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Sd. kfz. 161 - Panzer IV

Prodotto in più di 8000 esemplari tra il 1937 ed il 1945, ha costituito la spina dorsale delle divisioni corazzate tedesche durante tutta la seconda guerra mondiale.
In queste foto vediamo l'esemplare conservato nella base aerea di Duxford (UK), facente parte dei primi lotti di costruzione. Il cannone corto in torretta rispecchia la sua funzione di carro di appoggio alla fanteria.
Durante il corso del conflitto, il panzer IV cambierà ruolo ed armamento: fornito di un cannone a canna lunga e ad alta velocità iniziale diventerà un valido avversario per i carristi Alleati, inoltre lo scafo servirà da base per diversi mezzi: Kugelblitz, jagdpanzer IV, Stug IV, Hummel.

Dettagli tecnici:
lunghezza: 7.02 m; larghezza: 3.29 m; altezza: 2.68 m; peso: 25 t; equipaggio: 5; velocità massima: 38 km/h, calibro del cannone: 75 mm

Nell'ultima foto vediamo un modellino in scala 1:35.
Per una piccola guida ai musei militari cliccate qui.

A presto!

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Panzer VI b - Tigre reale

Prodotto tra il 1944 ed il 1945, il Tigre II (o Tigre B - Sd. Kfz.182) fu la risposta alle richieste del comando tedesco per un carro armato superpesante.
Le foto, scattate nel museo dei corazzati di Bovington (UK), mostrano le due versioni del mezzo in esame.
Le prime due riguardano un esemplare con torretta Porsche e mimetizzazione a 3 toni (giallo-ocra, verde, rosso-marrone).
Dopo solo 50 mezzi prodotti, si decise di cambiare il disegno della torretta in favore di quella progettata dalla Henschel, poichè si temeva che la curvatura inferiore del mantelletto potesse deviare i colpi in arrivo verso la corazza superiore (più sottile) del mezzo. Nella foto seguente si vede un modello dotato della nuova torretta e coperto di zimmerit.
Lo zimmerit era una pasta antimagnetica composta da solfato di bario (40%), polivinilacetato (PVA) per il 25%, pigmento ocra (15%), segatura (10%) e solfito di zinco per il restante 10%, che aveva lo scopo di impedire alle mine magnetiche di aderire al mezz…

Torri lancia dadi 2

In molti giochi può essere necessario confrontare i risultati dei lanci di dado contemporanei dei vari giocatori, quindi occorre pensare più in grande di quanto fatto in precedenza:
Questa è una doppia torre lancia dadi, con tanto di raccoglitore per i dadi da lanciare.
La base è una scatola di legno porta minuteria, già ripartita in varie sezioni.

Le torri, le finestre ed i portoni sono di cartone pesante e l'effetto stucco è fatto con vinavil e carta casa; una volta asciutto, ho passato un'abbondante lavatura in color ocra. La base è stata verniciata con vernice spray.

Per vedere come dissimulare una torre lancia dadi in un diorama, cliccate qui.

A presto!

Fokker DR I Dreidecker

Per contrastare la superiorità tecnica degli aerei inglesi, nel 1916 la Fokker ricevette la richiesta di un nuovo caccia triplano, sul modello del Sopwith Triplane in dotazione al nemico.
Il risultato fu un aereo tanto famoso quanto controverso: il DR I.
Entrato in linea nel 1917, si dimostrò subito inferiore nelle prestazioni rispetto ai contemporanei, a parte nel rateo di salita; il suo punto di forza stava nelle grande maneggevolezza, data dalle ali più spesse e più corte, che consentivano una più rapida rotazione sull'asse.
Le ali, inoltre, erano scatolate,quindi dotate di struttura portante interna, il che consentiva di fare a meno della maggior parte dei tiranti necessari sugli altri velivoli dell'epoca, ma il miglioramento dell'aerodinamica si pagava con un maggior peso complessivo della macchina.
Il DR I utilizzava un motore rotativo, i cui cilindri, cioè, erano posti a stella sull'asse di trasmissione e l'intero blocco motore ruotava con esso, creando un …