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La fortezza semovente

Gli Haradrim, alleati di Sauron, scesero in battaglia contro gli Uomini Liberi sotto le mura di Minas Tirith schierando la loro arma più potente: i Mumak.
 
I possenti olifanti imperversarono sul campo di battaglia, quasi insensibili ai proiettili nemici, trasportando sul dorso interi battaglioni di guerrieri.
 
Il guidatore dell'animale lo controllava dalla sua postazione proprio al di sopra della testa del pachiderma, mentre i soldati scagliavano sui nemici lance e frecce.
Il campo di battaglia era disseminato dei cadaveri dei Rohirrim e delle loro cavalcature.

Modellino e figurini in plastica della GW in scala 28 mm; l'altezza totale è di 25 cm, a parte la base di legno.
Il pezzo è imponente e i dettagli sono ottimi, compresa la base - diorama che ritrae i caduti sul campo, ma gli incastri sono problematici e sia i pezzi del Mumak che i figurini richiedono un lungo lavoro di ripulitura dagli sfridi di fusione; anche i punti di contatto tra le zampe dell'olifante e la base in plastica hanno avuto bisogno di un'ampia stuccatura.
Peccato, dato l'alto costo del kit di montaggio.
Al solito, ho utilizzato degli spray per i colori di fondo, ricorrendo ai pennelli per i dettagli.
Per le zanne ho effettuato dei drybrush in varie sfumature di marrone su di una base in color avorio, mentre i tiranti, non compresi nel kit, sono stati realizzati con spago da cucina.
L'effetto polvere sulle zampe si ottiene con un drybrush nello stesso colore usato per il terreno.
Un'abbondante lavatura nera fornisce le ombre e definisce i volumi dell'olifante e del baldacchino, mentre per la base lo stesso risultato si ottiene con il marrone.
L'intera struttura è stata infine incollata su un tagliere in bambù fornito di gommini antiscivolo.

A presto!

Commenti

Morikun ha detto…
Woah !! Oo' Very "big mini" XD

Your job is more and more good my Dear Luca ^^

I really love the real ropes !!

Good job as usual !! ^^
Captain LOL ha detto…
Splendida scultura e messa in pittura , un soggetto molto interessante , mi piace !.
Complimenti Luca .
Ciao .
luca tempesta ha detto…
many thanks Morikun and Captain Lol!
you are both very kind and i'm really happy you appreciate it.
bye
Michael Awdry ha detto…
Wonderful! I have always loved this model and you have done such a great job on it.
j.d ha detto…
Hola Amigo
Que pasada el bicho,y esa peana con todos los muertos y demás,un gran trabajo
un saludo
Phil ha detto…
Beautiful work!!
Fed Zeppelin ha detto…
questo diorama lo amo proprio!! *__*
luca tempesta ha detto…
many thanks Michael!
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d!
you're right there was much to do on it and i'm glad that you like it.
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks Phil!
luca tempesta ha detto…
grazie Fed!
Al ha detto…
Wow! Outstanding in detail and composition. Bravo!
luca tempesta ha detto…
many thanks Al!

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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
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Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…