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Caccia preistorica

Stavolta vi presento un lavoro di Alessandro Valenti:
trattasi di un diorama raffigurante la sponda di un fiume nel periodo Cretaceo, dove, sotto l'occhio vigile di uno pterosauro in volo,  possiamo osservare due Parasaurolophus (i due dinosauri con il corno all'indietro) che stanno pascolando nelle vicinanze della riva, mentre un Coritosauro si è avventurato nell'acqua in cerca di refrigerio.
Un errore per lui rivelatosi fatale, in quanto viene aggredito e fatto a pezzi da un temibile Deinosuchus, padrone incontrastato di quelle acque:
Sulla riva troviamo anche un'altra carogna di un precedente malcapitato che ora è preda di un lucertolone saprofago:
I figurini utilizzati sono tutti in plastica, il Parasaurolophus in piedi è della U.K.R.D., mentre l'altro è della Bullyland; entrambi sono stati ricolorati a pennello con colori acrilici ed abbondanti lavature di colore nero, che ben si adattano alla superficie rugosa dei pezzi, mettendone in risalto la trama.
Lo pterosauro, la lucertola saprofaga e il Deynosuchus sono modellini acquistati presso comuni negozi di giocattoli (non delle marche piu' note) e ricolorati nello stesso modo. Una menzione a parte merita il Coritosauro, che in fase di realizzazione è stato effettivamente sventrato con un taglierino, ponendo poi un pezzo della zampa del modellino originario in bocca al Deynosuchus.
Per quanto riguarda l'ambientazione, il diorama (di circa 60x40 cm) poggia su una lastra di legno, su cui sono stati applicati degli spessori ottenuti da scarti di precedenti lavorazioni per ottenere i volumi delle sponde; il terreno e l'acqua sono stati realizzati con stucco da pittore e successivamente colorati con vari strati di colore spray e a pennello, con un abbondante drybrush per ottenere le sfumature e la schiuma sul pelo dell'acqua.
Per la vegetazione, sono stati utilizzati muschio sintetico ed erba da presepe; gli alberi sono stati realizzati con uno scheletro in filo di ferro ricoperto con colla edile per piastrelle, con cui si ottiene una superficie del tronco ruvida e più simile a quella reale.
La vegetazione presente sull'acqua è stata riprodotta con parte di un pannello di foglie sintetiche acquistato presso un comune negozio di casalinghi a basso costo, e trattato con una vernice spray trasparente opaca, che riduce la lucidità della plastica; stesso discorso anche per i fiori e le altre piante, trattate anche con un drybrush di colore verde chiaro.

A presto!

Commenti

Al ha detto…
Very original, thanks for sharing Luca
j.d ha detto…
Hola Amigo
Que chulada de diorama,muy bueno y con un buen movimiento,y la parte narrativa muy buena.
Tengo por hay un diplodocus que tengo que pintar algún día
un saludo

Phil ha detto…
Unusual and very nice!
luca tempesta ha detto…
many thanks Al!
i'll tell my friend that you appreciate his work, he'll be happy!
bye
luca tempesta ha detto…
hi j.d!
many thanks for your compliments, we'll wait to see your diplodocus!
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks Phil!
we are both glad that you like it!
bye
Fed Zeppelin ha detto…
È bellissimo!! *__*
devo farlo anche io con i miei dinosauri!!
luca tempesta ha detto…
grazie Fed!
siamo ansiosi di vedere il risultato!
ciao
Michael Awdry ha detto…
This is great fun, just my sort of thing and so much to see.
luca tempesta ha detto…
thanks Michael, you are an expert in dinosaurs and we are happy you like it.
bye
Captain LOL ha detto…
Un bel contesto preistorico , come sempre una bella ricerca e messa in pittura .
Ciao ci vediamo .
luca tempesta ha detto…
grazie capitano!
io e Alessandro siamo contenti che ti piaccia.
ciao
Blogger ha detto…
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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
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Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
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Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
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Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



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Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
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