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Spigolature e tecnica pratica

Glossario e informazioni utili in ordine alfabetico; i link (in giallo) vi condurranno ai post in cui ho messo in pratica quanto spiegato.
Per tutto ciò che non trovate qui, vi rimando ai post della rubrica consigli pratici.

ACQUA
L'acqua è forse l'elemento più difficile da riprodurre nei diorami.
Esistono diversi prodotti in commercio, ma sono tutti piuttosto costosi.
Non avendo necessità di un effetto di trasparenza, io ho utilizzato della pasta modellabile Das per realizzare l'acqua di un fiume e quella del mare.

ANTENNE E CAVI
Vedi la voce materiali alternativi.

ATTREZZATURA
Gli attrezzi da modellismo (taglierino, lime, tronchesine, ecc.) si possono acquistare nelle ferramenta anzichè nei negozi dedicati: costano meno.
I cesti con le offerte nelle corsie dei centri commerciali sono un magazzino eccezionale di attrezzature da modellismo.

BENDE GESSATE
Sono garze imbevute di gesso in polvere: hanno costi contenuti e sono semplici da ritagliare e utilizzare. Sono in vendita nei negozi di belle arti e sono ottime per riprodurre lo stucco sui muri (vedi la voce "Muratura") e per coprire le strutture in polistirolo, facilitandone la colorazione.

COLORI ACRILICI
Io preferisco utilizzare colori acrilici, che, a differenza degli smalti, sono diluibili con semplice acqua, che può essere utilizzata anche per la pulizia dei pennelli, potendo così fare a meno di solventi vari.
A parte i toni metallici e le lavature prodotti dalla Vallejo, compro i colori nei negozi non specializzati, come le grandi ferramenta: costano meno e la resa è buona.
Per facilitare il mescolamento delle vernici prima di usarle ho inserito nei barattoli dei piombi da pesca da 5 grammi: sono efficaci e di poco prezzo.

CORDAME
Lo spago da arrosti riproduce benissimo le corde e non si sfilaccia al momento della colorazione.

DRYBRUSH
Consiste nel bagnare il pennello nella vernice e passarlo più volte su di un pezzo di carta o di stoffa fino a lasciarvi una traccia minima di colore. Usando il pennello così trattato sui modellini si otterrà una lumeggiatura delle sole parti in rilievo, approfondendo il contrasto con le cavità, scurite dalle lavature (vedi oltre).
La tecnica del pennello asciutto (drybrush) consuma i pennelli: ne vanno usati di vecchi o economici.

ERBA ALTA
Si può realizzare forando la base del diorama con un mini trapano e inserendo nei fori dei ciuffi di setole di un pennello molto economico; in alternativa si può cospargere la base di colla vinilica mista a colore e appoggiarvi sopra le stesse setole.

FIUMI
Vedi la voce ACQUA.

FONTI
La documentazione è fondamentale per un buon risultato: libri, foto, internet. Sono necessarie più fonti per un unico modello per evitare errori.

FOTOGRAFARE I MODELLINI
In commercio si trovano dei veri e propri set fotografici in miniatura, venduti dalle stesse ditte che producono i kit di montaggio. Dati i costi esorbitanti, ho ripiegato su dei semplici fogli di cartoncino nero di vari formati. La macchina fotografica è un'automatica digitale da 7.2 megapixel.
Il risultato potete vederlo in tutti i post del blog.

INVECCHIAMENTO
Il termine racchiude tutte le operazioni volte a dare un aspetto usurato al modellino in lavorazione. Oltre alle lavature (vedi sotto), si utilizza anche il drybrush (vedi sopra). Una tecnica alternativa consiste nell'usare un vecchio spazzolino da denti imbevuto di colore: vi si passa sopra uno stuzzicadenti e le setole, raddrizzandosi, spruzzeranno il colore sul pezzo da trattare.
In aggiunta, si può cospargere il modellino con polvere di colori a pastello, conferendo un aspetto polveroso (appunto!) e trascurato. In alternativa ai pastelli si può usare della polvere sottile di malta per belle arti o della normale miscela di caffè macinato.

