Passa ai contenuti principali

Tempio diroccato

Un semplice diorama che può costituire un punto di riferimento importante in una partita di Warhammer:
Le rovine sono in plastica e fanno parte della scatola base del gioco di miniature "Il signore degli anelli" della GW.
Il dettaglio è buono, peccato che le parti siano molto sottili.
Ho ritagliato una base di masonite (MDF) su cui ho incollato con la colla vinilica le mattonelle esagonali, acquistate in un negozio di belle arti, il terriccio e l'erba da presepe.

La colorazione delle parti in plastica è stata effettuata con la vernice spray, cui hanno fatto seguito il drybrush grigio e un'abbondante lavatura in colore marrone.
A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
semplice ma efficace: questi sono i diorama che preferisco! :)
RMacedo NoVember ha detto…
"Less is more"!!! Un bello lavoro! Saluti!
Luca Tempesta ha detto…
Grazie Fed!
Luca Tempesta ha detto…
Grazie RMacedo!
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola Amigo
Una escena chula y resultona
un saludo j.d.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks j.d!
maximex ha detto…
...be waiting...
Luca Tempesta ha detto…
Hi Maximex, much suspense, isn't it?
FourEyedMonster ha detto…
It looks great now and will serve its purpose as a gaming piece but it is also begging for your touch to include some miniatures to tell a story via diorama. ^_^
Luca Tempesta ha detto…
You are right FEM!
i 'll look for something suitable!
thanks!
Mori kun ha detto…
I love this Temple ruins ^^

The colour scheme is very beautiful : what do you used for it ?

Serviteur,
Luca Tempesta ha detto…
Hi Morikun!
i used a acrilic spray for the base colour, much grey drybrush and very diluted brown colour.
I'm glad you like it!
Great job on the stones.
I like it. Well done !
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Gilles, you are very kind!

Post popolari in questo blog

Ottobre Rosso

Base navale di Poliyarny, a nord di Murmansk: il nuovo sommergibile sovietico Ottobre Rosso, dotato di propulsione silenzionsa "Caterpillar", si appresta a partire sotto il comando di Marco Ramius...
Direttamente dall'omonimo film, il modello in scala 1.350 (plastica, Italeri) del sommergibile missilistico nucleare sovietico classe Tifone:

Circa 200 uomini d'equipaggio, 8 tubi lanciasiluri da 533 mm a prua, 2 reattori nucleari per la propulsione e 24 pozzi di lancio per altrettanti missili balistici nucleari a rientro multiplo (MIRV) fanno di questo sottomarino un'arma quanto mai temibile. Nelle foto precedenti si notano due dei pozzi dei missili aperti e pronti per il lancio.
Nelle foto dalla poppa, si notano le linee sinuose e perfettamente raccordate dello scafo costruito interamente in titanio, con tutti i problemi di saldatura del caso.
Durante la Guerra Fredda, questo mezzo fu sviluppato appositamente per viaggiare sotto la calotta artica, emergere dal ghia…

Teche per diorami

Ok, abbiamo finito il nostro diorama, quindi, dopo avergli trovato un posto dove poggiarlo per ammirarlo in tutta comodità, sorge un problema: come proteggerlo dalla polvere?
La soluzione più dispendiosa è senza dubbio farsi realizzare una teca in vetro o plexiglass su misura, ma io preferisco operare in proprio.
Vi propongo alcune idee.
Partiamo da questo diorama warhammer fantasy, la cui copertura è realizzata con fogli di vetro sintetico da 4 mm di spessore:
Il materiale non costa poco ed è difficile da tagliare, ma è abbastanza rigido da sopportare il suo stesso peso anche per grandi dimensioni, come in questo caso.
Di seguito una variante realizzata con lo stesso tipo di plexiglass e adatta per modellini lunghi e stretti, come questo cannone ferroviario:
Il disegno triangolare consente di risparmiare sul materiale, dato che si può fare a meno del pannello per il tetto; il nastro di fissaggio è del tipo trasparente extra-forte, mentre alcuni gommini trasparenti adesivi posti ai l…

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…