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Lattina assassina

Come tutti i veicoli degli orchi, anche le lattine assassine hanno un aspetto piuttosto rozzo:
I pistoni idraulici nelle gambe sorreggono il peso della struttura e consentono un'ottima mobilità sui terreni accidentati.
Le potenti pinze afferrano e distruggono gli avversari, mentre le armi da fuoco sulle spalle spazzano il campo di battaglia.
Il pilota, al sicuro nell'abitacolo corazzato, si avvale di vari strumenti di puntamento e di guida.
Modellino in metallo in scala 28mm della Games Workshop.
Ho usato un colore acrilico spray per il fondo arancione, utilizzando poi i pennelli per i particolari; il motivo decorativo a scacchiera è una decal contenuta nella confezione.
Ho sovrapposto due strati di lavatura: il primo in colore nero e il secondo in marrone per ottenere un effetto usurato, mentre i tubi di scappamento sono stati trattati con un drybrush in colore marrone rossiccio su base nera.
Per la decorazione della base ho utilizzato colla vinilica, brecciolino e erba da presepe.

A presto!

Commenti

Ptr ha detto…
Very nice mecha and a lot of interessting details.Keep posting my friend.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks ptr!
Jose Daniel M.L. ha detto…
Hola Amigo
Interesante piezas
Mola,Buen trabajo
Un Saludo
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks jd!
Mori kun ha detto…
Whoa !! O_O

It's a very beautiful mini indeed !! ^^

I really like your rust effects and you know that I'm always fond of your sandy scheme ^^

Good job my Dear Luca ^^

Serviteur,
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Morikun, you are very kind!
Blogger ha detto…
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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
Interpreti: George Segal, Ben Gazzara, Robert Vaughn, E.G. Marshall
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…