giovedì 26 settembre 2013

Carrista Bundeswehr

Fin dalla seconda guerra mondiale l'esercito tedesco è stato all'avanguardia nel campo delle uniformi mimetiche, come si può notare dal figurino nelle foto, che indossa una Panzerkombi (tuta da carrista) con mimetismo di tipo Flecktarn:
Adottata dopo l'ultima guerra, è una elaborazione della Platanenmuster indossata dai soldati delle SS.
Di seguito vediamo lo stesso soggetto sporgersi dal portello del capocarro di un Leopard 2A6:
 
Notare le mostrine, che mantengono il Waffenfarbe rosa delle truppe corazzate già in uso durante la seconda guerra mondiale.

I figurini sono in scala 1/16, prodotti in plastica dalla Tamiya.
Per la realizzazione della sezione del carro armato, vi rimando ad un post precedente; qui mi limito a dire che la colorazione di fondo è data con vernici spray, con i particolari dipinti a pennello e lavatura finale in nero.
Per quanto riguarda i figurini, la colorazione, mostrine comprese, è realizzata interamente a pennello, con chiazze di 5 colori differenti a bordi sfrangiati e sovrapposti.
Ho applicato una lavatura marrone sull'incarnato e una nera sugli abiti, sui quali ho steso anche un drybrush grigio per aumentare la profondità delle ombre ed aumentare i volumi.
Il kit è di ottima fattura e non necessita di particolari accorgimenti di costruzione, solo un po' di stucco in alcuni punti.

A presto!

giovedì 19 settembre 2013

Stalingrad

Titolo originale: Stalingrad

Anno: 1993

Regia: Joseph Vilsmaier

Interpreti: Dominique Horwitz, Thomas Kretschmann

Trama:
Un gruppo di soldati tedeschi, comandato dal sottotenente Hans von Witzland, viene inviato sul fronte russo e si trova coinvolto nella battaglia di Stalingrado. L’idealismo del sottotenente verrà distrutto dalla realtà della guerra ed egli stesso seguirà il destino dei suoi uomini, inviati ad un battaglione disciplinare da un capitano fanatico ed incurante della vita dei suoi sottoposti. Le durissime condizioni di vita e la lotta senza quartiere spingeranno i protagonisti della vicenda a tentare la diserzione, ma, fallito il tentativo, rientreranno in città per scegliersi il modo di morire.

Film crudo e disperato, ci restituisce la dimensione peggiore della guerra: la lotta casa per casa in ambiente urbano, vista dal soldato in prima linea. I personaggi presentano varie sfumature: dall’idealista al cinico, dal fanatico al disilluso, ma tutti comunque coinvolti, loro malgrado, in un ingranaggio controllato da soggetti, che, senza esporsi in prima persona, li mandano al massacro senza alcuno scrupolo.
A presto!  

giovedì 12 settembre 2013

Sezione del Leopard 2A6

La confezione del modello di carrista della Bundeswehr in scala 1/16 prodotto dalla Tamiya contiene un busto aggiuntivo da inserire nel portello del capocarro del Leopard 2A6 della stessa ditta.
Non avendo il mezzo a disposizione, ho deciso di realizzarne una sezione:
La struttura portante è in legno, rivestita con fogli di plastica ricavati da cartelli di avviso tipo "affittasi" o "vietato fumare" acquistati per pochi euro in un centro commerciale.
Il foro in cui andrà ad inserirsi il mezzo figurino è stato ottenuto con un trapano a colonna munito di punta di tipo Forstner.
Le parti curve sono anelli di tubi in plastica di vari diametri.
Dai cartelli segnaletici ho ricavato anche i pezzi restanti, tranne i visori, che sono in legno.
Ammetto che la mia opera potrà lasciare perplessi i puristi dell'autocostruzione, ma mi sono divertito a realizzarla, ed in fondo è questo lo spirito del modellismo!
Cliccate qui per vedere il risultato finale.

A presto!

giovedì 5 settembre 2013

La sagra di Giarabub


Inchiodata sul palmeto
veglia immobile la luna
a cavallo della duna
sta l'antico minareto
Squilli, macchine, bandiere,
scoppi, sangue! Dimmi tu,
che succede, cammelliere?
È la sagra di Giarabub!

Colonnello, non voglio il pane,
dammi il piombo pel mio moschetto!
C'è la terra del mio sacchetto
che per oggi mi basterà.
Colonnello, non voglio l'acqua,
dammi il fuoco distruggitore!
Con il sangue di questo cuore
La mia sete si spegnerà.
Colonnello, non voglio il cambio,
qui nessuno ritorna indietro!
Non si cede neppure un metro,
se la morte non passerà.

Spunta già l'erba novella
dove il sangue scese a rivi.
Quei fantasmi, sentinella,
sono morti o sono vivi?
E chi parla a noi vicino?
Cammelliere, non sei tu!
In ginocchio, pellegrino,
son le voci di Giarabub!

Colonnello, non voglio il pane,
dammi il piombo pel mio moschetto!
C'è la terra del mio sacchetto
che per oggi mi basterà.
Colonnello, non voglio l'acqua,
dammi il fuoco distruggitore!
Con il sangue di questo cuore
La mia sete si spegnerà.
Colonnello, non voglio il cambio,
qui nessuno ritorna indietro!
Non si cede neppure un metro,
se la morte non passerà.

Colonnello, non voglio encomi
sono morto per la mia terra
ma la fine dell'Inghilterra
Incomincia da Giarabub!

Alberto Simeoni, Ferrante Alvaro De Torres - La sagra di Giarabub (1941)

Nella foto: un soldato delle truppe coloniali italiane della seconda guerra mondiale.