giovedì 31 ottobre 2013

Blastech DL-44 di Han Solo

Il blaster DL-44 di serie era progettato soprattutto per fornire potenza immediata negli scontri a fuoco a distanza ravvicinata, a prezzo di un elevato consumo di energia e di un limitato numero di colpi nel caricatore.
Han Solo modificò ampiamente la sua arma:
L'aggiunta di un mirino a cannocchiale gli consentì una maggiore precisione ed un notevole risparmio di energia.
Il blaster DL-44 si rivelò più volte un amico prezioso nella vita del suo proprietario.
Passando dalla storia al modellismo, vi dirò che ho utilizzato una pistola in plastica da soft-air riproducente la mitica Mauser C96 come base:
Ho tolto il caricatore, chiuso il foro con un foglio di plastica e limato il mirino.
Poi ho aggiunto alcuni pezzi:
Nella foto si distinguono: pezzi di un cartello in plastica, un tubo da 16 mm di diametro con relativi attacchi ed un pezzo di imbuto incollato ad una estremità, un tubo da 20 mm, il manico di plastica di una mola, un pezzo di canalina per fili elettrici, due fermi a "L" e tre piedini di gomma.
Il risultato dopo l'assemblaggio è questo:
Ho perforato il freno di bocca con un trapano a colonna ed ho unito le parti con un collante di tipo forte (Pattex extreme).
La colorazione è stata realizzata con uno spray acrilico, successivamente trattato con un drybrush in colore argento che simula l'usura dovuta allo sfregamento e agli urti.

A presto!

giovedì 24 ottobre 2013

I lunghi giorni delle aquile


Titolo originale: Battle of Britain


Anno: 1969

Regia:   Guy Hamilton

Interpreti: Laurence Olivier, Trevor Howard, Michael Caine, Robert Shaw, Curd Jurgens

Trama:
Nel 1940 l’Inghilterra rimane sola nella lotta contro le potenze dell’Asse: si prospetta l’invasione. Il piano Seelowe (leone marino) necessita, per la sua attuazione, della supremazia aerea da parte tedesca, dunque, nel tentativo di eliminare la minaccia della RAF (aviazione inglese) e per fiaccare il morale della popolazione, la Luftwaffe (aviazione tedesca) inizia una campagna di bombardamenti a tappeto cui si opporranno i piloti inglesi (e i volontari di varie altre nazionalità), in netta inferiorità numerica.

Classico film di guerra, molto preciso nella ricostruzione dei mezzi e degli equipaggiamenti di ambo le parti. Parzialmente sbilanciato nelle simpatie filo-inglesi, ma nel complesso obiettivo e di splendida fattura.

Nella foto: uno Junker JU-87 Stuka.

A presto!

giovedì 17 ottobre 2013

Operazione Barbarossa

Il 22 giugno del 1941 le truppe tedesche irruppero nello sterminato territorio sovietico con una travolgente avanzata:
 
Qui vediamo alcuni soldati di fanteria che si consultano con l'equipaggio di un obice semovente sIG 33 (sf) auf Pz.kpfw. I a proposito della strada da seguire.
Un soldato di una pattuglia esplorante delle SS ne approfitta per dormire, sdraiato nel sidecar agganciato ad una BMW R750:
Si esamina una mappa del luogo:
Il mezzo rappresentato costituiva un tentativo di motorizzare l'obice d'appoggio per la fanteria sIG 33 da 150 mm. Come si può notare, il pezzo di artiglieria venne semplicemente caricato con tutto l'affusto sullo scafo di un panzer I privato della torretta. Il veicolo rimase in servizio fino al 1943.
Di seguito vediamo una suggestiva immagine dall'interno dell'edificio diroccato:
Il diorama è in scala 1:35, con quasi tutti gli elementi in plastica.
Il semovente e i fanti sono della Dragon, i carristi della Tamiya, la moto con sidecar della Italeri e la SS dormiente, unico pezzo in resina, è della Royal Model.
L'edificio, della Mini Art, è in vacuform e necessita di un lungo lavoro di pulizia e stuccaggio.
La strada è stata realizzata in Das grazie ad uno stencil in plastica, mentre il marciapiede è in masonite.
Per la colorazione di fondo ho usato degli acrilici spray, con i particolari dipinti a pennello.
Per la realizzazione dei segni lasciati dai cingoli sul selciato, vi rimando ad un altro post.

