Passa ai contenuti principali

Jagdpanzer V - Jagdpanther

Nel giugno 1944 l'esercito tedesco mise in linea i primi cacciacarri pesanti Jagdpanther:

Il mezzo univa lo scafo del carro armato Panther al cannone da 88 mm in dotazione al Tiger, e divenne subito uno dei migliori corazzati in dotazione alle Panzertruppen.

La prima azione cui il veicolo prese parte fu la battaglia di Normandia, per poi essere schierato anche sul fronte orientale.
Nonostante il brandeggio limitato del cannone, si rivelò micidiale per i blindati alleati, che potevano distruggere lo Jagdpanther solo a distanza ravvicinata e sparando sui fianchi o sul retro dello scafo, dove la corazzatura era meno spessa.

Il cacciacarri in esame è un modello di metà produzione, come si nota dal cannone in due parti e dal mantelletto imbullonato e non saldato alla casamatta.
Il vero limite del mezzo fu la scarsa quantità di esemplari prodotti: solo 419.
Dopo la guerra, i veicoli superstiti furono assorbiti nelle truppe corazzate francesi.

Il modellino è in plastica, in scala 1/25, ed è prodotto dalla Academy.
I dettagli sono molto buoni e gli incastri precisi.
Ho verniciato il pezzo con vernice spray, dipingendo poi i particolari a pennello.
L'effetto usurato delle marmitte e della volata del cannone si ottiene con il drybrush, mentre una lavatura in colore fumo (verde - marrone) riproduce l'effetto dell'esposizione alle intemperie della corazza.

A presto!

Commenti

András Szilvásy ha detto…
Very nice work. Maybe you should add some weathering to the tracks fixed on the hull too.
luca tempesta ha detto…
many thanks Andras, i'll take care of it!
bye
j.d ha detto…
Hola Amigo
Gran trabajo si señor
Pero echo de menos uno de esos terrenos que nos tienes acostumbrado con los carros..... no ves nos acostumbras mal jajaja,
UN SALUDO
Fed Zeppelin ha detto…
Documentazione, documentazione ovunque! :D
Bel lavoro Luca
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d!
you're right, but this time it's too big for a diorama!
thanks again.
bye
luca tempesta ha detto…
...e non ho mica finito!
grazie Fed!
ciao
FourEyedMonster ha detto…
Very nice yellows. Does it mean that this particular tank also saw action in the deserts?
luca tempesta ha detto…
hi FEM!
no, this tank arrived when the Axis had already lost the african territories.
this kind of dark yellow was used as base colour for all the german tanks since mid-1943.
the other two camo colours were green and red-brown, with many different patterns.
you can find them in my other posts about WWII.
thanks for reading!
bye
FourEyedMonster ha detto…
Thanks for the information luca. Although I have read a lot about WW2 since I was a child ... this little fact I did not know. :)

Unless it was autumn, the yellow color would have made it an easy target for the Allied forces ... I think.
luca tempesta ha detto…
hi FEM.
i agree with you that it's a strange camo colour, but checking old photos i saw that it blends well with dust and dry mud, moreover when it's used in combination with green and red-brown blotches and stripes.
don't be afraid to ask more if you want!
bye
aironman ha detto…
me gustan todos tus maquetas
se las ve potentes
un saludo
luca tempesta ha detto…
many thanks aironman, you're very kind!
your models are very good too!
bye
Mori kun ha detto…
Very very good sandy yellow my Dear Luca ^^

As always, your job is done with maetria ^^

Serviteur,
luca tempesta ha detto…
many thanks Morikun, your opinion is important!
bye

Post popolari in questo blog

Il Samurai d'acciaio (IJN Akagi)

Progettata come incrociatore e convertita in portaerei in corso d'opera, la Akagi (in giapponese: castello rosso, dal nome di un vulcano del Kanto) entrò in linea prima dello scoppio della seconda guerra mondiale:
Sottoposta a vari ammodernamenti, la nave prese parte all'attacco a Pearl Harbor del 07.12.1941.
Nella foto seguente si vede bene il fumaiolo, piegato in basso e all'esterno, perchè il fumo non invadesse il ponte di volo:
Un primo piano del ponte con l'elevatore di prua in evidenza:
Dati tecnici: dislocamento: 42000 t; lunghezza: 260,68 m; larghezza: 31,32 m; equipaggio: 2000.
Fu affondata dagli aerosiluranti americani durante la battaglia delle Midway.
Il modello è della Hasegawa, in scala 1.350. Molti i pezzi da assemblare, con un buon dettaglio generale; scafo dipinto a spruzzo, usando la carta gommata per le mascherature.
Il ponte di volo presenta alcune linee da dipingere a mano, data l'assenza delle decals.

Per una rassegna di film di guerra cliccat…

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…

Disarmato in battaglia (EA-6B Prowler)

Il velivolo EA-6B Prowler (Predatore) è un quadriposto da guerra elettronica prodotto dalla ditta Grumman.
L'aereo deriva dall'A-6 Intruder, aereo da appoggio tattico: le maggiori differenze sono l'aggiunta di un bulbo contenente apparati elettronici sulla sommità della deriva e di due sedili aggiuntivi per gli operatori ai sistemi. All'esterno trovano posto fino a 5 gondole ECM; nel modello illustrato due di esse sono state sostituite da serbatoi sganciabili, che ne allungano il raggio d'azione.
In occasione di missioni di soppressione dei radar nemici, il Prowler può essere equipaggiato con missili antiradar AGM-88 Harpoon (peraltro non previsti nella versione in esame, ma solo nelle successive). Il perspex che compone il tettuccio è ricoperto di una sottilissma foglia di oro, volta a bloccare l'ingresso di radiazioni dannose provenienti dalle apparecchiature di disturbo elettronico.
L'aereo ha un peso massimo al decollo di 27.900 kg ed è capace di una ve…