LAVATURE
Servono a creare le ombre e a smorzare il contrasto tra i colori, oltre a ridurre la lucidità delle superfici.
Si realizzano stendendo sul modellino alcune passate di colore scuro molto diluito, che, asciugando, si raccoglierà spontaneamente nelle cavità, lasciando scoperte le aree in rilievo.
Personalmente, uso il marrone per ombreggiare la pelle umana, il color fumo (una sorta di marrone-verdastro) per le parti metalliche ed il nero per tutto il resto.
Attenzione a non diluire con troppa acqua, che potrebbe lasciare un velo di calcare sul pezzo finito.

MACERIE
Per riprodurre le macerie si può usare del cemento o della malta grigia in polvere: una volta ottenuto l'impasto come indicato sulle confezioni, occorre stenderlo in uno strato sottile su di un foglio di plastica flessibile; appena asciutto basta piegare la plastica, sbriciolando il tutto e ottenendo macerie realistiche.
In alternativa, anche i mattoncini d'argilla (si trovano tra i materiali per belle arti) vanno bene: basta sbriciolarli e incollarli sul diorama con della colla vinilica Vinavil.

MARE
Vedi la voce ACQUA.

MATERIALI ALTERNATIVI
I materiali di recupero (cartone, legno, plastica, ecc.) si trasformano in qualunque cosa con un po' di vinavil, das o stucco.
I cartelli in plastica con scritte tipo "vietato fumare" o "divieto di sosta" possono essere usati al posto dei fogli di Plasticard: hanno la stessa lavorabilità e costano molto meno.
Le parti in plastica di scarto (sprue) che reggono i pezzi nelle stampate si trasformano in cavi e antenne (scaldandoli su una candela e tirandone le estremità) o pali di legno, gemme e cristalli (incidendoli con un taglierino).
Nel periodo natalizio è consigliabile andare a caccia di materiali da presepe: erba, brecciolina, alberi ed elementi scenici. Sono ottimi per i diorami e costano molto meno di quelli "ufficiali" da modellismo.

MURATURA
Per riprodurre lo stucco sui muri di palazzi e castelli si possono coprire le superfici con le bende gessate (vedi sopra) in vendita nei negozi di belle arti o con della carta igienica imbevuta di acqua e vinavil.

NASTRO DI BITUME
Si tratta di un nastro adesivo nero che si usa normalmente per la riparazione di tetti e grondaie; è in vendita nei negozi di ferramenta e, a volte, nei discount.
Io lo uso per coprire i bordi delle basi dei diorami, dato che si incolla a tutti i materiali senza staccarsi; in tal modo posso utilizzare anche le tavole di truciolato non rifinito.

PENNELLO ASCIUTTO
Vedi la voce DRYBRUSH.

PUNTEGGIATURE
Vedi la voce STIPPLING.

RAGNATELE GIGANTI
Si realizzano facilmente tracciandone il disegno su una superficie liscia (anche il pavimento) e ricoprendo il disegno con i fili di colla a caldo prodotti da una pistola incollante. Una volta raffreddati, è sufficiente staccarli con una spatola o un taglierino e posizionarli dove si vuole.

RETI MIMETICHE
Si possono riprodurre con delle garze mediche imbevute in acqua e Vinavil.
Vanno posizionate prima che asciughino e lasciate riposare in loco, poi si possono dipingere a pennello con i normali colori acrilici.

