Passa ai contenuti principali

Quell'ultimo ponte

Titolo originale: A bridge too far

Anno: 1977

Regia: Richard Attenborough

Interpreti: Dirk Bogarde, Michael Caine, Sean Connery, Gene Hackman, Laurence Olivier, Anthony Hopkins, Robert Redford, James Caan

Trama:
Nel tentativo di abbreviare il corso della guerra, gli Alleati lanciano nel 1944 l'ambiziosa operazione Market-Garden, che prevede il lancio di paracadutisti a ridosso dei ponti sulla Mosa per evitare che i soldati tedeschi potessero distruggerli, in modo da farli catturare intatti dalle truppe sopraggiungenti. Subito l'impresa si rivela al di sopra delle possibilità degli Alleati, che, a causa di ritardi, errori tattici e mancanza di informazioni sugli spostamenti avversari, non riescono ad arrivare in tempo per evitare l'accerchiamento dei paracadutisti inglesi ad Arnhem, fallendo, di fatto, lo scopo ultimo dell'operazione.

Eccezionale ricostruzione storica dei fatti, il film (tratto dall'omonimo libro di Cornelius Ryan)narra tutti i retroscena di un'operazione tanto ambiziosa quanto lontana da ogni reale possibilità di successo. I personaggi sono caratterizzati realisticamente in tutta la loro dimensione umana. Ottima la ricostruzione di armi ed equipaggiamento, a parte il solito utilizzo di mezzi americani dipinti con le insegne tedesche al posto degli originali.

Nella foto: una postazione contraerea tedesca.

A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
già in lista fra i film da vedere, ma questo già lo sai :)
maximex ha detto…
The same situation, scale model and the film.
Both are in the vanguard
luca tempesta ha detto…
many thanks Maximex, i'm glad that you like it!
bye
Phil ha detto…
Nice job on these minis!
FourEyedMonster ha detto…
Love the colours ... nice diorama too. The empty space to the left of the gun is screaming for some allied commandos. But I know it would have made the diorama inaccurate. ^_^
Great ! well painted as usual.
luca tempesta ha detto…
Many tanks Phil!
Sorry for the delate.
luca tempesta ha detto…
Many thanks fem!
You are right, there is too little space.
luca tempesta ha detto…
Many thanks Gilles, you are Very Kind!
Captain LOL ha detto…
La scena é molto realista , un bel lavoro come sempre Luca .
luca tempesta ha detto…
grazie infinite Capitano!
ciao
j.d ha detto…
Hola Amigo
Lo que te digo este no me entro esta entrada,y mira tu que me gusta las escenas que hacéis y como no su historia
un saludo

luca tempesta ha detto…
many thanks j.d, it's always good when you appreciate my work!
this movie is a real classic, i've seen it many times.
bye
Simmy ha detto…
Ciao Luca,
Complimenti, ancora una volta, un'ottima recensione di un grande film, associata ad una tua eccellente realizzazione.
Scusa se non mi faccio vivo da molto.
A presto
Simone

luca tempesta ha detto…
grazie Simmy, e non preoccuparti: tutti abbiamo i nostri impegni!
ciao

Post popolari in questo blog

Il Samurai d'acciaio (IJN Akagi)

Progettata come incrociatore e convertita in portaerei in corso d'opera, la Akagi (in giapponese: castello rosso, dal nome di un vulcano del Kanto) entrò in linea prima dello scoppio della seconda guerra mondiale:
Sottoposta a vari ammodernamenti, la nave prese parte all'attacco a Pearl Harbor del 07.12.1941.
Nella foto seguente si vede bene il fumaiolo, piegato in basso e all'esterno, perchè il fumo non invadesse il ponte di volo:
Un primo piano del ponte con l'elevatore di prua in evidenza:
Dati tecnici: dislocamento: 42000 t; lunghezza: 260,68 m; larghezza: 31,32 m; equipaggio: 2000.
Fu affondata dagli aerosiluranti americani durante la battaglia delle Midway.
Il modello è della Hasegawa, in scala 1.350. Molti i pezzi da assemblare, con un buon dettaglio generale; scafo dipinto a spruzzo, usando la carta gommata per le mascherature.
Il ponte di volo presenta alcune linee da dipingere a mano, data l'assenza delle decals.

Per una rassegna di film di guerra cliccat…

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…

Disarmato in battaglia (EA-6B Prowler)

Il velivolo EA-6B Prowler (Predatore) è un quadriposto da guerra elettronica prodotto dalla ditta Grumman.
L'aereo deriva dall'A-6 Intruder, aereo da appoggio tattico: le maggiori differenze sono l'aggiunta di un bulbo contenente apparati elettronici sulla sommità della deriva e di due sedili aggiuntivi per gli operatori ai sistemi. All'esterno trovano posto fino a 5 gondole ECM; nel modello illustrato due di esse sono state sostituite da serbatoi sganciabili, che ne allungano il raggio d'azione.
In occasione di missioni di soppressione dei radar nemici, il Prowler può essere equipaggiato con missili antiradar AGM-88 Harpoon (peraltro non previsti nella versione in esame, ma solo nelle successive). Il perspex che compone il tettuccio è ricoperto di una sottilissma foglia di oro, volta a bloccare l'ingresso di radiazioni dannose provenienti dalle apparecchiature di disturbo elettronico.
L'aereo ha un peso massimo al decollo di 27.900 kg ed è capace di una ve…