giovedì 27 settembre 2012

Waaargh!

Gli Orchi sono noti per la loro ferocia e la loro forza.
Tra di essi gli Orchi Neri sono i più feroci ed i più forti:

Nelle foto vediamo un gruppo di Orchi Neri che attraversa minaccioso un luogo in rovina, forse teatro di una precedente scorreria.
Dato l'aspetto bellicoso, devono aver già avvistato il nemico!

Due di loro impugnano poderose armi a due mani: una mazza ferrata...
...e un'ascia bipenne.
Qui vediamo il Campione, che guida il gruppo:
Ecco il Vessillifero, con le insegne della tribù:
Egli è sempre al centro dello schieramento, vero punto di riferimento per i guerrieri.
Per ultimo, ma non meno importante, il Musico, che trasmette gli ordini del capo con il battere del suo tamburo, superando il clamore della battaglia:
Il disegno degli elmi è volto ad intimorire il nemico, come se non fosse sufficiente la sola presenza di questi bestioni!

I figurini sono in plastica, della GW, in scala 28mm, mentre la base del diorama è della Ziterdes.
L'effetto usurato delle armature si ottiene con una passata di pennello asciutto in colore argento sul nero opaco (spray acrilico) di base ed una successiva lavatura in color fumo.
Una lavatura di colore nero ricrea la parte scura della pelle del tamburo, continuamente percossa dalla mazza.
Il terreno, di ottima fattura, si colora esclusivamente in drybrush di varie sfumature, per ottenere la giusta trama finale; in tal modo, si può evitare la lavatura generale in nero che normalmente servirebbe ad esaltare i volumi.

Per una carrellata di film fantasy cliccate qui.
A presto!

giovedì 20 settembre 2012

Museo dell'Aviazione di Praga

Sito nella zona di Kbely, il museo è ricavato all'interno di un aereoporto militare ancora operativo.
L'aereoporto è stato costruito nel 1918, subito dopo la nascita della Repubblica Cecoslovacca ed il museo è stato aperto al pubblico nel 1968.
Un MiG-21 ci dà il benvenuto all'ingresso della struttura, al cui interno si trovano ben 275 velivoli.
Di seguito vediamo un Il-2 Sturmovik...
...che condivide la scena con un esemplare di Me 262 Schwalbe biposto, al cui fianco si trova una bomba Fritz X:
Qui vediamo un Lavochkin 5 sullo sfondo di un Dakota con insegne sovietiche:
Un intero padiglione è dedicato alla prima guerra mondiale, con aerei di produzione cecoslovacca, come questo ricognitore:
Il grosso dei modelli è all'esterno, dove vediamo questo Mil Mi-24 Hind...
...un MiG-15...
...ed anche un F5 tiger II con insegne sud-vietnamite, mentre sullo sfondo si intravede un F4 con i colori inglesi:
Sito a poca distanza dal centro, il museo è raggiungibile con tutti i mezzi pubblici in poco tempo.
Peccato per lo stato di semi-abbandono in cui versano alcuni velivoli, ma vale comunque la visita.

Per maggiori informazioni, vi rimando al sito ufficiale.

A presto!

giovedì 13 settembre 2012

Il castello di Cagliostro


Titolo originale: Rupan Sansei: Kariosutoro no shiro

Anno: 1979

Regia: Hayao Miyazaki

Autore: Monkey Punch

Trama:
Nel tentativo di carpire i segreti della Dinastia del Caprone, Lupin e Jigen (nella foto) arrivano nel piccolo Paese di Cagliostro, il cui feudatario è in procinto di sposare la principessa Clarisse, che, nel tentativo di sottrarsi al matrimonio forzato, incontra il Ladro Gentiluomo e se ne innamora. In un susseguirsi di trabocchetti, agguati e colpi di scena, i nostri eroi, coadiuvati da Fujiko e Goemon, ed inseguiti dall'ispettore Zenigata, riusciranno a sconfiggere il Conte e a liberare Clarisse.

Il secondo lungometraggio dedicato a Lupin III fu trasmesso in Italia per la prima volta nel 1984. Splendida la regia di Miyazaki, che non trascura l'azione per l'atmosfera sognante e vagamente triste che contraddistingue tutte le sue opere. Magnifici gli scenari che fanno da sfondo alla vicenda.

A presto!

giovedì 6 settembre 2012

L'ultima dei migliori - BS 75 Galactica

Costruita ai tempi della prima guerra contro i Cyloni, il Galactica è la nave stellare più vecchia ancora in servizio nella flotta coloniale ed è l'unica a non avere un sistema informatico connesso in rete; questo affinchè il nemico non potesse infiltrarvisi dall'esterno.
 
Dopo circa 50 anni dal varo sta per essere messa in disarmo e trasformata in museo, quando i Cyloni rompono la tregua stipulata con gli esseri umani e la nave, sotto il comando di William Adama, è costretta a mettersi alla testa di un'improvvisata flotta di evacuazione composta dalle navi civili sfuggite all'attacco.
 
Si notano la complessità del disegno dello scafo e lo stemma della Federazione delle Dodici Colonie, che campeggia la di sopra del nome della nave; quest'ultimo è ripetuto anche sulle gondole che contengono gli hangar dei caccia spaziali Viper.
 
Il logo della Federazione con l'indicazione del gruppo stellare di appartenenza (BSG-75) funge da piedistallo.

Modellino in plastica della Moebius Models in scala 1:4105 (circa 40 cm di lunghezza).
L'assemblaggio si completa in pochi passi; i pezzi sono precisi e necessitano di poche stuccature. La barra di metallo che collega astronave e piedistallo offre un sostegno sicuro anche per la verniciatura, interamente realizzata con spray metallico ad effetto micalizzato su un fondo nero opaco.
Data l'esiguità della base, l'ho incollata su una tavoletta di legno dipinta in nero e successivamente trattata con spray ad effetto marmo; i dettagli dello stemma sono stati dipinti con pennarelli a vernice.

A presto!