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Visualizzazione dei post da Ottobre, 2014

Il Nano Bianco incontra Nosferatu!

Vestiti i panni di Van Helsing, il Nano Bianco, nella sua ultima incarnazione, si scontra con il Principe delle Tenebre:
La lotta è feroce, e una zampa del tavolo si spezza sotto il peso dei due contendenti:
Chissà se il nostro eroe riuscirà ad aver ragione del Re dei vampiri?
Figurino in scala 28 mm della serie Citadel Finecast della GW.
A scapito dell'elevato dettaglio, il kit risente di tutti i difetti tipici dei pezzi in resina, ovvero: numerose bolle d'aria nella stampata, fragilità delle parti e difficoltà di incollaggio.
Una volta lavorato il pezzo con lima e taglierino, si può procedere alla colorazione a pennello, anche senza utilizzare un primer.
Le lavature e il drybrush finale sono indispensabili per esaltare i molti particolari; al termine del trattamento, le gemme sono state dipinte con vernice acrilica brillante.
Per la base ho utilizzato un sottovaso in legno a basso costo.

A presto!

Montigo lo spadaccino

Nuovo post straordinario per mostrarvi una fantastica miniatura:
Questo è il premio per il terzo posto nel concorso del grande Morikun, guadagnato con il seguente haiku:

Mormorio d'acqua Il guerriero solitario Osserva silenzioso
Grazie ancora a Morikun, Whispe e a tutti coloro che mi hanno votato.
A presto!

Carro armato L6/40

Sviluppato a partire dal modello CV33, il carro leggero L6/40 entrò in linea nel 1939 e fu utilizzato dal Regio Esercito su tutti i teatri operativi del secondo conflitto mondiale.
Dopo l'armistizio i veicoli superstiti furono impiegati dall'esercito tedesco e dalla Repubblica Sociale Italiana con compiti di lotta anti partigiana.

Il veicolo, in effetti, era già obsoleto al momento della sua entrata in servizio: era dotato di un cannoncino da 20 mm, del tutto inefficace sui corazzati avversari, inoltre le piastre dello scafo erano troppo leggere e, in caso di impatto con i proiettili anticarro, i rivetti stessi si trasformavano in altrettante micidiali schegge.
Il mezzo nelle foto sfoggia la colorazione desertica e le insegne dei Lancieri di Novara.

Il modellino è in plastica, prodotto dalla Italeri in scala 1/35 con buoni dettagli e incastri molto precisi.
Dopo la colorazione di base con vernici spray ho proceduto a dipingere i particolari a pennello.
A colori asciutti ho sov…

Shadows

Facing the wind as they ride through the sky
Shadows of Mordor, black horses they fly
Black Shadow King, find the ring

Search for the halfling you Lords of the dark
The hobbit with Sauron's ring is your mark
Unholy light, in the night

Black knights of Sauron
You're made of iron
Black shadows of Mordor
Wield one-eyed shields

Unholy ringwraiths with armour and steel
Kings of the past to no one you kneel
Hearts filled with hate, that's your fate

Facing the wind as they ride through the sky
Shadows of Mordor, black horses they fly
Ride Shadow King, find the ring

Black knights of Sauron
You're made of iron
Black shadows of Mordor
Wield one-eyed shields

Black knights of Sauron
You're made of iron
Black shadows of Mordor
Wield one-eyed shields 
Sabaton - Shadows (Fist For Fight - 2001)

Nella foto: Sauron

Quell'ultimo ponte

Titolo originale: A bridge too far

Anno: 1977

Regia: Richard Attenborough

Interpreti: Dirk Bogarde, Michael Caine, Sean Connery, Gene Hackman, Laurence Olivier, Anthony Hopkins, Robert Redford, James Caan

Trama:
Nel tentativo di abbreviare il corso della guerra, gli Alleati lanciano nel 1944 l'ambiziosa operazione Market-Garden, che prevede il lancio di paracadutisti a ridosso dei ponti sulla Mosa per evitare che i soldati tedeschi potessero distruggerli, in modo da farli catturare intatti dalle truppe sopraggiungenti. Subito l'impresa si rivela al di sopra delle possibilità degli Alleati, che, a causa di ritardi, errori tattici e mancanza di informazioni sugli spostamenti avversari, non riescono ad arrivare in tempo per evitare l'accerchiamento dei paracadutisti inglesi ad Arnhem, fallendo, di fatto, lo scopo ultimo dell'operazione.

Eccezionale ricostruzione storica dei fatti, il film (tratto dall'omonimo libro di Cornelius Ryan)narra tutti i retroscena di un…

L'assedio di Sebastopoli

Nell'ottobre del 1941 le truppe tedesche hanno quasi completato l'invasione della Crimea.
Solo la piazzaforte di Sebastopoli, con il suo porto fortificato, resiste ancora, e lo farà fino al luglio del 1942.
In queste foto vediamo l'ingresso degli assedianti nella città:
La fanteria, appoggiata da un panzer IV, combatte strada per strada:

Di seguito, alcune viste al livello del terreno:

I soldati esplorano ogni angolo alla ricerca del nemico e sfruttano le macerie come riparo:

Per finire, un primo piano sui mortaisti, che forniscono appoggio ravvicinato all'avanzata:

Diorama in scala 1/35 con tutti gli elementi in plastica.
Il panzer IV (cliccate qui per maggiori dettagli) è della Italeri, i figurini della Tamiya e gli edifici della Miniart.
I marciapiedi sono stati realizzati con la masonite, mentre il piano stradale è un foglio di pasta Das, steso con un mattarello e modellato con uno stencil a rilievo che riproduce i ciottoli.
Le macerie si ottengono con pietre decor…