giovedì 29 gennaio 2015

Gloster Meteor

Entrato in servizio durante la seconda guerra mondiale, nel giugno 1944, il Gloster Meteor fu il solo caccia a reazione in dotazione agli Alleati ed il secondo a divenire operativo nella storia dell'aviazione.

L'aereo fu utilizzato inizialmente per contrastare le bombe volanti V1 e, una volta ottenuta la superiorità aerea, fu impiegato anche per l'appoggio tattico. Ai piloti fu vietato sorvolare i territori occupati dal nemico per evitare che, in caso di abbattimento, i tedeschi potessero studiare i rottami del velivolo.

Al termine della guerra, il Meteor fu impiegato nella repressione della rivolta dei Mau Mau in Kenya, nella guerra di Corea e nella crisi di Suez, dove andò ad equipaggiare anche l'aeronautica israeliana.
L'aereo raffigurato è nella colorazione metallica tipica del primo periodo della Guerra Fredda.
Il modellino è in plastica, in scala 1/72 ed è stato recuperato a prezzo d'occasione in un mercatino:
Il cupolino, male incollato, ha dovuto essere stuccato e riverniciato, a causa della colla che ne aveva annullato la trasparenza; le varie antenne sono state ricavate da parti in plastica conservate nella mia "scatola degli avanzi".
La verniciatura è stata ottenuta con spray acrilico, riservando i pennelli per la colorazione dei dettagli; le decals provengono da un'altra scatola di montaggio.
Non ho applicato lavature, data la buona definizione dei pezzi.

A presto!

giovedì 22 gennaio 2015

Museo dello sbarco di Anzio

Il 22 gennaio 1944, 71 anni fa, gli Alleati ponevano in atto l'operazione Shingle, ovvero lo sbarco sulle spiagge del comune di Nettunia, attualmente diviso nei due comuni limitrofi di Anzio e Nettuno.
L'azione era volta ad aggirare la linea Gustav, che teneva bloccata l'avanzata anglo-americana sotto Montecassino.
Il museo che raccoglie i cimeli legati all'evento è nello stesso edificio che ospita il museo archeologico di Anzio, e, seppur limitato ad una sola stanza, conserva alcuni pezzi interessanti:
A sinistra vediamo un soldato tedesco con un telo tenda mimetico in stile Luftwaffe, mentre a destra troviamo la tuta americana da carrista.
Di seguito, una motocicletta della Wehrmacht:
Nelle foto successive vediamo le spiagge dello sbarco.
Peter beach:

X-ray beach:

Le spiagge strette e le rive scoscese causarono un ammassamento delle truppe, che furono facile preda dei tiri dell'artiglieria tedesca, in particolare del cannone ferroviario noto come Anzio Annie.
Nella zona ci sono diversi cimiteri militari e il più vicino è il Beach Head War Cemetery, lungo la via Nettunense.

Per maggiori dettagli su orari e indirizzi, vi rimando al sito ufficiale.
A presto!

giovedì 15 gennaio 2015

Duello sull'Atlantico

Titolo originale: The enemy below

Anno: 1957

Regia: Dick Powell

Interpreti: Robert Mitchum, Curd Jurgens

Trama:
Corre l'anno 1943 e nell'Atlantico meridionale un cacciatorpediniere americano, al comando del capitano Murrell, incontra l'u-boot del comandante von Stolberg, iniziando subito una caccia senza quartiere.
La sfida si trasforma in uno scontro di nervi fra i due comandanti, entrambi dotati di grande personalità e intelligenza.
Al termine della lotta, che vede più volte il rovesciarsi delle parti tra preda e cacciatore, il vero vincitore sarà il rispetto reciproco tra i due coraggiosi avversari.

