Passa ai contenuti principali

USS Voyager NCC-74656

Varata sulla Terra nell'anno 2371, la Voyager è un vascello esplorativo di classe Intrepid, tra i più avanzati della Flotta Stellare.
La nave è lunga 344 metri, per un peso di 1.5 milioni di tonnellate.
Grazie all'estrema automazione l'equipaggio è ridotto a soli 150 elementi.
In queste foto vediamo la nave alla sua prima missione, volta all'intercettazione di un veicolo dei Maquis (ribelli che si oppongono alla Federazione dei Pianeti). Trasportata insieme alla nave avversaria nel quadrante Delta della galassia da una possente onda di energia, la Voyager si ritrova a 70000 anni luce da casa.
Impossibilitati a tornare indietro per la stessa via, il capitano Kathryn Janeway e il suo equipaggio dovranno sopravvivere per cercare di abbreviare il viaggio di ritorno, che, alla massima velocità della nave, non durerebbe meno di 75 anni.
Nelle immagini precedenti vediamo la parte prodiera della nave dall'alto e dal basso, mentre nelle successive troviamo l'hangar di poppa con una navetta da esplorazione pronta al decollo sul ponte e un particolare della fiancata di dritta:

Modellino in plastica della Revell, di circa 50 cm di lunghezza con ottimi dettagli e incastri precisi, che richiedono poche stuccature.
La colorazione di base è stata effettuata con la vernice spray, mentre i particolari sono stati dipinti a pennello.
Dopo aver posizionato le decals, ho steso uno strato di vernice trasparente opaca spray che ne ha ridotto il riflesso, armonizzandole con il resto.
Non ho applicato lavature, per mantenermi fedele all'aspetto della nave originale.

A presto!

Commenti

RMacedo NoVember ha detto…
Bravissimo, amico Luca! :D Live long and prosper! ;)
Luca Tempesta ha detto…
Grazie infinite RMacedo!
lunga vita e prosperità anche a te!
FourEyedMonster ha detto…
I simply love this! I am a huge Star Trek fan and I loved Voyager especially the hologram doctor. Great stuff Luca!
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks FEM, i am really happy that you like it!
Captain LOL ha detto…
Excellente Luca bravo . A pensare che li avevo tutti questi soggetti di Star treck . Ma mancava lo spazio .
Ciao .
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola Amigo
MAGNIFICA maqueta si señor
La tengo y disfrute pintando esta serie tengo como se dice casi todas,incluso dos que compre hace un tiempo en el mercadillo antiguas baratas a la espera de pintarlas.
un saludo
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks j.d!
i can't wait to see your versions!
Michael Awdry ha detto…
I love this Luca, the detail is amazing!
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Michael, i'm happy that you like it!
Another nice spaceship.
Good work Luca.
Luca Tempesta ha detto…
Thanks Gilles, glad you like it!
Blogger ha detto…
New Diet Taps into Pioneering Plan to Help Dieters Lose 23 Pounds in Just 21 Days!

Post popolari in questo blog

Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
Interpreti: George Segal, Ben Gazzara, Robert Vaughn, E.G. Marshall
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…