giovedì 28 agosto 2014

La battaglia di Midway

Titolo originale: Midway

Anno: 1976

Regia: Jack Smight

Interpreti: Henry Fonda, Robert Mitchum, Glenn Ford, Toshiro Mifune, James Coburn, Pat Morita

Trama:
Dopo la sconfitta subita a Pearl Harbor, le forza navale americana del Pacifico si trova in netta inferiorità nei confronti di quella giapponese.
Mentre i vertici della marina nipponica concertano un nuovo attacco volto al definitivo annientamento dell'avversario, i decrittatori statunitensi riescono a decifrare il codice usato dai giapponesi per le trasmissioni militari e ne approfittano per tendere loro un tranello, con cui determinano che il prossimo obiettivo dell'ammiraglio Yamamoto sarebbe stata la base di Midway.
Annullato l'effetto sorpresa, sarà la marina imperiale a cadere in trappola subendo gravi perdite, sia pure al prezzo del sacrificio di molti militari americani.

Ottimo film che ricostruisce con estrema cura le vicende che portarono alla sconfitta giapponese del 6 giugno 1942. Un cast eccezionale che conferisce un certo spessore ai personaggi e una grande cura dei dettagli ne fanno una fonte di primo livello per gli appassionati di storia militare.

Nella foto: la portaerei Yorktown.
A presto!

giovedì 21 agosto 2014

Jagdpanzer V - Jagdpanther

Nel giugno 1944 l'esercito tedesco mise in linea i primi cacciacarri pesanti Jagdpanther:

Il mezzo univa lo scafo del carro armato Panther al cannone da 88 mm in dotazione al Tiger, e divenne subito uno dei migliori corazzati in dotazione alle Panzertruppen.

La prima azione cui il veicolo prese parte fu la battaglia di Normandia, per poi essere schierato anche sul fronte orientale.
Nonostante il brandeggio limitato del cannone, si rivelò micidiale per i blindati alleati, che potevano distruggere lo Jagdpanther solo a distanza ravvicinata e sparando sui fianchi o sul retro dello scafo, dove la corazzatura era meno spessa.

Il cacciacarri in esame è un modello di metà produzione, come si nota dal cannone in due parti e dal mantelletto imbullonato e non saldato alla casamatta.
Il vero limite del mezzo fu la scarsa quantità di esemplari prodotti: solo 419.
Dopo la guerra, i veicoli superstiti furono assorbiti nelle truppe corazzate francesi.

Il modellino è in plastica, in scala 1/25, ed è prodotto dalla Academy.
I dettagli sono molto buoni e gli incastri precisi.
Ho verniciato il pezzo con vernice spray, dipingendo poi i particolari a pennello.
L'effetto usurato delle marmitte e della volata del cannone si ottiene con il drybrush, mentre una lavatura in colore fumo (verde - marrone) riproduce l'effetto dell'esposizione alle intemperie della corazza.

A presto!

giovedì 14 agosto 2014

Uprising


Warsaw Rise!
 
Do you remember when, when the Nazis forced their rule on Poland 
1939 and the allies turned away  
From the underground rose a hope of freedom as a whisper  
City in despair, but they never lost their faith
 
Women, men and children fight  
they were dying side by side  
And the blood they shed upon the streets 
was a sacrifice willingly paid
 
Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
1944 help that never came  
Calling Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
Rise up and hear the call
History calling to you 'Warszawa, walcz!'
 
Spirit soul and heart in accordance with the old traditions  
1944 still the allies turn away  
Fighting street to street in a time of hope and desperation  
Did it on their own and they never lost their faith
 
Women, men and children fight  
they were dying side by side  
And the blood they shed upon the streets  
was a sacrifice willingly paid
 
Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
1944 help that never came  
Calling Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
Rise up and hear the call  
History calling to you 'Warszawa, walcz!'

All the streetlights in the city  
broken many years ago  
Break the curfew, hide in sewers  
Warsaw it's time to rise now
 
Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
1944 help that never came  
Calling Warsaw city at war  
Voices from underground, whispers of freedom  
Rise up and hear the call  
History calling to you 'Warszawa, walcz!'

Sabaton - Uprising (Coat of arms - 2010)

Nella foto: un mortaio semovente Brummbar durante la rivolta di Varsavia.

giovedì 7 agosto 2014

Il mulino

Un breve post per mostrarvi cosa ho realizzato su richiesta di mia moglie.
Eccovi le immagini di un piccolo mulino, simile a quelli che si vedono nelle illustrazioni dei libri di fiabe:
La struttura portante è un tubo di cartone, su cui ho arrotolato una sfoglia di pasta modellabile Das tirata con un mattarello; il disegno dei blocchi si ottiene con un altro mattarello scanalato, utilizzato per  il cake design.
Porta e finestre sono pure in Das, modellati con il taglierino e dipinti a pennello, quindi incollati al corpo centrale.
Il tetto si ottiene avvolgendo la carta vetrata su una struttura di masonite e dipingendola con vernice spray.
Il segnavento è in plastica, con uno stuzzicadenti come asta, mentre le pale sono in legno, anch'esse verniciate con vernice spray.
La base è un sottopentola in legno munito di feltrini adesivi e coperto con colla vinilica, sabbia, sassolini ed erba da presepe.

A presto!