastri imprecisi, mentre la base in vacuform (circa 70 cm di larghezza) non offre un supporto valido per il peso del modellino. E' stato necessario inserire una piccola tavola di legno al di sotto del sostegno del Lancaster per ottenere la stabilità necessaria, inoltre poco tempo dopo aver scattato le foto ho dovuto aggiungere un supporto supplementare sotto la coda dell'aereo per evitare che si inclinasse eccessivamente.
I colori di base dell'aereo e della diga sono stati realizzati con bombolette spray. L'effetto acqua è facilitato dalla superficie ondulata del diorama, che va dipinta a spruzzo in maniera non uniforme. Una lavatura generale di nero su diga e aereo annulla i riflessi lucidi della vernice. Ottima la definizione delle decals.

Per una rassegna di film di guerra cliccate qui.
Canzone consigliata: Firestorm.

A presto! 

7 commenti:

Al ha detto...

superb, great work

Luca Sabatino ha detto...

Bel diorama.

luca tempesta ha detto...

Grazie Luca.
Thank you Al.

baba ha detto...

Bel lavoro e bella descrizione a seguito...mi sa che un giorno ti chiederò suggerimenti su come colorare un aeromodello :)

Complimenti ancora

luca tempesta ha detto...

grazie, Baba, sono sempre a tua disposizione!

Simmy ha detto...

Ciao e complimenti per i tuoi ottimi lavori e per il blog.
Con l'occasione ti ringrazio di esserti unito al mio (http://thebritisharecoming-simmy.blogspot.it/)
Un saluto e alla prossima.
Simone

luca tempesta ha detto...

ciao Simone.
ti ringrazio per i complimenti.
aspetto con ansia i tuoi prossimi post!

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