Passa ai contenuti principali

Generation War

Titolo originale: Unsere Mutter, Unsere Vater

Anno: 2013

Regia: Philipp Kadelbach

Interpreti: Volker Bruch, Tom Schilling, Katharina Schuttler, Miriam Stein, Ludwig Trepte

Trama:
Germania, 1941. Cinque giovani amici, di cui uno di religione ebraica, si incontrano per festeggiare la partenza per il fronte orientale dei due fratelli Winter e di Charlotte, arruolatasi come crocerossina. Convinti dalla propaganda che la guerra sarà di breve durata, si promettono di ritrovarsi a Berlino per festeggiare il Natale, ma la guerra distruggerà le loro speranze, portandoli a scontrarsi con una realtà di morte e distruzione.

Ottima mini serie di tre puntate (due nell'edizione italiana) che restituisce il punto di vista tedesco, spesso trascurato, sulla seconda guerra mondiale, che fa da sfondo alla crescita forzata di cinque ragazzi appena maggiorenni. Forte è stato il dibattito suscitato tra il pubblico e tra la critica, che, pur in maggioranza favorevole, ha sottolineato una visione troppo indulgente dell'antisemitismo tedesco. La ricerca storica per quanto riguarda veicoli e equipaggiamento è molto precisa.

Nella foto: soldati tedeschi durante l'operazione Barbarossa.

A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
e, ovviamente, è una delle cose nella lista dei "da vedere"... ne verr a capo prima o poi?
Luca Tempesta ha detto…
Mettila così: non corri il rischio di annoiarti!
Unknown ha detto…
Hola Amigo
Magnifica escena si señor
UN SALUDO
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks j.d!
Schedler Vincent ha detto…
Eccellente lavoro e messa in scena Luca , mi piace molto . A presto .
Luca Tempesta ha detto…
Grazie capitano!
FourEyedMonster ha detto…
Nice touch on the sleeping soldier on the bike!
Luca Tempesta ha detto…
Thanks fem, i hoped you would have appreciated it!
bye
Ptr ha detto…
There are a lot of interessting films about the war and the german films are getting better and better.One of my favourites are Untergang but also the one you wrote about.Nice diorama and excellent paintjob.
Luca Tempesta ha detto…
You are right ptr, german war movies are getting better. Thanks for the compliments, i 'm glad you enjoied my job!

Post popolari in questo blog

Teche per diorami

Ok, abbiamo finito il nostro diorama, quindi, dopo avergli trovato un posto dove poggiarlo per ammirarlo in tutta comodità, sorge un problema: come proteggerlo dalla polvere?
La soluzione più dispendiosa è senza dubbio farsi realizzare una teca in vetro o plexiglass su misura, ma io preferisco operare in proprio.
Vi propongo alcune idee.
Partiamo da questo diorama warhammer fantasy, la cui copertura è realizzata con fogli di vetro sintetico da 4 mm di spessore:
Il materiale non costa poco ed è difficile da tagliare, ma è abbastanza rigido da sopportare il suo stesso peso anche per grandi dimensioni, come in questo caso.
Di seguito una variante realizzata con lo stesso tipo di plexiglass e adatta per modellini lunghi e stretti, come questo cannone ferroviario:
Il disegno triangolare consente di risparmiare sul materiale, dato che si può fare a meno del pannello per il tetto; il nastro di fissaggio è del tipo trasparente extra-forte, mentre alcuni gommini trasparenti adesivi posti ai l…

La pipa di Bilbo Baggins

Un tratto distintivo della cultura Hobbit è l'utilizzo dell'Erba-pipa, che, come dice il nome, viene consumata in pipe di legno di varie fogge.
Ho tentato di riprodurre quella di Bilbo, zio di Frodo:
Il cannello è costituito da una bacchetta di plastica curvata a mano e tagliata per inserirsi nella scanalatura che ho ricavato in un pomolo di legno che serviva come parte terminale di un'asta per tende.
L'innesto è stato reso più solido con una vite che unisce i due pezzi; la colla bianca di tipo americano cementa e stucca ottimamente la giunzione.
La parte superflua del fornello è stata tagliata con una smerigliatrice, mentre il fregio è in balsa, lavorato con un mini trapano.
Per la verniciatura, ho steso una mano di primer spray trasparente, coperta poi dal colore definitivo.
Fregio e spirale sono dipinti a pennello.

A presto!

Torri lancia dadi

Il fritillus o turricula (in latino) era utilizzato già dai Romani per evitare che qualcuno barasse tirando i dadi da gioco.
La struttura di una torre lancia dadi è semplice: si tratta di una scatola con alcuni scivoli all'interno, su cui il dado rimbalza, in modo che il risultato del lancio sia veramente casuale.
Stanno tornando in voga per i wargames e i giochi di ruolo, poichè è necessario tirare i dadi su un tavolo ingombro di miniature, che rischiano di essere travolte.
Vediamone un esempio:
Questa è inclusa in un diorama, che rappresenta una torre abitata da orchi e goblin, con tanto di Troll dei pantani sullo sfondo! Qui sotto si vede l'ingresso dei dadi, con l'orco di vedetta...
... e qui l'uscita, direttamente nel fossato.
La colorazione del pantano si ottiene con un fondo verde scuro, coperto nella parte centrale da una passata di blu prima che il colore di fondo asciughi del tutto.  Per entrambi i colori ho utilizzato delle bombolette spray da carrozziere. O…