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Il Bf-109 di Franz Stigler

Il 20 dicembre 1943 un B-17 americano, chiamato "Ye Olde Pub", sta tentando disperatamente di tornare in Inghilterra dopo aver subito enormi danni durante una missione di bombardamento sulla Germania.
Franz Stigler, pilota di caccia e asso della Luftwaffe, nota l'aereo nemico e si alza subito in volo con il suo Bf-109 per abbatterlo.

Il pilota tedesco non ha difficoltà a raggiungere il bombardiere americano, ma, una volta affiancatolo, si accorge delle condizioni dell'aereo e del suo equipaggio: la coda è semi distrutta e la postazione del mitragliere è mancante,  un motore è fermo e un altro funziona a singhiozzo, la fusoliera è stata sventrata. E' proprio attraverso lo squarcio che Franz vede gli avieri feriti che cercano di aiutarsi l'un l'altro, mentre i due piloti si accorgono con orrore di essere in balia del nemico.
Rinunciando ad una facile 23° vittoria che gli avrebbe garantito la Croce di Ferro, e rischiando la fucilazione per l'accusa di tradimento, Franz Stigler scorta l'aereo nemico fino a fargli superare gli sbarramenti della contraerea, per poi tentare di indirizzarlo verso la vicina, e neutrale, Svezia.
Ancora incredulo, il comandante americano, Charles "Charlie" Brown, decide invece di dirigersi verso la propria base di partenza in Inghilterra e, dopo un ultimo saluto, la sua insolita scorta si allontana.
Il B-17 riesce a rientrare e ad atterrare su suolo inglese, ma l'intera faccenda viene messa a tacere dai servizi segreti, per evitare di umanizzare troppo il nemico, riducendo la volontà di combattere degli equipaggi.
I due piloti sopravvivono entrambi alla guerra, per incontrarsi 50 anni dopo negli Stati Uniti.
La vicenda è stata narrata nel libro "A higher call" di Adam Makos e nella canzone "No bullets fly" dei Sabaton.

Il modellino è in metallo, in scala 1/72 ed era allegato al primo numero della serie di libri "Gli aerei degli assi" della Osprey, pubblicato in Italia dalla Del Prado.
La colorazione è stata modificata con un fondo spray grigio su cui ho dipinto lo schema mimetico e gli stemmi interamente a pennello, non avendo a disposizione le decals necessarie.
Una leggera lavatura in colore nero completa l'effetto.

A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
amo questa storia, amo questo modellino e la resa che gli hai dato è stupefacente!
e anche lui ti manda i suoi saluti dalla sua postazione provvisoria sullo scaffale alle mie spalle. :)
Fed Zeppelin ha detto…
grazie a te! :)
Al ha detto…
Stunning paint work
luca tempesta ha detto…
many thanks Al, i'm glad that you like it!
bye
aironman ha detto…
Hola
Perdon por no comentar mas,el papa me tiene estudiando,pero me enseña todo lo que pones.
Me gusta el avion
un saludo
y a pasar buenas fiestas
j.d ha detto…
Hola Amigo
Magnifico trabajo
Y ese camuflaje muy bueno
un saludo
FourEyedMonster ha detto…
Great work on the model and an even better background story.
Michael Awdry ha detto…
Lovely work Luca and a really interesting camouflage pattern,
luca tempesta ha detto…
thanks aironman!
don't worry, i'm always happy when you leave a comment.
happy holidays!
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d!
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks FEM!
i heard about the story in a song, then my friend Fed lent me the book with full facts and i was almost obliged to make this model!
bye
luca tempesta ha detto…
thanks Michael!
this camo was used during the last part of WWII.
bye

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