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F5 Tiger II

Nato come addestratore biposto nella prima metà degli anni '60, il modello F5A Freedom Fighter vide il primo incarico operativo durante la guerra del Vietnam, quando una dozzina di esemplari furono schierati a Bien Hoa (operazione Skoshi Tiger).

Progettato per l'attacco al suolo, il velivolo aveva, però, scarsa autonomia e limitata capacità di combattimento aria-aria.
Analizzando i risultati dell'operazione Skoshi Tiger, la Northrop, produttrice dell'F5A, ne modificò il progetto annullandone i difetti: nacque così l'F5 Tiger II.

Il piccolo caccia è stato prodotto in circa 1500 esemplari ed è tuttora impiegato da vari Paesi, tra cui la Svizzera, come vediamo dall'esemplare nelle foto.
Negli Stati Uniti l'F5 viene utilizzato nel ruolo di caccia nemico durante l'addestramento dei piloti militari.
Il modellino è in plastica, in scala 1/72.
L'ho recuperato in un mercatino, parzialmente assemblato e con varie parti mancanti; gli ho adattato un nuovo cupolino e ho ricostruito le rampe dei Sidewinder e il muso.
La colorazione è stata realizzata con vernici spray, dipingendo poi la mimetica e i particolari a pennello.
Le decals sono state recuperate da un'altra scatola di montaggio.
Non ho applicato lavature.

A presto!

Commenti

Al ha detto…
That's a very tidy model
maximex ha detto…
Hi.
Fine, the old machine
and :) little rare IDs.
The machine, which is still in use many countries
luca tempesta ha detto…
Thanks Maximex!
j.d ha detto…
Hola Amigo
Buena pieza nos traes hoy
Y interesante la historia del aparato
un saludo
luca tempesta ha detto…
Many thanks J.d!
FourEyedMonster ha detto…
When I was very young (about 10 I think) I got myself a F4 Phantom. But back then, I had no one to help me understand the hobby and I wrongly tried to use UHU glue to assemble the model with horrible results. It was to be 30 years later before I overcame my bad experience and started to work with miniatures again.
luca tempesta ha detto…
Hi Fem, i know what you mean, it happened the same for me.
The most important thing is that we are modellers at last!

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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
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