A presto!

giovedì 10 ottobre 2013

Nausicaa della Valle del Vento (anime)

Titolo originale: Kaze no tani no Naushika

Anno: 1984

Regia: Hayao Miyazaki

Trama:
Mille anni dopo i Sette Giorni Del Fuoco, la catastrofe atomica che ha sconvolto il pianeta Terra, gli esseri umani si sono organizzati in piccole enclave isolate, circondate dalla Foresta Tossica, un’immensa giungla radioattiva in cui vivono enormi e mostruosi insetti e vengono rilasciate spore tossiche, mortali per gli umani. Nausicaa, figlia del capo della Valle del Vento, capisce che la Foresta Tossica sta purificando il pianeta filtrando i veleni del terreno, quindi cerca di difenderla, contrariamente ad altri che la vorrebbero distruggere. Improvvisamente, il pacifico villaggio della ragazza viene coinvolto nella guerra di conquista globale iniziata dal regno di Tolmekia, che rischia di risvegliare lo Spirito Della Guerra, ovvero le sofisticate armi che hanno portato l’Umanità quasi all’estinzione. Solo grazie all’intervento di Nausicaa e dei suoi amici il pericolo verrà scongiurato e l’Uomo si riconcilierà definitivamente con la Natura.

Storia post-apocalittica con evidenti accenti ambientalisti che le sono valsi il patrocinio del WWF alla sua uscita nel 1984. Miyazaki rimane fedele al suo stile poetico ed intenso, pur scagliandosi con forza contro la guerra ed il desiderio umano di prevaricazione, di cui risente lo stesso pianeta Terra, che soffre a causa delle scelte sbagliate degli Uomini. I personaggi non sono mai completamente buoni o cattivi, dato che ognuno ha le proprie convinzioni, derivanti da esperienza e necessità del momento, e la salvezza finale del genere umano si ottiene solo a costo di grandi sacrifici da ambo le parti.

Nella foto: la protagonista.

A presto!

giovedì 3 ottobre 2013

Dove osano le aquile

Titolo originale: Where Eagles Dare

Anno: 1969

Regia: Brian G. Hutton

Interpreti: Richard Burton, Clint Eastwood, Patrick Wymark, Michael Hordern

Trama:
Durante la Seconda Guerra Mondiale, dei commandos inglesi, coadiuvati da un ufficiale americano, vengono paracadutati nelle vicinanze dello Schloss Adler (Castello delle Aquile), una base tedesca in Baviera, dove viene tenuto prigioniero il generale americano Carnaby, ideatore del piano d’invasione dell’Europa. Entrati nel villaggio di Werfen, ai piedi del monte su cui sorge il castello, il controspionaggio tedesco smaschera e cattura quasi tutti i membri del gruppo. Sfuggono solo il maggiore Smith e il tenente Shaffer, che penetrano nella base grazie a Mary, una spia inglese infiltrata. In una serie di colpi di scena e dopo un inseguimento rocambolesco, i due riescono a portare a termine la missione, scardinando, al contempo, la rete di spie tedesche infiltratesi nelle linee dell’Intelligence alleata.

Tratto dall’omonimo romanzo di Alistair MacLean, che ha curato anche soggetto e sceneggiatura, il film è un classico del cinema d’avventura a sfondo bellico. Splendida l’atmosfera e sorprendente l’intreccio. Buona la ricerca storica per quanto riguarda uniformi ed equipaggiamenti, meno per la parte relativa ai mezzi tedeschi, “impersonati” da veicoli americani dipinti ad hoc.
A presto!