Passa ai contenuti principali

Panavia Tornado Black Panthers

Il caccia multiruolo Tornado fu sviluppato a partire dall'inizio degli anni '70 dalla Panavia Aircraft, un'azienda costituita congiuntamente dai governi di Germania Ovest, Regno Unito e Italia.
Il progetto MRCA (multi role combat aircraft) portò alla consegna dei primi aerei nel 1976.
Le varianti principali del Tornado sono tre: IDS (interdiction and strike) per l'attacco al suolo, ECR (electronic combat and reconaissance) per la soppressione delle difese aeree, ADV (air defense variant) come intercettore.
L'idea alla base del progetto era quella di avere un velivolo in grado di svolgere più tipi di operazioni belliche con cui ammodernare le flotte aeree dei Paesi partecipanti. Per la formazione dei nuovi piloti fu istituito il Tri-national Tornado Training Establishment nella base aerea della RAF di Cottesmore.
L'Arabia Saudita fu l'unico Paese esterno al progetto che decise di acquistare i Tornado per la propria aeronautica militare.
L'aereo raffigurato presenta la livrea speciale realizzata nel 2007 per i "Black Panthers", appartenenti al 50° stormo, 155° gruppo, basato a San Damiano, Piacenza.

Modellino in plastica Italeri in scala 1/72.
Buoni il dettaglio dei pezzi e la definizione degli incastri, che non necessitano di stuccature.
La colorazione di base è stata realizzata con un colore acrilico spray, su cui ho poi dipinto i dettagli con i pennelli.
La base è costituita da un tagliere in legno.

A presto!

Commenti

Michael Awdry ha detto…
What a great model Luca!
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Michael!
FourEyedMonster ha detto…
That looks like freehand painting on the plane ... it looks fantastic!
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks FEM! actually, it's a high quality decal.
Ptr ha detto…
Love this model.Nice build and nice paintjob!Keep up the good work Luca.
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks Ptr! You are very kind!
FourEyedMonster ha detto…
Ahhhhhh I see. I was fooled by the decals which means you applied them expertly :)
Luca Tempesta ha detto…
Many thanks again, FEM, you are always very kind!
Wow ! Excellent ! Nice plane, it remember me an old video game with my Commodore Amiga 500 ^^
Luca Tempesta ha detto…
wow, very nice! thanks for your compliments!

Post popolari in questo blog

Ottobre Rosso

Base navale di Poliyarny, a nord di Murmansk: il nuovo sommergibile sovietico Ottobre Rosso, dotato di propulsione silenzionsa "Caterpillar", si appresta a partire sotto il comando di Marco Ramius...
Direttamente dall'omonimo film, il modello in scala 1.350 (plastica, Italeri) del sommergibile missilistico nucleare sovietico classe Tifone:

Circa 200 uomini d'equipaggio, 8 tubi lanciasiluri da 533 mm a prua, 2 reattori nucleari per la propulsione e 24 pozzi di lancio per altrettanti missili balistici nucleari a rientro multiplo (MIRV) fanno di questo sottomarino un'arma quanto mai temibile. Nelle foto precedenti si notano due dei pozzi dei missili aperti e pronti per il lancio.
Nelle foto dalla poppa, si notano le linee sinuose e perfettamente raccordate dello scafo costruito interamente in titanio, con tutti i problemi di saldatura del caso.
Durante la Guerra Fredda, questo mezzo fu sviluppato appositamente per viaggiare sotto la calotta artica, emergere dal ghia…

Teche per diorami

Ok, abbiamo finito il nostro diorama, quindi, dopo avergli trovato un posto dove poggiarlo per ammirarlo in tutta comodità, sorge un problema: come proteggerlo dalla polvere?
La soluzione più dispendiosa è senza dubbio farsi realizzare una teca in vetro o plexiglass su misura, ma io preferisco operare in proprio.
Vi propongo alcune idee.
Partiamo da questo diorama warhammer fantasy, la cui copertura è realizzata con fogli di vetro sintetico da 4 mm di spessore:
Il materiale non costa poco ed è difficile da tagliare, ma è abbastanza rigido da sopportare il suo stesso peso anche per grandi dimensioni, come in questo caso.
Di seguito una variante realizzata con lo stesso tipo di plexiglass e adatta per modellini lunghi e stretti, come questo cannone ferroviario:
Il disegno triangolare consente di risparmiare sul materiale, dato che si può fare a meno del pannello per il tetto; il nastro di fissaggio è del tipo trasparente extra-forte, mentre alcuni gommini trasparenti adesivi posti ai l…

Oculi de vitro cum capsula

Nei secoli bui del Medioevo, alcune figure isolate cercavano il conforto della ragione e della scienza per razionalizzare un mondo immerso nella superstizione e nella religiosità opprimente dell'Inquisizione.
Tra di loro, il protagonista de "Il nome della rosa", frate Guglielmo da Baskerville:
 Seduto ad uno dei banchi dello scriptorium, sembra distratto da un rumore...

Gli occhiali (oculi de vitro) sono appoggiati sul banco, accanto ai pennelli da miniatore.


Un topo è sul pavimento, tra le zampe del tavolo: "Ai topi i libri piacciono più che agli studiosi", dice Guglielmo ad Adso...
Un primo piano sull'espressione interrogativa del frate:
Il modello è interamente in metallo, in scala 80 mm, e presenta qualche problema di assemblaggio, soprattutto per orientare il banco coerentemente alla figura, plasmata sulle fattezze di Sean Connery.
Dopo una passata di primer nero spray si procede con la colorazione, infine ampie lavature di nero pongono in risalto l…