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Verso Kursk

L'esercito tedesco sviluppò, durante la seconda guerra mondiale, diversi modelli di veicoli radiocomandati da utilizzarsi per la bonifica dei campi minati o per la posa di cariche da demolizione.
In queste immagini vediamo un Panzer III equipaggiato con un apparato di trasmissione, che, insieme ad un Borgward B IVB, si dirige verso i campi minati che circondano il saliente di Kursk.
Il trasmettitore ha preso il posto della rommelkiste (scatola metallica) sul retro della torretta, quindi il veicolo è stato equipaggiato con un contenitore in legno sul parafango destro, utilizzato per contenere gli effetti personali dell'equipaggio.
Il Borgward B IV fu sviluppato per il trasporto di una carica di demolizione da 450 kg in un contenitore sganciabile posto sul muso del mezzo. Il veicolo veniva pilotato normalmente fino alla zona delle operazioni, quindi veniva abbandonato dal pilota e teleguidato dall'interno del carro armato.
La versione B qui illustrata fu prodotta dal giugno del 1943, e, tra le altre differenze rispetto al modello precedente, presenta anche un portello di emergenza per il pilota sul lato destro dello scafo. La sigla NW scritta con il gesso indica la frequenza radio da usare per il pilotaggio a distanza.
I due uomini nella foto a sinistra indossano entrambi la bustina nera delle truppe corazzate, ma uno ha la tuta intera da lavoro, mentre l'altro ha la versione verde dell'uniforme da carrista.
Il comandante del carro armato e l'uomo seduto sul mezzo indossano l'uniforme nera delle panzertruppen, mentre l'ufficiale che indica loro la strada da seguire impugna un mitra sovietico ppsh 41 e dispone di una giacca mimetica con i gradi cuciti sul braccio sinistro, come previsto nel caso di indumenti senza spalline.

Diorama in scala 1/35 con tutte le componenti in plastica, a parte i due soggetti in resina raffigurati nell'ultima fotografia.
I veicoli sono della Gunze Sangyo (ora il kit è prodotto dalla Dragon), con figurini della Dragon, Tamiya e Royal Model.
Il traliccio è prodotto dalla Tamiya, con i fili elettrici realizzati con filo di ferro sottile dipinto e piegato a mano; le antenne dei veicoli sono autocostruite con plastica scaldata sulla fiamma di una candela e stirata a caldo.
La base, in legno, è stata ricoperta con uno strato di pasta modellabile Das, su cui ho impresso le impronte dei cingoli. Sabbia, pietruzze e erba da presepe incollate con la colla vinilica Vinavil completano il diorama.
La colorazione si ottiene con un fondo di vernice acrilica spray, su cui si vanno a dipingere i particolari a pennello.
Lavature di colore e drybrush forniscono le necessarie ombre.

A presto!

Commenti

FourEyedMonster ha detto…
Although I have read a lot of books on WW2 and watched a lot of documentaries/movies on the subject, I did not know that such remote control 'tanks' existed. Good work on the diorama too luca.
luca tempesta ha detto…
Thanks for the compliments fem!
i'm happy to have told you something new!
András Szilvásy ha detto…
A splendid little diorama and great piece of history.
Also the verification thing wants me to select a picture of sushi. How wierd.
Anonimo ha detto…
bellissimo
sei grande
ciao alessandro
luca tempesta ha detto…
Many thanks Andras!
it's a little known fact, but still important!
luca tempesta ha detto…
Grazie Ale!
j.d ha detto…
Hola Amigo
MAGNIFICA escena si señor
y estoy con los demás compañeros buena tu sesión de historia
un saludo
luca tempesta ha detto…
Many thanks j.d to you and your friends!
i 'm really happy that you appreciate my work!
Captain LOL ha detto…
Bravo luca , Come l'ai messo sur Facebook , non sapevo che i veicoli radiocomandati furono usati durante la seconda guerra mondiale , si impara sempre a tutta età ;) . Ciao .
maximex ha detto…
Hi
Great job, maybe a little frail / weak, but the right colors (the light effect)
Good details, like electrical wires, and also a piece of history
I really like your work
luca tempesta ha detto…
Ciao capitano e grazie dei complimenti!
è vero, ci sono sempre cose nuove!
luca tempesta ha detto…
Many thanks Maximex, you are very kind!
Phil ha detto…
Excellent job, great details...
Simmy ha detto…
Non navigavo da un po' sui blog, ma vedo che nel frattempo non hai affatto preso lo "smalto" anzi le tue creazioni sono sempre più belle!
Ciao a presto (spero)
Simone
Simmy ha detto…
Naturalmente, volevo scrivere ...non hai affatto PERSO lo smalto... Ciao!
luca tempesta ha detto…
Grazie infinite Simone!
sono sempre contento che i miei lavori ti piaccian.
Spero di risentirti presto e ammirare altri tuoi eserciti!
ciao
Michael Awdry ha detto…
What a fascinating piece of history, great modelling too!
luca tempesta ha detto…
Many thanks Michael!
Mori kun ha detto…
An another very nice sandy scheme diorama my Dear Luca !! ^^

Serviteur,
Luca Tempesta ha detto…
Thanks Morikun, i'm happy that you like it!
Blogger ha detto…
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Tutti i figurini, tranne il Goblin, sono in plastica, prodotti dalla Games Workshop in scala 28mm.
Ho lavorato con i colori Citadel su un fondo primer colorato della stessa marca, usando il blu per il troll e il bianco per tutti gli altri.
La base è stata decorata con colla vinilica e erba elettrostatica.

A presto!

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