Ottimo film di azione in ambientazione bellica, ma senza alcun riscontro reale, il che, peraltro, nulla toglie al suo valore, dato che il fulcro della storia è proprio la sfida tra due intelligenze superiori, una sorta di partita a scacchi in mare aperto che prescinde dal contesto storico.
Poetico il finale, in cui il sostanziale "pareggio" lascia il posto all'umanità dei due contendenti.
Buona la ricostruzione di mezzi ed equipaggiamenti.

Nella foto: un U-boot tipo VII C.

A presto!

giovedì 8 gennaio 2015

Il convoglio

Nonostante l'alto livello di meccanizzazione l'esercito tedesco continuò ad utilizzare i cavalli per tutta la seconda guerra mondiale:

In queste immagini vediamo un convoglio di carri che marcia su una strada di montagna italiana nel 1944.
Apre la colonna un veicolo che trasporta equipaggiamenti vari:
Segue un'ambulanza:
Chiude la fila una cucina da campo:

I soldati sembrano abbastanza rilassati, e uno di loro approfitta del lento avanzare dei cavalli per dare un'occhiata al panorama:
Diorama in scala 1/35 con veicoli e figurini in plastica.
I primi due carri fanno parte di un unico kit della Italeri, la cucina da campo è della Tamiya.
Essendo le stampate molto vecchie, è necessario un buon lavoro di pulizia e stuccatura dei pezzi, che, inoltre, presentano la difficoltà di dover ricavare le redini (e, per il modello Tamiya, anche i finimenti) da un foglio di plastica incluso nelle confezioni.
Al solito, sono ricorso alla vernice spray per il colore di fondo dei carri, riservando i pennelli per la colorazione dei dettagli e concludendo il lavoro con lavature e drybrush, indispensabili per esaltare gli spessori e fornire l'aspetto impolverato e usurato ai mezzi.
Il terreno è stato riprodotto incollando su una base di legno due fogli di polistirolo, su cui ho inciso i dislivelli con un saldatore elettrico.
La colla vinilica (Vinavil) è stata utile per incollare pietrisco ed erba da presepe.
I bordi sono stati ricoperti con nastro adesivo bituminoso, solitamente utilizzato per la riparazione di tetti e grondaie.

A presto!

giovedì 1 gennaio 2015

Screaming Eagles


Crack of the lightning splitting the ground
Thunder is sounding, artillery pounding
Wrath of the Nazi’s cast on Bastogne
Facing their forces alone

Alone!

Sent from the skies jumped into the unknown
The march to Berlin has begun
Spearhead the charge surrounded by foes
Eagles are leading the way

France is still under enemy rule
Push, axis retreat

Thrown towards Arnhem a bitter defeat
They’re stretched out just one bridge too far
Turn of the tide, it’s breaking away
Losing momentum, retreat

Go to Bastogne,
the crossroads must hold
Stand, alone in the cold

Crack of the lightning splitting the ground
Thunder is sounding, artillery pounding
Wrath of the Nazi’s cast on Bastogne
Facing their forces alone

Alone!

Dig your own foxholes or dig your own Grave
The storm is about to begin
The siege has begun,
there’s nowhere to run
Panzerkampfwagen emerge

Tanks and mortars are shaking the ground
Prey of man and machine

Crack of the lightning splitting the ground
Thunder is sounding, artillery pounding
Wrath of the Nazi’s cast on Bastogne
Facing their forces alone

Chill of the winter bite to the bone
and Christmas is drawing near
Soldiers are freezing, the death toll increasing
They’re dying in their holes
There’s no surrender there’s no retreat,
the Wehrmacht is drawing near
There’s no reinforcements
they’re fighting all alone

Sent from the skies ended up in Bastogne
As easy, as hard as they get
Nazi command request and demand
Offer surrender – declined

Nuts! The generals word echo clear
Nuts! The Nazi’s shall hear

Crack of the lightning splitting the ground
Thunder is sounding, artillery pounding
Wrath of the Nazi’s cast on Bastogne
Facing their forces alone

Sabaton - Screaming Eagles (Coat of Arms - 2010)