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Lo sbarco in Normandia

Il 6 giugno 1944 lo SHAEF, il comando supremo delle forze di spedizione alleate, giocava la sua carta più rischiosa: l'operazione Overlord, ovvero la più grande operazione anfibia della storia.
Il tentativo effettuato due anni prima a Dieppe aveva dolorosamente insegnato che non era possibile prendere un porto nemico pesantemente fortificato, quindi si optò per la creazione di un'ampia testa di ponte, su cui poi si sarebbero creati dei porti con il rivoluzionario sistema di pontoni galleggianti Mulberry.
Dwight David Eisenhower, capo supremo dell'esercito alleato, aveva già preparato un messaggio da consegnare alla stampa in caso di fallimento, accollandosene tutta la responsabilità.
In queste immagini vediamo gli uomini della 29° divisione di fanteria USA che abbandonano il loro mezzo da sbarco (LCVP) e si lanciano sulla spiaggia francese, pesantemente difesa dai soldati tedeschi.
Alcuni di loro indossano un bracciale colorato che agisce da rilevatore di gas venefici, cambiando colore se ne vengono liberati nell'aria.
Dall'acqua spuntano i cosiddetti "asparagi di Rommel", ovvero pali di legno con mine anticarro legate in cima, mentre sulla spiaggia vediamo due "cavalli di Frisia" (o "istrici cecoslovacche"), realizzati con putrelle d'acciaio o traversine ferroviarie saldate tra loro.

I mezzi che consentirono questa operazione erano confidenzialmente chiamati Higgins boats, dal nome del progettista e costruttore: Andrew Higgins.
Questi era un cantierista nautico di New Orleans, che produceva da anni barche a fondo piatto e con le eliche protette dagli urti, adatte a navigare in velocità nei fiumi della zona, pieni di tronchi e radici sommerse.

Fu solo dopo aver superato i blocchi imposti dalle industrie più grandi che Higgins riuscì, a proprie spese, a dimostrare all'esercito degli Stati Uniti la validità del progetto, che, modificato a tempo di record con l'aggiunta di una rampa anteriore abbattibile, fu finalmente accettato.

Sorgeva ancora un ostacolo: occorrevamo moltissimi mezzi in poco tempo e l'acciaio scarseggiava.
Andrew Higgins aveva una risposta anche a questo: anni prima aveva acquistato una grossa partita di legno di mogano con cui fu in grado, nonostante i mezzi limitati a propria disposizione, di costruire uno dei veicoli chiave della seconda guerra mondiale.

"Andrew Higgins è l'uomo che ci ha consentito di vincere la guerra"
D. D. Eisenhower

Diorama in scala 1/35 con veicolo (Italeri) e figurini (Dragon e ICM) in plastica.
La base in legno è stata ricoperta con uno strato di polistirolo, in cui è stato ricavato lo spazio per posizionare il mezzo da sbarco, successivamente ricoperto di pasta modellabile Das su cui sono state realizzate le onde del mare, testurizzando la schiuma con una spazzola di metallo.
Ho utilizzato colori spray per il veicolo e il mare, per il quale ho alternato il blu e l'ocra con il metodo della fusione dei colori, ovvero senza attendere l'asciugatura di uno strato prima di stendere il successivo.
Tutti i particolari e i figurini sono dipinti a pennello, con lavature in colore nero e marrone, e con una mano finale di vernice trasparente lucida per simulare le uniformi bagnate.
Gli ostacoli sono stati riprodotti in legno e incollati sul diorama, insieme ai figurini e alla sabbia, con colla vinilica Vinavil.

A presto!

Commenti

Mori kun ha detto…
Magnifico!! Semplicemente magnifico!! OO

Un lavoro condotto di mano di Dottor il mio Caro Luca.

(Apprezzo in modo particolare il tuo trattamento dell'acqua, acqua profonda e soprattutto l'acqua e la sabbia della riva.)

Mi inclino davanti ad una tale opera di arte !! Tutte le mie congratulazioni!! ^^

Serviteur,
Captain LOL ha detto…
Bellissimo é di actualita Luca , complimenti .
luca tempesta ha detto…
grazie infinite Morikun!
il risultato è stato migliore di quanto mi aspettassi.
ciao
luca tempesta ha detto…
grazie Capitano, sei molto gentile!
ciao
luca tempesta ha detto…
many thanks Andras!
bye
Fed Zeppelin ha detto…
Bellissimo!
L'acqua fa un effetto incredibile (ma questo già lo sapevamo), ma la cosa che adoro di più è l'attenzione al dettaglio, come, per esempio, l'idea della vernice lucida per dare l'effetto bagnato alle uniformi!
luca tempesta ha detto…
grazie Fed!
in effetti, l'uso della vernice lucida è un piccolo trucco che dà un ottimo risultato.
ciao
Michael Awdry ha detto…
That is a great piece of work Luca and a fitting tribute, especially today.
luca tempesta ha detto…
many thanks, Michael!
i made it on purpose and i'm happy that you like it.
bye
FourEyedMonster ha detto…
A wonderful diorama of historical significance. Well done! ^_^
Sadly even after humans are exposed to the horrors of war, they still repeat the mistakes of the past.
j.d ha detto…
Hola Amigo
MAGNIFICO en una palabra,es espectacular
Y un buen día para enseñarlo,en el aniversario
UN SALUDO
luca tempesta ha detto…
many thanks FEM!
unfortunately, you are completely right!
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d, i'm happy that you like it!
bye
Simmy ha detto…
Ciao Luca,
come sempre un bellissimo diorama, complimenti.
Interessante la storia dei mezzi da sbarco.
A presto e un saluto.
Simone
luca tempesta ha detto…
grazie Simone, sono contento ti sia piaciuto!
ciao
Phil ha detto…
Splendid, love these beautiful pictures!
luca tempesta ha detto…
many thanks Phil!
my wife is my photographer and she'll be happy that you like her photos.
thanks again.
bye
Anonimo ha detto…
sei un maestro.
alessandro
luca tempesta ha detto…
grazie Ale, sei troppo buono!
ciao
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola 👋 buenos días compañero 👋🏻
Que magnífico trabajo si señor 👍 👍
Un saludo J.D 🐲
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola 👋 buenos días compañero 👋🏻
Que magnífico trabajo si señor 👍 👍
Un saludo J.D 🐲
Luca Tempesta ha detto…
hi JD, many thanks!, you are very kind!

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