giovedì 29 agosto 2013

Pattugliatore fluviale (PBR) 2

Ho ripreso il modellino del PBR che avevo costruito anni fa e ho deciso di ambientarlo in uno scenario più adatto:
 
Ho utilizzato come base un piatto in legno per la polenta, in cui ho incollato una sagoma in polistirolo per riempire gli spazi attorno allo scafo della barca, quindi ho ricoperto il tutto con la pasta modellabile Das, imprimendovi sopra le dita per riprodurre il movimento dell'acqua.
Naturalmente indossavo dei guanti, per evitare di imprimere nel diorama anche le mie impronte!
Sia la base che la parte calma dell'acqua sono state dipinte con colori spray; in particolare, per il fiume ho usato un primo strato di marrone, subito seguito da uno di verde, in modo che i due colori si fondessero tra loro, creando anche delle piccole screziature sulla superficie.

La scia della barca è stata modellata con altro Das aggiunto sopra il primo strato ed attorno allo scafo.
Una volta riprodotta la forma corretta, ho testurizzato la superficie con uno spazzolino metallico.
Terminata l'essiccazione, ho dipinto le onde a pennello con un colore acrilico bianco ad effetto perlaceo.
Cliccate qui per il dettaglio dell'imbarcazione.

A presto!

giovedì 22 agosto 2013

La battaglia dei giganti

Titolo originale: Battle of the Bulge

Anno: 1965

Regia: Ken Annakin

Interpreti: Charles Bronson, Henry Fonda, Telly Savalas, Robert Shaw

Trama:
Nell’inverno del 1944 il comando tedesco tenta un’ultima offensiva sul fronte occidentale, nel settore della foresta delle Ardenne. Approfittando del maltempo che impediva il volo degli aerei alleati, le divisioni corazzate del Reich si muovono lungo sentieri impervi per catturare i depositi di carburanti americani, in modo da poter continuare la propria avanzata verso Anversa. Parallelamente, alcuni commandos tedeschi, equipaggiati con armi e mezzi americani confiscati, tentano di scompaginare le linee di comunicazione alleate infiltrandosi nelle retrovie.

Intenso film di guerra con aggiunte di fantasia, che mostra volutamente protagonisti dai nomi fittizi per non restringere il tributo alla memoria di tutti i combattenti coinvolti ai soli volti noti. Fornisce un quadro storicamente accettabile della battaglia, pur presentando personaggi stereotipati. Peccato per i mezzi tedeschi, che, come in molti film dell’epoca, sono “interpretati” da corazzati americani, peraltro dipinti in maniera poco accurata storicamente.

Nella foto: un autoblindo Sd.kfz 234 Puma.

A presto!

giovedì 15 agosto 2013

La via del Bushido 2

Qui vediamo un guerriero samurai inginocchiato su un cuscino:
Il guerriero indossa un kimono ed impugna un tanto:
 
L'inquadratura posteriore ci mostra l'acconciatura tipica dei samurai:
Il figurino è un soprammobile in resina di circa 7 cm di altezza, acquistato in un negozio di articoli per la casa.
Eliminate le sbavature con un taglierino, ho coperto il pezzo con un primer spray nero cui ho fatto seguire una seconda mano di bianco, che mi è servita da base per la colorazione a pennello.
Le ombreggiature sono il risultato di una lavatura generale in marrone.

A presto!

giovedì 8 agosto 2013

L'altra faccia del pianeta delle scimmie

Titolo originale: Beneath the Planet of the Apes

Anno: 1970

Regia: Ted Post

Interpreti: Charlton Heston; Kim Hunter, Maurice Evans

Trama:
Dopo la scomparsa di un primo equipaggio di esploratori, gli Stati Uniti inviano una seconda astronave alla ricerca dei tre astronauti dispersi. Uno dei due uomini muore nell'atterraggio, mentre l'altro (Brent) parte alla ricerca di Taylor, Landon e Dodge. Incontra Nova, la donna che era fuggita con Taylor nella zona proibita, che lo conduce da Cornelius e Zira che lo aggiornano sui fatti. Raggiunto Taylor nella zona proibita in compagnia di Nova, Brent si trova coinvolto nella lotta tra l'esercito delle scimmie, guidate da Zaius, ed un gruppo di umani mutanti, sopravvissuti alla guerra atomica, che venerano l'ultimo missile con testata al cobalto come simbolo della potenza divina. Nel caos che si scatena, i tre vengono uccisi, ma Taylor, morendo, attiva il missile, maledicendo le scimmie e causando la distruzione del pianeta.

Catastrofico seguito del primo film, la storia ne rafforza il pessimismo di fondo, generato dalla travagliata situazione politica mondiale del periodo. Il timore causato dall'acuirsi della guerra fredda si riflette nella previsione delle terribili conseguenze di un olocausto nucleare, mentre la maledizione lanciata dal protagonista nel finale condanna definitivamente la follia del genere umano, disposto ad utilizzare armi che porterebbero alla sua stessa estinzione.

Nella foto: il dottor Zaius.

A presto!

giovedì 1 agosto 2013

Ghost Division


Fast as the wind, the invasion has begun
Shaking the ground with the force of thousand guns
First into line of fire, first in to hostile land
Tanks leading the way, leading the way

Charge into lines with the force of a furious storm
Fast as the lightning, phantom swarm
200 miles at nightfall, taken within a day
Thus earning their name, earning the fame

They are the panzer elite, born to compete, never retreat (ghost division)
Leaving our dead, always ahead, fed by your dread

Always ahead, as the blitzkrieg rages on
Breaking morale with the sound of blazing guns
First into line of fire, first in to hostile land
Tanks leading the way, leading the way

Leaving a trail of destruction to a foreign land
Massive assault made to serve the Nazi plan
Communication's broken, phantom's are far away
Thus earning their name, earning the fame

They are the panzer elite, born to compete, never retreat (ghost division)
Leaving our dead, always ahead, fed by your dread

Pushing the frontline forth with a tremendous force
Making the way for panzer course
First into line of fire, first in to hostile land
Tanks leading the way, claiming the fame

They are the panzer elite, born to compete, never retreat (ghost division)
Leaving our dead, always ahead, fed by your dread

Panzer elite, born to compete, never retreat (ghost division)
Leaving our dead, always ahead, fed by your dread 

Sabaton - Ghost Division (The art Of War - 2008)

Nella foto: la Blitzkrieg in Francia