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Il Samurai d'acciaio (IJN Akagi)

Progettata come incrociatore e convertita in portaerei in corso d'opera, la Akagi (in giapponese: castello rosso, dal nome di un vulcano del Kanto) entrò in linea prima dello scoppio della seconda guerra mondiale:
Sottoposta a vari ammodernamenti, la nave prese parte all'attacco a Pearl Harbor del 07.12.1941.
Nella foto seguente si vede bene il fumaiolo, piegato in basso e all'esterno, perchè il fumo non invadesse il ponte di volo:
Un primo piano del ponte con l'elevatore di prua in evidenza:
Dati tecnici:
dislocamento: 42000 t; lunghezza: 260,68 m; larghezza: 31,32 m; equipaggio: 2000.

Fu affondata dagli aerosiluranti americani durante la battaglia delle Midway.
Il modello è della Hasegawa, in scala 1.350. Molti i pezzi da assemblare, con un buon dettaglio generale; scafo dipinto a spruzzo, usando la carta gommata per le mascherature.
Il ponte di volo presenta alcune linee da dipingere a mano, data l'assenza delle decals.

Per una rassegna di film di guerra cliccate qui.

A presto!

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Blogger ha detto…
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Carica di storia (USS Missouri)

Varata nel 1944, partecipò alle operazioni contro Iwo Jima ed in seguito ospitò la firma della resa ufficiale del Giappone (2 settembre 1945) al termine della Seconda Guerra Mondiale: è la corazzata Missouri.
Dopo la Guerra di Corea fu posta in riserva per circa 30 anni; dopo il raddobbo ed il rientro in linea nel 1986, partecipò alla Prima Guerra del Golfo. Attualmente, è un museo galleggiante ancorato nel porto di Pearl Harbor.
Nelle foto si vedono le torrette con i calibri principali da 406mm e gli innumerevoli pezzi di calibro inferiore, che costellano la nave per tutta la sua lunghezza:
Come d'uso durante la Seconda Guerra, la Missouri imbarcava due idrovolanti per la ricognizione, che venivano fatti decollare per mezzo di catapulte idrauliche e recuperati con una gru:
Dati tecnici:
Dislocamento: 59300 t; lunghezza: 271,27 m; larghezza: 32,92 m; equipaggio: 2788.

Modello in plastica della Hasegawa in scala 1.250.
Splendido il dettaglio delle molte parti da assemblare, con p…

L'assedio di Sebastopoli

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In queste foto vediamo l'ingresso degli assedianti nella città:
La fanteria, appoggiata da un panzer IV, combatte strada per strada:

Di seguito, alcune viste al livello del terreno:

I soldati esplorano ogni angolo alla ricerca del nemico e sfruttano le macerie come riparo:

Per finire, un primo piano sui mortaisti, che forniscono appoggio ravvicinato all'avanzata:

Diorama in scala 1/35 con tutti gli elementi in plastica.
Il panzer IV (cliccate qui per maggiori dettagli) è della Italeri, i figurini della Tamiya e gli edifici della Miniart.
I marciapiedi sono stati realizzati con la masonite, mentre il piano stradale è un foglio di pasta Das, steso con un mattarello e modellato con uno stencil a rilievo che riproduce i ciottoli.
Le macerie si ottengono con pietre decor…

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