Passa ai contenuti principali

Duello sull'Atlantico

Titolo originale: The enemy below

Anno: 1957

Regia: Dick Powell

Interpreti: Robert Mitchum, Curd Jurgens

Trama:
Corre l'anno 1943 e nell'Atlantico meridionale un cacciatorpediniere americano, al comando del capitano Murrell, incontra l'u-boot del comandante von Stolberg, iniziando subito una caccia senza quartiere.
La sfida si trasforma in uno scontro di nervi fra i due comandanti, entrambi dotati di grande personalità e intelligenza.
Al termine della lotta, che vede più volte il rovesciarsi delle parti tra preda e cacciatore, il vero vincitore sarà il rispetto reciproco tra i due coraggiosi avversari.

Ottimo film di azione in ambientazione bellica, ma senza alcun riscontro reale, il che, peraltro, nulla toglie al suo valore, dato che il fulcro della storia è proprio la sfida tra due intelligenze superiori, una sorta di partita a scacchi in mare aperto che prescinde dal contesto storico.
Poetico il finale, in cui il sostanziale "pareggio" lascia il posto all'umanità dei due contendenti.
Buona la ricostruzione di mezzi ed equipaggiamenti.

Nella foto: un U-boot tipo VII C.

A presto!

Commenti

Fed Zeppelin ha detto…
Interessante! ma lo sai che forse pure questo mi tocca vederlo per quella cosa che sai?
Michael Awdry ha detto…
What a stunning looking model.
luca tempesta ha detto…
grazie Fed!
il film è a tua disposizione, quando vuoi.
ciao
luca tempesta ha detto…
many thanks Michael, i'm glad that you like it!
bye
Mori kun ha detto…
Good job !!

I like this "phantomatic grey" on your submarine ^^

Serviteur,
luca tempesta ha detto…
many thanks Morikun, i searched a lot to find the right colour!
bye
j.d ha detto…
Hola Amigo
Interesante maqueta
un saludo
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d!
bye
FourEyedMonster ha detto…
One of my all-time favourite war movies is actually a German one titled 'Das Boot'. Your submarine reminded me of the movie although I am sure they are not the same model.
luca tempesta ha detto…
hi FEM!
that movie is known here as "u-boot 96" and i love it too; you can find it here: modelstorming.blogspot.com/2012/02/u-boot-96.html
actually, it's the same submarine model: the type VII.
bye

Post popolari in questo blog

Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
Interpreti: George Segal, Ben Gazzara, Robert Vaughn, E.G. Marshall
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…