ROCCE
Un pezzo di corteccia di sughero simula perfettamente una parete rocciosa, eventualmente da completare con erba da presepe e brecciolina; in alternativa si può usare del poliuretano espanso in bombola. L'utilizzo è semplice: creata una scatola, vi si spruzza dentro la schiuma fino ad un massimo del 50% del volume e la si lascia riposare; passate 24 ore il gioco è fatto. Una volta secca si lavora con un normale taglierino e si può anche verniciare o incollare; attenzione, perchè finchè la schiuma è umida è molto appiccicosa (seguite le istruzioni sulla bomboletta). Un altro metodo consiste nel creare una struttura di sostegno in polistirolo o legno e coprirla con carta igienica bagnata con acqua e Vinavil; una volta asciutta la si può colorare con gli acrilici; in alternativa, nei negozi di belle arti sono disponibili bende gessate che, una volta bagnate e modellate sull'intelaiatura, asciugano in fretta e possono essre verniciate con gli acrilici.

SCATOLA DEGLI AVANZI
Può sembrare ovvio ma è utile ricordarlo: mai gettare via i pezzi (o le decals) avanzati dai modellini appena costruiti, perchè andranno a costituire una riserva preziosa per eventuali riparazioni o conversioni di progetti futuri.
Io li ho divisi per tipo di veicolo e per scala, utilizzando molte scatole porta minuteria, in modo da trovare in fretta quello che sto cercando.

STIPPLING
E' una tecnica che prevede di punteggiare il colore sulle superfici, anzichè stenderlo uniformemente. Il risultato è quello di rendere irregolari i bordi delle tinte utilizzate, ottenendo una sorta di effetto mimetico. Si utilizzano pennelli a testa tonda con le setole corte e tagliate "a zoccolo", ovvero in diagonale.

STRADE
Con un foglio di carta vetrata si realizzano l'asfalto (dipinto in nero e con passate di pennello asciutto in varie tonalità di grigio) e i viali brecciati (fondo crema e pennello asciutto in marrone, nocciola e grigio).
Per il fango, si incolla con il Vinavil sul fondo del diorama del caffè macinato; una volta asciutto si ricopre il tutto con una generosa spruzzata di vernice marrone lucida.

TELI E TELONI
Si realizzano facilmente utilizzando i fazzoletti di carta imbevuti in una mistura di vinavil e acqua. Occorre scolarli per bene e posizionarli dove si vuole prima che asciughino, in modo da fargli prendere la forma giusta. Una volta asciutti si dipingono con gli stessi colori che si usano per i modellini.

VACUFORM
Tecnica di stampaggio che si realizza ponendo fogli di plastica su una modello master da riprodurre, quindi si crea il vuoto pneumatico e la forma resta impressa nel foglio. Le parti così realizzate possono essere utilizzate a loro volta come stampi per la produzione di copie.

VERNICI IN BARATTOLO
Vedi  la voce COLORI ACRILICI.

VERNICI SPRAY
Per le grandi superfici e per la stesura del primer utilizzo delle bombolette spray di vernice acrilica da pochi euro; l'eventuale brillantezza del colore viene coperta senza problemi da uno strato di spray opaco e dalle successive lavature (vedi sopra).
A prezzo più elevato sono disponibili spray con effetto "martellato", ruvido (tipo granito) o per realizzare le striature del marmo: sono tutte in vendita presso i grandi negozi di ferramenta e fai-da-te.
Per esperienza, aggiungo di tenere la bombola a circa 30 cm dal pezzo da verniciare e di dare passate veloci; in caso sia necessaria una seconda mano occorre attendere sempre la completa asciugatura della prima (anche 24 ore se necessario).
In caso la bomboletta non sia dotata di valvola autopulente occorre capovolgerla dopo ogni utilizzo e spruzzare a vuoto.

ZIMMERIT
Per realizzare lo zimmerit sui corazzati si può usare un saldatore a stagno a testa piatta: una volta caldo va appoggiato direttamente sulla corazza solo per un istante e senza premere, ripetendo l'operazione fino a coprire tutte le aree interessate; in alternativa stendete un sottile strato di stucco sulle parti da lavorare e incidetelo con un giravite piatto di grandezza adatta.

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