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Visualizzazione dei post da Giugno, 2015

Ungheria 1945

Nell'ultimo anno di guerra la situazione è ormai disperata per le forze tedesche, che, ciononostante, continuano a battersi.
Qui vediamo un gruppo di soldati SS che si muovono ai margini di un villaggio in cerca del nemico.
La tensione è forte e l'ufficiale che comanda il gruppo fa cenno ai suoi uomini di fermarsi, onde poter controllare oltre l'angolo della casa.
Il mezzo d'appoggio è un cacciacarri Jagdpanzer IV, dipinto molto approssimativamente con la colorazione bianca invernale, che, sbiaditasi a causa della pioggia e della neve, non copre più lo schema mimetico a tre colori del veicolo.
Con il suo cannone da 75mm di calibro e una sagoma molto bassa, il mezzo si dimostrò all'altezza del compito, andando a rafforzare le truppe corazzate del Reich, ormai ridotte allo stremo.

Diorama in plastica, in scala 1/35.
Il colore di fondo del mezzo e dell'edificio sono stati realizzati con vernice spray.
Tutti i particolari sono stati poi dipinti a pennello.
L'a…

Il nuovo Imperial War Museum di Londra

A seguito di un radicale restyling, nel 2014 l'Imperial War Museum di Londra ha riaperto in una veste completamente nuova:
Il nuovo androne ha assorbito il piano inferiore e su di esso si affacciano i corridoi. In bella mostra vediamo una V2 (in verticale) e una V1, primi esempi di missili balistici e da crociera.
 Ritratti come se in volo, un moderno Harrier e un venerabile Spitfire.

Non mancano il veicolo con cui Montgomery viaggiava nel deserto...
...e la sezione di prua di un bombardiere Lancaster:
Interessante la carcassa di un caccia giapponese A6M Zero ripescata dal fondo del mare dopo 50 anni:
Splendida anche la sezione relativa alla prima guerra mondiale, in cui si trova questo Sopwith Camel:
L'Imperial War Museum è la massima istituzione per la conservazione della memoria storica militare.
Sito ufficiale: www.iwm.org.uk
A presto!

I due alleati

L'Afrika korps fu costituito ad hoc per affiancare le truppe italiane impegnate in terra d'Africa e in evidente difficoltà nel confronto con gli inglesi.
Generalmente dotati di migliori mezzi, i soldati tedeschi fecero volgere la situazione in favore dell'Asse.
Pochi erano i veicoli italiani all'altezza delle necessità operative.
Uno di questi era la camionetta AS 42 Sahariana.
Entrata in servizio nel dicembre 1942, la camionetta blindata prodotta dalla FIAT - SPA (o SPA - Viberti) diede ottima prova di sè nei deserti africani, restando poi in servizio con la Polizia di Stato italiana fino al 1951.
Il veicolo fu concepito in funzione esplorativa e di contrasto ai reparti inglesi di ricognizione e incursione a lungo raggio.

Il mezzo nelle foto è equipaggiato con un pezzo da 20mm a tiro rapido e una mitragliatrice, entrambi prodotti dalla Breda.Sulle fiancate e sul muso si distinguono le innumerevoli taniche per il carburante e l'acqua, oltre a due piastre forate ant…

Francia 1944

L'avanzata degli Alleati in territorio francese fu tutt'altro che semplice; la resistenza tedesca fu decisamente agguerrita e ogni riparo era utile per organizzare un'imboscata.

In queste immagini vediamo un carro armato Sherman M4 messo fuori uso da un cingolo spezzato e alcuni soldati americani che si riparano dietro di esso.

I fanti tedeschi, approfittando di un rudere, tengono sotto tiro i nemici.
Un cecchino, sparando con il suo Karabiner 98k, li bersaglia da una finestra rotta.

Vediamo da vicino i contendenti:
Questo soldato indossa un telo da tenda mimetico Zeltbahn e impugna un'arma controcarri Panzerfaust, mentre il seguente ha una giacca di tipo Platanenmuster, con una combinazione di colori utilizzata raramente e solo verso la fine del conflitto; l'arma è un mitra MP40.
I soldati americani indossano la classica uniforme in colore verde oliva utilizzata su tutti i teatri di guerra.
I colori delle uniformi americane variavano sensibilmente tra loro, anche…