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Un piccolo presepe

Pur non essendo religioso, quest'anno ho deciso di cimentarmi nella costruzione di un presepe che tenesse conto della realtà storica della Palestina di 2000 anni fa.
Ho ricostruito il cortile interno di una casa con la parte dedicata agli animali, dove, presumibilmente, trovò alloggio la Sacra Famiglia:
Ho realizzato una "scatola scenica" con dei fogli di masonite dipinti con vernice spray ad effetto granito su fondo nero, dentro cui ho piazzato le luci:
L'interno degli edifici è stato illuminato con comuni lampadine natalizie, mentre per il cielo ho usato una mini collana, molto economica, di led blu.
Le costruzioni sono in polistirolo rivestito di carta assorbente e colla vinilica, mentre il terreno è in pasta modellabile Das.
Il selciato è stato ottenuto con uno stencil  per belle arti in rilievo, impresso sul Das con un mattarello.
Porte e finestre sono fatte del legno ricavato dai bastoncini dei gelati e dipinte con vernice spray.
Infine, una foto del soffitto della scatola, che mostra come il semplice nastro isolante sia stato sufficiente a fissare i led:
Prima di chiudere la scatola, ho spruzzato la composizione con della vernice spray trasparente opaca che ha smorzato i riflessi e ha fatto da collante per la sabbia sottile che ho sparso con un passino, utile per bloccare le pietre più grandi.
I personaggi sono in plastica, recuperati da una torta natalizia dello scorso anno.
Ho pulito i segni dello stampo con una lima e ho riverniciato i particolari a pennello, con una lavatura finale di colore marrone.
Le dimensioni della base, una mensola di legno truciolato, sono di 25x45 cm, per un'altezza di 35 cm.

Buon Natale e a presto!

Commenti

Captain LOL ha detto…
Molto bello Luca e di circostanza , mi piace l'effetto delle luci , complimenti .
E buon Natale .
luca tempesta ha detto…
grazie Capitano, e buon Natale anche a te!
"Joyeux Noël et bonnes fêtes de fin d'année !"

At the beginning, when i see the first picture, i think it is a diorama of Starwars with Anakin, lol !
luca tempesta ha detto…
In fact, "Tattooine" is actually Tunisia!
Merry Christmas and happy new year to you!
bye
Morikun ha detto…
Magnifique !!

Un travail remarquable comme d'habitude mon Cher Luca ^^

(Moi aussi je me suis cru dans Star Wars quand j'ai vu les photos pour la première fois ^^')

Très joyeux Noël et Bonne et heureuse année à toi et à toute ta famille mon Cher Luca !!

luca tempesta ha detto…
many thanks Morikun!
after all, desert is always the same, in every time or on every planet!
merry Christmas and happy new year to you and your family!
bye
j.d ha detto…
Hola Amigo
Perdon por la tardanza y que casi se me pasa otra VEZ,puñetero actualizador
Me gusta lo que as echo y lo del techo con las luces me lo apunto es muy guapo
FELIZ NAVIDAD Y PROSPERO AÑO NUEVO
FELIZ 2014
UN SALUDO
J.Daniel.M.L.
luca tempesta ha detto…
don't worry for the delate, j.d!
the only important thing is that you like it.
thanks and merry Xmas and happy new year.
bye
Fed Zeppelin ha detto…
il grande ritorno della masonite! -_-'
no, dai, scherzi a parte il presepe è bellissimo!
luca tempesta ha detto…
la masonite sarà il tuo incubo!
grazie Fed!

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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
Interpreti: George Segal, Ben Gazzara, Robert Vaughn, E.G. Marshall
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…