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F-117 Nighthawk

Sviluppato dalla Lockheed Martin ad inizio anni '80, l'aereo da attacco al suolo F-117 fa ampio uso della tecnologia stealth, che lo rende virtualmente invisibile ai radar, inoltre, onde ridurne l'individuabilità agli infrarossi, i motori non hanno postbruciatori.
Il debutto al fronte avvenne durante l'invasione americana di Panama, ma la sua fama è legata soprattutto alla Prima Guerra del Golfo.

Il velivolo è dotato di un vano bombe interno in grado di trasportare un carico bellico massimo di 2268 kg ed è capace di una velocità in quota di 1035 km/h.

Durante la sua vita operativa sono andati perduti solo 5 esemplari in azioni di combattimento o per incidenti; l'USAF ha ritirato l'F-117 dal servizio nel 2008.

Modellino in plastica in scala 1:72 prodotto dalla Revell.
Buon dettaglio e buoni incastri che non richiedono stuccature; buone anche le decals.
Ho utilizzato la vernice acrilica spray per la colorazione generale, utilizzando i pennelli per i dettagli; non ho applicato le lavature, mantenendo un aspetto pulito e "da museo".
Per la base ho utilizzato uno specchio in vetro incollato su una base di legno dotata di feltrini d'appoggio, in modo da rendere visibile la stiva delle armi con i portelloni aperti.

A presto!

Commenti

Michael Awdry ha detto…
What an amazing kit Luca, lovely job Sir.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Michael!
Good work, it's a nice plane.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Gilles!
FourEyedMonster ha detto…
Nice work Luca! She is a stealth fighter yes?
Luca Tempesta ha detto…
hi FEM!
in fact it's a bomber, it has no weapons for dogfight.
Blogger ha detto…
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Castello lancia dadi

Avendo a disposizione un castello in plastica della MiniArt in scala 1/72, ho deciso di sviluppare un progetto più ambizioso della semplice costruzione della solita fortificazione a pianta quadrata:
Ho modificato le mura con il taglierino per allargare l'angolo di contatto tra le parti, inoltre ho sopraelevato il tutto ad altezze differenti inserendo dei pezzi di legno al di sotto di ogni torre.
Il risultato è una struttura a spirale discendente:
I vuoti sono stati riempiti con schiuma di poliuretano e pezzi di polistirolo, in seguito ricoperti con bende gessate.
Un'ulteriore particolarità del diorama è che ogni torre è utilizzabile come lancia dadi, con i punti di raccolta perfettamente integrati nel paesaggio:
La base in legno è delle dimensioni di 56x36 cm e l'intero diorama è stato dipinto con vernice acrilica spray, tranne le porte e il sentiero, che sono stati realizzati a pennello.
Piccole quantità di erba da presepe sono state incollate con la colla vinilica Vina…

Il ponte di Remagen

Titolo originale: The bridge at Remagen
Anno: 1969
Regia: John Guillermin
Interpreti: George Segal, Ben Gazzara, Robert Vaughn, E.G. Marshall
Trama: Durante la seconda guerra mondiale, l’avanzata degli americani verso il cuore della Germania arriva al Reno. L’esercito tedesco in ritirata ha distrutto tutti i ponti per rallentare gli Alleati, ma quello presso la città di Remagen è ancora in piedi e sarà lo scenario di una battaglia feroce tra i soldati americani che tenteranno di attraversarlo e i militari tedeschi che proveranno a distruggerlo con tutti i mezzi.
Il film si discosta in alcuni episodi secondari dalla cronaca storica della battaglia realmente avvenuta. Buona la ricostruzione di armi ed equipaggiamenti, con personaggi un po’ stereotipati, come era tipico del cinema degli anni ’60; nonostante questo, però, la storia evidenzia comunque come il passaggio del ponte sia stato dovuto più ad un errore da parte dei tedeschi che ad un’effettiva superiorità tattica degli Alleati. Pec…

Tu non puoi passare!

Nelle miniere di Moria si svolge uno scontro epocale.
Per favorire la fuga dei suoi compagni, Gandalf affronta un Balrog: un orrore delle profondità della terra, portato alla luce dalla cupidigia dei Nani, che hanno scavato troppo in profondità alla ricerca di mithril.
Un ponte di pietra sospeso su un abisso senza fondo è il palcoscenico del confronto:



Gandalf si erge coraggiosamente a fronteggiare il mostro, che avanza brandendo una spada di fuoco.
Al termine della lotta, il mago sprofonda nelle viscere della terra assieme al suo antagonista, ma chissà che questa per lui non sia la fine, ma un nuovo inizio...
Il figurino di Gandalf è in metallo (28mm); la veste è in grigio scuro con lavature in nero e lumeggiature a pennello asciutto in 2 tonalità di grigio più chiaro; i capelli sono dipinti in grigio e lumeggiati con più passate di bianco a pennello asciutto.
Il Balrog è in plastica ed al nero di fondo è stata applicata una lavatura di rosso per ottenere l'effetto "lava"…