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Italia 1944

Dopo la capitolazione italiana dell'8 settembre 1943 le truppe tedesche si trovarono coinvolte in una logorante guerra di attrito con gli Alleati.

In queste fotografie vediamo alcuni soldati che osservano passare un cacciacarri Jagdpanther mentre si riposano sul ciglio di una strada di campagna nei pressi di un rudere.

Come si nota, due di loro indossano l'uniforme coloniale già utilizzata in Africa, mentre il sottufficiale ha dei pantaloni confezionati con tessuto mimetico italiano.
Il comandante del corazzato sfoggia l'uniforme nera delle truppe corazzate senza i teschi argentati sulle mostrine, come previsto a partire dal 1944; il copricapo è un "vecchio berretto da campagna per ufficiali", ovvero un cappello con visiera rigida e senza rinforzo del piatto, che non ostacolava l'uso delle cuffie e che poteva essere ripiegato e riposto in tasca.
Lo Jagdpanther è stato dipinto con una colorazione mimetica "da imboscata", piuttosto frequente nell'ultima fase della guerra, che consisteva nello spezzare le aree di ciascuno dei tre colori (rosso mattone, giallo scuro e verde) con macchie irregolari degli altri due.
Per i dettagli tecnici, vi rimando al post che prende in esame il mezzo.

Diorama in scala 1/35 interamente in plastica, con figurini e mezzo della Dragon; il capocarro è della Academy.
I colori di fondo sono stati dati con vernice spray, su cui ho poi dipinto i particolari a pennello.
Lavature e drybrush forniscono maggiore profondità ai pezzi e ne simulano l'invecchiamento.
L'edificio deriva da un kit in vacuform della Miniart, cui ho aggiunto i vetri delle finestre (riprodotti con plastica trasparente), i piani intermedi e le macerie, ricavati da un blocco di polistirene espanso, con l'aggiunta di alcuni sassolini decorativi.
Erba sintetica e sabbia si incollano alla base con colla vinilica Vinavil, mentre le tracce dei cingoli si realizzano premendo il mezzo su una base di pasta modellabile Das, in seguito dipinta a pennello.
Il bordo della base in legno è stato coperto con nastro adesivo bituminoso.

A presto!

Commenti

Al ha detto…
Done with your usual amazing attention to detail
András Szilvásy ha detto…
Splendid diorama - ambush camo is tough to do but yours looks great.
luca tempesta ha detto…
many thanks Al, it's great hearing this from you!
bye
luca tempesta ha detto…
many thanks Andras, very appreciated!
bye
j.d ha detto…
Hola Amigo
Magnifico como siempre
y con una buena dosis de detalles
muy bien llevados
un salduo
Anonimo ha detto…
grande realizzazione come al solito.
i tuoi diorami sono eccezionali.
ciao alessandro
luca tempesta ha detto…
many thanks j.d, you're always very kind!
bye
FourEyedMonster ha detto…
Wow luca ... great work on the tank camouflage. So much detail which in turn makes it look very realistic. NICE!
luca tempesta ha detto…
many thanks FEM!
you're right: it has been a quite long work, but it's worth it.
bye

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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
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Il ponte di Remagen

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Tu non puoi passare!

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Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…