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Sacrario Militare Redipuglia

Inaugurato nel 1938, il sacrario militare di Redipuglia custodisce le salme di circa 100.000 caduti italiani della Grande Guerra. L’opera, realizzata su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni, sorge nel territorio comunale di Fogliano Redipuglia, lungo le pendici del monte Sei Busi, teatro di aspri sconti durante il primo conflitto mondiale.
La Via Eroica, un corridoio fiancheggiato da 19 lastre di bronzo recanti i nomi delle località più duramente contese agli austro-ungarici, conduce direttamente alla tomba monumentale del duca d’Aosta, già comandante della Terza Armata.
Alle spalle del monumento si elevano i 22 gradoni che contengono le salme di circa 40.000 soldati identificati e che portano alla sommità del monte, dove, ai lati della cappella votiva, ci sono due grandi tombe comuni dove riposano circa 60.000 caduti ignoti.
Appena entrati, sulla destra, è conservata una trincea fortificata italiana del primo conflitto, che venne integrata nel progetto al momento della realizzazione.
Di fronte al sacrario c’è il monte Sant’Elia, sede della Casa della Terza Armata e del cimitero originario.
Al di fuori del museo si estende il Parco della Rimembranza, lungo il cui viale principale sono poste alcune lapidi commemorative…
…e le trincee della Grande Guerra, conservate pressoché intatte nei siti di scavo.
In cima al colle si trova il monumento ai caduti di tutte le guerre, realizzato con una colonna romana rinvenuta ad Aquileia.
Alcuni pezzi di artiglieria terrestre e navale circondano lo spiazzo:
Il complesso è il più grande sacrario italiano ed uno dei maggiori d’Europa.

Per maggiori informazioni cliccate qui.

A presto!

Commenti

Simmy ha detto…
Ciao Luca,
ricordo di esserci stato alcuni anni fa in occasione di una visita di lavoro a Trieste.
Visto dal vivo è davvero impressionante e fa riflettere.
Un saluto
Simone
luca tempesta ha detto…
hai perfettamente ragione!

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