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Ricognitore ferroviario corazzato

Il controllo delle linee ferroviarie è di fondamentale importanza per il trasporto di uomini e equipaggiamenti fin dalla guerra civile americana.
A partire dalla prima guerra mondiale fanno la loro comparsa i treni blindati, equipaggiati con cannoni e mitragliatrici.
Nel 1943 l'esercito tedesco inizia lo sviluppo di veicoli corazzati dotati di motore, quindi indipendenti gli uni dagli altri, ma in grado di essere collegati in serie per formare convogli.
I primi esemplari entrarono in linea nel 1944 e, a seconda dell'armamento e della corazzatura di cui erano dotati, avevano un peso che variava tra le 8 e le 18 tonnellate.

L'esemplare nelle foto appartiene ai primi lotti di produzione, è equipaggiato con 4 mitragliatrici e ha 6 uomini di equipaggio.
Con la sua velocità massima di circa 70 km/h il veicolo svolse egregiamente il suo ruolo di pattugliatore lungo le linee ferroviarie di Serbia, Macedonia e Grecia.

Modellino in plastica in scala 1/35.
Ho utilizzato uno spray acrilico per la base, dipingendo poi i particolari a pennello.
Per l'invecchiamento ho usato una lavatura in colore nero, mentre gli scarichi posti sul muso sono stati trattati con vari strati di drybrush in nero e marrone rossiccio, concludendo con una lavatura finale in colore marrone.
Le traversine sono state dipinte con la vernice spray direttamente sulla base di masonite, precedentemente lavorata sui bordi con una fresatrice verticale.

A presto!

Commenti

Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Andras!
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola Amigo
Buena pieza nos traes hoy
Siempre me a gustado los trenes y como no los caros en trenes
un saludo
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks jd!
you're right: trains are fascinating!
FourEyedMonster ha detto…
Nice one Luca. I must admit I haven't seen this vehicle before. It looks very unique.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks FEM!
RMacedo NoVember ha detto…
Bellissimo modellino, e molto originale!! Saluti Luca!! :D
Luca Tempesta ha detto…
grazie RMacedo!

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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
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Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
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Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
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Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…