giovedì 25 aprile 2013

Counterstrike


Kickstart fighter launch
Throttle set to full
Speed king race to win
Afterburners roaring

Ghostlike counterstrike
Takes them by surprise

Score 307
Israelis rule the heaven

Jordan attacks israel crush that
Futile attempt
Control jerusalem

Drive back surprise attack
Take the western wall
Next day make them pay
Over river jordan

Syria last in line
Head for golan heights
Strike without a warning
See the syria forces falling

Syria attacked israel crushed their
Lines of defence
Ruling golan heights

6 days of fire 1 day of rest
June 67 taught them respect
Control jerusalem

3 nations fallen in 6 days of war
Traitorous neighbours
Received as deserved
Under the sun in the dust of the war
1 nation standing stronger than before

First into egypt and
Sent them to hell
Then returned their forces to jordan
Climb up the mountains
Where syria awaits
Break them in hours
Protect holy land 

Sabaton - Counterstrike (Primo Victoria - 2005)

Nella foto: un Magach 6 della IDF

giovedì 18 aprile 2013

Fokker Dreidecker DR.I

Nato per contrastare i nuovi caccia inglesi, il triplano Fokker si distinse per la sua grande manovrabilità, che ne compensava la minore velocità.
Questo esemplare, conservato nel Museo delle Forze Armate e di Storia Militare di Bruxelles, è stato ridipinto con i colori dell'esemplare più famoso: quello pilotato da Manfred von Richtofen, il Barone Rosso.
La struttura del velivolo, più pesante rispetto ai contemporanei, consentiva una migliore aerodinamica grazie all'assenza di molti tiranti necessari sugli altri aerei dell'epoca.
Il motore rotativo riduceva le vibrazioni sulla struttura, grazie all'effetto giroscopico prodotto dal movimento dei cilindri, disposti a stella intorno all'asse di rotazione
Dati tecnici:
velocità massima: 160 km/h; rateo di salita: 5.7 m/s; peso al decollo: 585 kg; armamento: 2 mitragliatrici Spandau da 7.92 mm
Nella foto seguente: un modello in scala 1:28.

A presto!

giovedì 11 aprile 2013

Uno strano trio

Stavolta presento tre figurini facenti parte di un gioco che non conosco molto, ma che ho comprato per l'elevato dettaglio (e perchè piacciono a mia moglie!).
Cominciamo dal primo modellino: Cordelia Rosalind.
Inizio subito dicendo che ho rimosso il fucile in dotazione per motivi puramente estetici, dato che ho scelto di realizzare la miniatura in stile "vampiro ottocentesco".
Come si può notare, ho evitato lavature sull'incarnato per mantenere la pelle ad un tono adatto di pallore.
L'abito, perfettamente ricamato, ha ricevuto delle leggere pennellate di vernice lucida sulle creste, in modo da esaltarle e farle contrastare con le ombre dei recessi.
Passiamo oltre ed esaminiamo il figurino di Claire Adelheid:
Per lei ho scelto una colorazione lucida rossa realizzata con vernice spray.
I particolari sono dipinti a pennello e le lavature si limitano alle "code" dell'armatura e all'incarnato.
Il contrasto tra il rosso lucido di fondo e il nero opaco che sottolinea i dettagli crea un buon effetto di chiaroscuro.
Veniamo ora allo spadaccino Nero:
Anche qui le lavature si limitano all'incarnato e ai capelli, dato che la posa dinamica del soggetto ne mette già bene in risalto tutte le forme.
Concludo dicendo che le miniature in esame sono in metallo, in scala 28mm e sono prodotte dalla Anima Project Studio.

Le basette sono ricoperte da un fondo adesivo che simula un pavimento di pietre irregolari, disponibile nei negozi di modellismo; la colorazione a pennello ne esalta l'ottimo dettaglio.

A presto!

giovedì 4 aprile 2013

Black Hawk Down


Anno: 2001

Regia: Ridley Scott

Interpreti: Josh Hartnett, Ewan McGregor, Tom Sizemore, Eric Bana

Trama:
Nel 1992 una forza armata internazionale arriva in Somalia per arginare il disastro socio-economico causato da anni di guerra civile. L'anno successivo, su pressioni del governo di Washington, le forze speciali USA pongono in atto un blitz, all'insaputa dei propri alleati, volto alla cattura di Mohammed Farrah Aidid, potente signore della guerra e, di fatto, dittatore dello stato africano. L'azione si rivela fin dal principio mal organizzata e l'abbattimento di due elicotteri Black Hawk porterà all'assedio delle truppe americane nel cuore della roccaforte nemica. La resistenza durerà 15 ore, fino all'arrivo dei soldati pakistani e dei mezzi blindati della 10° divisione di montagna USA, che riusciranno a portare in salvo i superstiti.

Basato sul libro Black Hawk Down: A story of modern war di Mark Bowden, il film ricostruisce una fase di un conflitto, che, per quanto recente, è rimasto poco impresso nella memoria collettiva. La storia è intensa e non lascia spazio a tempi morti, riportando fedelmente i fatti e mettendo in luce che, nonostante il grande dispiegamento di mezzi altamente tecnologici, alla fine è solo il valore individuale a fare la differenza. Particolarmente toccante il sacrificio di Randy Shughart e Gary Gordon, cecchini della Delta Force, che scesero volontariamente a terra nel tentativo di difendere il pilota di uno dei due elicotteri abbattuti.

Nella foto: un UH-60.

A presto!