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Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l'ottimo dettaglio del saio, mentre l'invecchiamento delle pagine del libro si ottiene con una base avorio lavata in marrone chiaro.
E' stato necessario rivedere le immagini del film per riprodurre correttamente i colori: la documentazione è tutto.

A presto!

Commenti

Anonimo ha detto…
mitico guglielmo!
ale

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Space Marines Primaris Aggressors (finitura livello gioco)

Gli Aggressors sono pronti a sbaragliare il nemico con le potenti armi a loro disposizione:



Miniature Games Workshop in scala 28mm.
Finitura a livello gioco con primer spray blu e colori acrilici Citadel; la base è stata decorata con un colore grigio testurizzato della stessa marca.

A presto!

Un lunga storia (obice trainato 203mm)

L'esercito degli Stati Uniti acquistò diversi obici inglesi da 203mm durante la Prima Guerra Mondiale, per fare fronte alla carenza di artiglieria a lunga gittata. In parte modificato ed ammodernato, il pezzo partecipò anche alla Seconda Guerra Mondiale ed alla guerra di Corea:
Qui vediamo un obice da 203mm trainato da un veicolo derivato dal carro M24 durante la guerra di Corea:
L'affusto era dotato di code apribili con vomeri che si piantavano nel terreno, fornendo una base stabile. La massima gittata dell'arma era di circa 20 km.
Il trattore era in grado di sostenere la velocità degli altri mezzi durante gli spostamenti, consentendo un utilizzo tattico dell'arma.
Nelle due foto seguenti si notano i particolari della divisa dei carristi, che non è cambiata di molto dal secondo conflitto. L'uomo sulla sinistra indossa una fondina fuori ordinanza:
Una tazza di caffè caldo è l'ideale nel gelo della Corea:
Dopo gli anni '50, l'obice fu montato su un affus…

Chaos Space Marine Preachers (finitura livello gioco)

Scendono sui campi di battaglia pronti a imporre il volere degli dei del caos contro i precetti del falso imperatore:




Figurini in scala 28mm prodotti dalla Games Workshop e ampiamente modificati con pezzi d'avanzo.
Il fondo rosso è il primer spray Mephiston Red, mentre per i dettagli sono stati usati i colori acrilici a pennello, tutti della Citadel.
Le basette sono state lavorate con i colori testurizzati Citadel.

A presto!