Passa ai contenuti principali

Navi vichinghe

Piombati sulla scena europea verso la fine dell'VIII secolo dopo Cristo, i Vichinghi si dimostrarono abili navigatori e carpentieri (oltre che guerrieri e predoni).
Nel 1913 fu ritrovata, presso Oseberg, la nave sopra illustrata, della lunghezza di circa 21 m per una larghezza di circa 5 m nella parte più larga.
Pregevoli gli intarsi sulle estremità dello scafo e sul bordo alto delle murate...
...che culminano con due polene a forma di serpente attorcigliato:
 Notare lo stivaggio dei remi:
Molto simile è la nave ritrovata a Gokstad nel 1932, seppure più lunga (23 m) e leggermente più larga (5.5 m), con un pescaggio più elevato e murate più alte:
La nave di Gokstad è stata datata al 890 a.D., circa 90 anni dopo quella di Oseberg, ed è priva dei fregi e delle elaborate polene, in cambio di una superiore stabilità in mare aperto, data soprattutto dalla maggiore profondità dello scafo. Di seguito ne vediamo l'interno della parte poppiera con l'asta di comando del timone:
Entrambe le navi, di tipo Karvi, furono ritrovate all'interno di tumuli funebri, unitamente a svariati oggetti ed animali, destinati a seguire i defunti nell'aldilà. Tutti i pezzi ritrovati sono conservati nel museo delle navi vichinghe di Oslo insieme alle navi ed ai resti di una terza imbarcazione, di cui rimane solo parte dello scafo.
Per il modellino nella foto sopra, cliccate qui.
A presto!

Commenti

Michael Awdry ha detto…
A thing of beauty!
Mojo ha detto…
Things made for warfare can be so aesthetic...
luca tempesta ha detto…
really! this gives you always much to think about, isn't it?
Fed Zeppelin ha detto…
come sai, questa documentazione mi è estremamente utile, grazie!!
luca tempesta ha detto…
sempre contento di poter aiutare.
ciao

Post popolari in questo blog

Il Samurai d'acciaio (IJN Akagi)

Progettata come incrociatore e convertita in portaerei in corso d'opera, la Akagi (in giapponese: castello rosso, dal nome di un vulcano del Kanto) entrò in linea prima dello scoppio della seconda guerra mondiale:
Sottoposta a vari ammodernamenti, la nave prese parte all'attacco a Pearl Harbor del 07.12.1941.
Nella foto seguente si vede bene il fumaiolo, piegato in basso e all'esterno, perchè il fumo non invadesse il ponte di volo:
Un primo piano del ponte con l'elevatore di prua in evidenza:
Dati tecnici: dislocamento: 42000 t; lunghezza: 260,68 m; larghezza: 31,32 m; equipaggio: 2000.
Fu affondata dagli aerosiluranti americani durante la battaglia delle Midway.
Il modello è della Hasegawa, in scala 1.350. Molti i pezzi da assemblare, con un buon dettaglio generale; scafo dipinto a spruzzo, usando la carta gommata per le mascherature.
Il ponte di volo presenta alcune linee da dipingere a mano, data l'assenza delle decals.

Per una rassegna di film di guerra cliccat…

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…

Disarmato in battaglia (EA-6B Prowler)

Il velivolo EA-6B Prowler (Predatore) è un quadriposto da guerra elettronica prodotto dalla ditta Grumman.
L'aereo deriva dall'A-6 Intruder, aereo da appoggio tattico: le maggiori differenze sono l'aggiunta di un bulbo contenente apparati elettronici sulla sommità della deriva e di due sedili aggiuntivi per gli operatori ai sistemi. All'esterno trovano posto fino a 5 gondole ECM; nel modello illustrato due di esse sono state sostituite da serbatoi sganciabili, che ne allungano il raggio d'azione.
In occasione di missioni di soppressione dei radar nemici, il Prowler può essere equipaggiato con missili antiradar AGM-88 Harpoon (peraltro non previsti nella versione in esame, ma solo nelle successive). Il perspex che compone il tettuccio è ricoperto di una sottilissma foglia di oro, volta a bloccare l'ingresso di radiazioni dannose provenienti dalle apparecchiature di disturbo elettronico.
L'aereo ha un peso massimo al decollo di 27.900 kg ed è capace di una ve…